Tre cooperative locali entrano in Unicoop Firenze, tre super diventano mini

Scritto da Valentina Vannini |    Febbraio 2004    |    Pag.

Giornalista pubblicista. Laureata alla Facoltà di Scienze Politiche "Cesare Alfieri" di Firenze, è esperta in comunicazione e giornalismo on line. Collabora dal 2003 con l'Ufficio comunicazione istituzionale di Unicoop Firenze alla redazione del sito internet della cooperativa, di cui dal maggio 2015 è anche responsabile e coordinatrice redazionale.

Dal maggio 2008 cura la rubrica Socialità dell'Informatore. In questi anni per Unicoop ha anche curato l'editing e il coordinamento redazionale di vari opuscoli e pubblicazioni per campagne di solidarietà e progetti socio- culturali della cooperativa.

Tre più tre
Dal 1° gennaio 2004
sono entrati a far parte del gruppo Unicoop Firenze i punti vendita di Lamporecchio (via Vitoni), Rufina (via XXV Aprile) e Vicchio (via Verdi), prima gestiti da cooperative locali. Diventeranno inCoop della rete Smc, la società che gestisce i minimercati di Unicoop Firenze.
Ad oggi a Lamporecchio è ancora attiva la superette di via Vitoni, ma è già partito il cantiere per la costruzione del nuovo minimercato che, verso settembre, andrà a sostituire il vecchio negozio.
Anche per Rufina e Vicchio si pensa ad una ristrutturazione; nel frattempo si procederà ad alcuni interventi per allineare l'esposizione dei prodotti alle caratteristiche proprie del canale minimercati.
I soci delle vecchie cooperative sono diventati automaticamente soci di Unicoop Firenze. Quelli di Lamporecchio sono confluiti nella sezione soci della Valdinievole, Rufina nella Valdisieve, Vicchio in quella di Borgo San Lorenzo. A tutti è stata inviata la nuova carta socio che, dal 1° gennaio 2004, permette loro di usufruire dei vantaggi riservati ai soci: dalle offerte e promozioni sui prodotti alla raccolta punti del catalogo premi; dalla partecipazione alle iniziative di socialità e solidarietà organizzate dalle sezioni soci agli sconti per mostre, concerti e teatri; dalla possibilità di accedere al prestito sociale al ricevere a casa l'Informatore. Non solo. L'ingresso nel gruppo Unicoop Firenze rappresenta, per i vecchi e i nuovi soci e consumatori di questi tre punti vendita, anche un vantaggio in termini di prezzi: il nuovo listino è entrato in vigore il 2 gennaio e si stima una riduzione intorno al 3-4%.

Per i vicini
Tre più tre 2
Cambio di gestione anche per i supermercati di viale Talenti (Isolotto), Sesto Fiorentino e Scandicci che, dal 1° gennaio 2004, sono passati da Unicoop Firenze alla Smc (Società minimercati cooperativi).
Tutti e tre i negozi nel 2003 hanno visto sorgere lì vicino dei grandi punti vendita, finalmente adeguati alle esigenze dei numerosi soci e consumatori, nelle zone in cui operavano come unico punto di riferimento per la grande spesa settimanale. Saranno presto ristrutturati e dotati di tutti i servizi tipici dei minimercati, con particolare cura per i 'freschi', con il banco macelleria a taglio, la forneria, la gastronomia, il reparto ortofrutta. Così, oltre ai grandi supermercati di recente costruzione, gli abitanti di queste zone potranno scegliere di fare i propri acquisti anche in moderni negozi di vicinato, ideali per garantire, soprattutto alle persone più anziane, la spesa quotidiana.
Attualmente, a Scandicci, è in corso la ristrutturazione del negozio di via Aleardi che, chiuso dal 1° gennaio, riaprirà a metà marzo con l'insegna inCoop. Per l'Isolotto i cambiamenti partiranno dopo Pasqua; si prevede di terminare i lavori entro la fine di giugno. L'ultimo supermercato ad essere ristrutturato sarà quello di Sesto, in via Cavallotti.

Fucecchio cambia look
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Nuova immagine per il supermercato di Fucecchio, in via Fucecchiello. Attualmente è in corso una profonda ristrutturazione interna, che si prevede finirà prima di Pasqua. La locazione rimarrà sempre la stessa ma, al termine dei lavori, il negozio apparirà in una veste completamente nuova. All'ingresso ci sarà la 'piazza dei freschi', con l'introduzione della forneria con panificazione interna e della pasticceria. Saranno ulteriormente valorizzate la gastronomia, l'ortofrutta, la macelleria, la pescheria. Tra le novità anche la cantina dei vini.
I lavori verranno svolti cercando di creare meno disagi possibili a soci e consumatori.