Le leggi e l'organizzazione della donazione d'organi e tessuti

Trapianti e speranze

di Alessandro Pacini

Nel 2002 in Italia sono stati effettuati 2681 trapianti di organi, a fronte di una lista di attesa di oltre 8700 pazienti. In Toscana: 225 trapianti a fronte di una lista di quasi 1000 pazienti. Nella lista d'attesa quotidianamente entrano nuovi pazienti affetti da malattie incurabili. E, quotidianamente, molti vi escono, perché riescono ad arrivare al trapianto (pochi) o perché vanno incontro al decesso prima di arrivarci (molti). Fanno bene, quindi, i mezzi di comunicazione a riportare spesso le notizie sulle donazioni e sui trapianti come gesti encomiabili di solidarietà, in un mondo dove solo le notizie negative monopolizzano l'attenzione pubblica.

Non c'è dubbio che la paura principale di tutti è la sicurezza di essere deceduti, per accettare l'idea di donare un organo o tessuto, e questa esigenza il legislatore ha fatto propria (legge 578/93 e relativo decreto attuativo 582/94). Le moderne ricerche scientifiche hanno chiaramente definito la morte come la "cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell'encefalo", in pratica di ogni attività cerebrale. Tale cessazione può avvenire con l'arresto della funzione del cuore, che non permette l'arrivo d'ossigeno al cervello, e questo avviene nell'oltre il 95% dei decessi; oppure per traumi cranici gravi, emorragie cerebrali gravi o per tumori del cervello. In questa seconda situazione, ci troviamo di fronte ad un cadavere che però è attaccato al respiratore automatico e sottoposto a terapia di sostegno, permettendo così l'ossigenazione degli organi. Un'apposita commissione composta da tre medici (rianimatore, medico legale, neurofisiopatologo), come prevede la legge, ne certifica la morte dopo un'accurata osservazione di almeno sei ore. E' in questo tipo di decessi che sono individuati i potenziali donatori di organi, come prevede la legge n. 91 del 1° aprile 1999, in quanto gli organi che possono essere prelevati a scopo di trapianto, dopo la certificazione della morte, devono essere ancora ossigenati.

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Gli organi che possono essere prelevati per essere trapiantati sono il cuore, il polmone, il fegato, il pancreas, i reni e l'intestino. Anche i tessuti possono essere prelevati, e questi in tutti i decessi, anche quelli più comuni per arresto cardiaco. Sono diversi i tessuti che servono nei trapianti. La cornea (la parte trasparente superficiale anteriore dell'occhio) è quello più conosciuto, in quanto tante persone, anche molto giovani, hanno potuto riacquistare la vista grazie a questo intervento. La cornea può essere donata fino ad 80 anni! Un altro tessuto importante sono le valvole del cuore, che evitano di dover ricorrere a quelle artificiali. Anche il tessuto osseo, che permette di ricostruire zone asportate a causa di tumori, evitando così pesanti amputazioni di arti. La cute (è prelevata una parte sottilissima superficiale in alcune zone del corpo) è considerata un tessuto salvavita per tutti i grandi ustionati, in quanto ne permette la sopravvivenza.

La legge ha contributo a dare un grosso impulso a tutto il settore dei trapianti, enunciando chiaramente come l'attività di donazione e trapianto costituisca uno degli obiettivi del Servizio sanitario nazionale e creando una rete con percorsi trasparenti ed efficienti.
A proposito di consenso alla donazione, l'impegno di ognuno deve essere rivolto a vincere l'indifferenza e prendere una decisione in vita, in quanto tutti possiamo diventare potenziali donatori, come del resto potenziali riceventi, e non è giusto lasciare decidere i propri cari in un momento di dolore e di angoscia.
Le modalità attuali di espressione sono diverse e danno la libertà di scegliere e cambiare idea in qualsiasi momento: dal tesserino blu del Ministero al tesserino dell'AIDO, ad una dichiarazione su un semplice foglio con gli estremi di un documento, alla compilazione del modulo del Ministero presente presso tutti i distretti sanitari.

Info: tel. 0556263395 - 3296507719
Per saperne di più: www.daivaloreallavita.it - www.ministerosalute.it/trapianti/

Dall'11 al 18 maggio
Settimana di sensibilizzazione alla donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto