Il cartellone del nuovo direttore artistico Alessandro Benvenuti

Scritto da Edi Ferrari |    Ottobre 2002    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

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Eventi 2
Era una serata di festa con vari artisti, credo fosse legata al Carnevale, e noi Giancattivi partecipavamo insieme agli altri. Ebbi un'idea strana del teatro, aveva un'aria come sfuggente. E' stata una serata divertente, positiva, ma ero perplesso, e quella sensazione un po' è rimasta, perché non è facile amalgamare l'identità del dopolavoro con quella di un contenitore culturale». E' così che Alessandro Benvenuti ricorda la sua prima volta al Puccini. Ma ora che si trova dall'altra parte della barricata, nel ruolo di direttore artistico?

«Cercherò di bissare i successi dei due precedenti direttori - dice - che sono stati molto bravi. Staino e Bisio, con la loro politica culturale, si sono inventati un teatro. Il mio obiettivo è fare altrettanto bene, e in questo sono aiutato da cinque soci molto agguerriti».

Riguardo ai contenuti e alle cose da fare Benvenuti ha le idee chiare: mantenere la satira, che è la carta d'identità del teatro, e tentare di qualificarla sempre più, anche cercando nuovi artisti; l'apertura del Ridotto ("è una delle condizioni che ho posto", dice) a spettacoli meno "importanti" e ad iniziative di diverso genere, perché «la forza non sono solo gli spettacoli della programmazione ufficiale: il Ridotto, con i suoi 150 posti, è uno spazio che consente al teatro di essere mobile, agile, e gli permette di stare sempre aperto, di avere un rapporto continuo con la città». Accolta anche un'altra delle sue richieste: l'ampliamento del palcoscenico, che altrimenti non avrebbe potuto ospitare spettacoli come, ad esempio, "L'ultimo scugnizzo" o "Delitto per delitto". Tutte proposte, spiega, «per tenere sveglie le coscienze: lo stesso motto del cartellone di questa stagione, "Nessun dorma", è gioiosamente culturale, per arrivare a più realtà e a più gente possibile».

Molte idee bollono in pentola, dai lunedì jazzistici in collaborazione con Controradio, alla realizzazione, in primavera, di un festival di nuovi linguaggi; è già una realtà, invece, il babysitteraggio domenicale, che permetterà ai genitori di godersi gli spettacoli in tutta tranquillità e che Benvenuti definisce "un atto di grande civiltà". «Vada come vada - prosegue - è già un anno positivo, abbiamo messo in piedi cose che daranno frutti».

«Sono per un teatro spiritualmente impegnato - conclude Benvenuti -, che sia d'esempio per i giovani. Dove c'è calore si sviluppa un fuoco: mi auguro che lo spirito del Puccini incendi Firenze».



Concerto

Whisky per incominciare

Primo appuntamento della stagione al Teatro Puccini: concerto di musica folk irlandese con i Whisky Trail, il 31 ottobre alle 21 (Via delle Cascine 41, Firenze). Posto unico non numerato, prezzo intero euro 10, ridotto soci coop euro 8

Per informazioni 055362067