Scritto da Claudio Nobbio |    Ottobre 2003    |    Pag.

Giornalista Nato in Francia, vissuto a Sanremo, lavora a Venezia, abita a Firenze, gira l'Europa. Direttore d'albergo da sempre, è laureato in Scienze politiche. Ha trascorso all'estero lunghi periodi della sua vita: in Germania dove ha frequentato l'Università di Muenster Westfalia, in Svezia dove collabora con Fritidsresor, e in Francia, sviluppando un'ottima conoscenza delle lingue di questi Paesi. E' direttore della rivista "Hotel managers. Business and leisure", organo ufficiale dell'Associazione Direttori d'Albergo. Ha curato l'edizione italiana di "Lezioni dal Titanic", un volume di Henry Lang che trae spunto dagli errori commessi durante il viaggio inaugurale del famoso transatlantico. Il volume "Appunti di Hotellerie", edito da Next Italia, di cui è autore, è una guida pratica per chi è interessato al mestiere di albergatore. Ha partecipato per alcuni anni con Federico Fazzuoli alla trasmissione Linea verde, della Rai. In collaborazione con Davide Riondino ha scritto la storia "Il trombettiere di Custer", opera teatrale, che racconta dell'unico sopravvissuto alla battaglia di Little Big Horn. Autore del libro di poesie "La battaglia delle lucertole" (in inglese) illustrato da Karel Appel ed edito da Laurence Ferlinghetti in San Francisco. E' del 2004 l'esordio come romanziere in "Bucare la luna", edito da Polistampa.

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E' il mondo del XXI secolo,
visto attraverso gli occhi, e le opere, di 380 artisti, giovani - quasi tutti sono nati dopo il 1970 - ed internazionali.
Fino al 2 novembre saranno una cosa sola con Venezia e la sua 50ª esposizione d'arte della Biennale, un'edizione che sarà ricordata per la presenza massiccia di protagoniste femminili e di artisti italiani (63 le presenze nazionali, record assoluto per la manifestazione), la cui scarna partecipazione cominciava a farsi sentire in maniera quasi preoccupante.

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Il tema centrale
di questa storica edizione della Biennale è "Sogni e conflitti: la dittatura dello spettatore". Il direttore Francesco Bonami ha incentrato la mostra sul rapporto tra arte e realtà, tra metafora e messaggio, tra rappresentazione e documentazione. L'esposizione si articola in vari spazi: l'Arsenale, i Giardini della Biennale, il Museo Correr ed altre zone della città. I Giardini e l'Arsenale ospitano tre mostre curate da Bonami e delle sezioni al cui interno lo spettatore può scegliere il proprio, personalissimo itinerario. Al Museo Correr è stata allestita la grande retrospettiva "Pittura/Painting da Rauschenberg a Murakami 1964-2003": la storia della ricerca pittorica attraverso 40 anni di Biennale, a partire dalla 32ª esposizione internazionale del 1964, quando fu premiato Robert Rauschenberg.
Dicevamo della partecipazione italiana: oltre agli artisti presenti in varie sezioni della mostra, lo spazio-installazione "La Zona" ospita le ricerche di cinque giovani artisti italiani; mentre presso il Padiglione Venezia saranno esposti i lavori degli artisti vincitori del premio per la giovane arte, organizzato dal ministero per i Beni e le attività culturali. I Leoni d'oro alla carriera sono stati assegnati a Carol Rama e a Michelangelo Pistoletto.

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La 50ª Biennale si propone
come luogo di sperimentazione anche nel campo delle idee: l'Archivio del Contemporaneo della Biennale ha chiesto a 99 testimoni privilegiati dell'oggi, nuovi talenti e grandi nomi della scena internazionale - scienziati, scrittori, filosofi e creativi - di animare degli incontri con il pubblico.
I luoghi dell'esposizione sono raggiungibili sia a piedi (10 minuti da Piazza San Marco) che con i vaporetti: le linee 51 o 61 (percorrendo il canale della Giudecca), la linea 82 (Canal Grande) oppure la linea 1, che facendo tutte le fermate del Canal Grande permette di apprezzare le bellezze dei palazzi veneziani pur impiegando un tempo maggiore. Per i vaporetti ci si può munire di un abbonamento giornaliero da 10,50 euro oppure da 72 ore per 22 euro. Dato che la Biennale ha luogo in tre sedi diverse, si può scegliere un biglietto per 3 sedi (18 euro), 2 sedi (13 euro), 1 sede (10 euro). Giorni di chiusura: lunedì i Giardini della Biennale, il martedì l'Arsenale, il Museo Correr è invece sempre aperto e l'orario delle mostre è dalle 10 alle 18.

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Un po' di storia
La prima edizione della Biennale viene inaugurata il 30 aprile 1895, alla presenza dei regnanti Umberto I e Margherita di Savoia. Notevolissimo il successo di pubblico (224.000 visitatori). Per realizzarla fu costruito il palazzo dell'Esposizione ai Giardini di Castello.
Nel 1910, il futurista Marinetti organizza un lancio di manifestini anti-Biennale in piazza San Marco. Si registrano le prime presenze internazionali di grande rilievo, con una sala dedicata a Klimt e una personale di Renoir, ma viene tolta un'opera di Picasso, per il timore che il pubblico si scandalizzi. L'artista spagnolo avrà il suo primo quadro esposto alla Biennale nel 1948, mentre le prime presenze delle avanguardie si avranno solo a partire dal 1920. Negli anni '30 nascono nuove manifestazioni (come la Mostra del Cinema) e la Biennale assume il carattere multidisciplinare che la caratterizza ancor oggi.
Negli anni '50 le esposizioni d'arte conquistano un ruolo di osservatorio sull'arte contemporanea e d'avanguardia. La mostra del 1964 fa conoscere all'Europa la Pop Art: lo statunitense Robert Rauschenberg è il primo pittore americano a vincere il Gran Premio, e il più giovane fino a quel momento. Oggi i settori di attività della Biennale sono sei (architettura, arti visive, cinema, teatro, musica, danza), mentre i padiglioni - che rappresentano ciascuno una nazione diversa - sono 24 e sono stati costruiti nel corso del Novecento dai più grandi architetti di ogni paese. Nel 2001, in occasione della 49ª edizione, si registra la più ampia partecipazione di paesi stranieri della sua storia (63) e il record di visitatori (243.000) degli ultimi 20 anni.
Soste a tavola...
- "La Madonna", uno dei più conosciuti indirizzi veneziani. Dispone di varie sale, non serve la prenotazione, un posto viene sempre trovato, basta avere un po' di pazienza. Si trova ai piedi del ponte di Rialto in Calle della Madonna, chiuso il mercoledì, tel. 0415223824, prezzo: indicativamente 40 euro a persona
- sempre a Rialto, per chi ama anche i buoni vinin "Al Bancogiro" in Campo San Giacometto, chiuso la domenica sera e il lunedì, tel. 0415232061, prezzo: sui 35 euro a persona
- "Da Franz", un'ottima trattoria di specialità veneziane vicino ai giardini della Biennale in Fondamenta S. Isepo, chiuso il martedì, tel 0415220861, prezzo: intorno ai 50 euro a persona
- "Al nuovo Galeon", buona trattoria nella località di Sant'Elena, chiuso il martedì, prezzo: sui 45 euro a persona

...e notti di lusso
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I soci Coop che desiderassero pernottare potranno usufruire all'Hotel Sofitel Venezia (4 stelle superiore lusso, situato in S. Croce 245, Giardini Papadopoli, tel 041710 400, fax 041710 394, www.sofitel.com) delle seguenti condizioni: tariffa di 210 euro la camera doppia per due persone a notte, compresa la piccola colazione a buffet, tasse e servizio; supplemento per la camera singola di 50 euro al giorno.

Guida alla città
"Venezia e la Laguna per ragazzi", collana Guide Click, pag. 128, 10,50 euro. Edizioni Libri Liberi, tel. 0556810843. Adatto ai teen-agers.

Visite guidate
Biennale per i soci
La Biennale di Venezia per i soci Coop: il 25 e 28 ottobre, con pullman che partiranno da varie località della Toscana, i soci potranno raggiungere Venezia e prendere parte alla visita guidata alla 50ª edizione della Esposizione Internazionale d'Arte. La visita guidata riguarderà l'esposizione allestita all'interno degli storici Giardini della Biennale.
Costo 44 euro, max 45 partecipanti; info e prenotazioni presso le Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi, tel. 0552342777).