Un foulard prodotto dalle donne indiane per quelle toscane

foto: Foto: Madre Daniele Capaccioli / Trame solidali
Si è cominciato nel 2000
con un progetto per costruire case di mattoni per sostituire quelle in paglia e fango del villaggio di Madaplathuruth, nell'India meridionale. Due anni dopo, sempre con il finanziamento di Unicoop Firenze, è stata edificata una fabbrica tessile per dare lavoro soprattutto alle donne del villaggio. E le camicie prodotte in quel capannone hanno avuto un primo sbocco commerciale nei punti vendita dell'Unicoop Firenze.
Ora quelle camicie, ben confezionate e ben presentate, hanno il marchio Coop-Solidal e sono arrivate in tutta la rete dei punti vendita Coop in Italia. Un prodotto del commercio equo e solidale che permette, a quella sperduta comunità indiana, di avere un flusso di denaro che ne consente lo sviluppo sociale e civile. Insieme ai progetti finanziati dall'Unicoop Firenze sono arrivate anche le adozioni a distanza fatte dai nostri soci con la campagna "Il Cuore si scioglie".
Insomma, una piccola comunità con la quale è stato stabilito un rapporto di solidarietà che va oltre il danaro, che serve alla crescita e alla consapevolezza di entrambi i protagonisti, italiani e indiani. E l'otto marzo sarà un'altra tappa di questa crescita.

Questa volta per la Giornata della donna niente mimose, primule in vasetti di plastica o libri sulla condizione femminile. Questa volta i volontari delle sezioni soci offriranno un foulard, fatto dalle donne di Madaplathuruth. Un piccolo foulard colorato, pieno di significati e prospettive. E una delegazione di donne indiane sarà ospite della cooperativa e delle sezioni soci per conoscersi meglio.

Una Giornata della donna, quindi, che non è una "festa" per consumare un po' di più, così com'è stata ridotta negli ultimi anni. Ma nemmeno una celebrazione formale, astratta, rituale e un po' noiosa. Una giornata per ricordare i problemi di tutti in questo inizio di millennio, visti con occhi femminili.



Otto marzo a Firenze

Nel corso della mattinata le donne indiane saranno presenti nei supermercati per incontrare soci e consumatori.

Nel pomeriggio parteciperanno ad un incontro pubblico nel Salone dei Duecento, in Palazzo Vecchio, organizzato in collaborazione con l'assessorato alla Pubblica istruzione del Comune di Firenze.