E' iniziata la trattativa, fra la cooperativa e la rappresentanza sindacale dei dipendenti, per il rinnovo dell'accordo sindacale del gruppo Unicoop Firenze. In questa sede non possiamo entrare nel merito delle richieste sindacali e delle posizioni della cooperativa. Ne parliamo perché, all'inizio della trattativa, le posizioni sono distanti e quindi i nostri soci e consumatori potrebbero trovarsi nelle prossime settimane di fronte a disservizi.
Nel consiglio d'amministrazione della cooperativa c'è attenzione e sensibilità per le esigenze dei lavoratori. Non a caso i dipendenti della cooperativa godono di trattamenti e condizioni migliori rispetto agli altri lavoratori del commercio. Ma questa sensibilità ed attenzione ha dei limiti invalicabili, oltre i quali la cooperativa potrebbe perdere la sua funzione nel calmierare i prezzi e quell'efficienza che ne consente lo sviluppo e la crescita occupazionale.
La trattativa cade fra l'altro in un momento molto delicato. Da una parte il Governo è intenzionato a prendere provvedimenti che penalizzano le cooperative. Dall'altra si sono insediate e si stanno sviluppando, anche nella nostra regione, imprese fortissime della grande distribuzione europea che adottano un contratto di lavoro per i propri dipendenti assai meno oneroso di quello vigente in Unicoop Firenze.
Ci auguriamo comunque che le due delegazioni possano svolgere un proficuo lavoro. Una buona trattativa serve sia alla cooperativa che ai lavoratori. E vogliamo sperare che i consumatori non siano costretti a subire troppi disagi. La cooperativa si adopererà perché ciò non accada o sia ridotto al minimo.