Per tutto il mese di marzo nei punti vendita Coop

Scritto da Rossana De Caro |    Marzo 2008    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

tornano i fagiolini africani
Sono tornati i fagiolini verdi del Burkina Faso nei supermercati Coop. Come lo scorso anno sono riconoscibili dal marchio TerraEqua, il grande progetto di cooperazione internazionale di Coop Italia che prevede interventi di formazione e investimenti nei paesi africani in via di sviluppo. I fagiolini arrivano all'aeroporto Galileo Galilei di Pisa da Ouagadougou, la capitale del Burkina, e vengono distribuiti su tutto il territorio nazionale in confezioni da 750 grammi. L'obiettivo è importarne complessivamente 500 tonnellate fino alla fine di marzo, coprendo così il periodo fuori stagione della produzione nazionale. La compagnia africana Transafricain atterrerà una volta alla settimana all'aeroporto Galilei, il primo scalo aperto in Italia per l'interscambio commerciale con il paese africano.
Insieme a Unicoop Firenze, Unicoop Tirreno e Coop Italia, i partner del progetto realizzato nel paese africano sono il Movimento Shalom, la Regione Toscana, l'Associazione nazionale delle coop di consumo (Ancc), e l'Adapa (Action pour le developpement Agro-pastoral en Afrique) una Ong burkinabè.

I fagiolini burkinabè, vengono coltivati nella zona di Kougussi e Sorou dalle cooperative Scoo.Bam e Sog.Cam a cui quest'anno si sono aggiunti due villaggi della località Kosmorou. I contadini coinvolti salgono così a 2.000, e circa 300 sono le famiglie che si dividono gli 84 ettari di campi coltivati a fagiolini. In più quest'anno un impegnativo censimento sociale permetterà di stabilire un reddito equo per ogni contadino. Acquistando i fagiolini del Burkina non solo ci si assicura un prodotto freschissimo e di buona qualità, ma si sostiene lo sviluppo delle piccole cooperative di produttori locali, per garantire alla popolazione un lavoro equamente retribuito e condizioni di vita migliori. Ad aprile arriveranno anche i risultati del monitoraggio dei redditi di alcune delle famiglie contadine coinvolte nel progetto: 200 nuclei familiari della coop Kougussi, per l'esattezza, che grazie a questo nuovo lavoro hanno visto crescere il loro reddito in modo esponenziale, se confrontato con gli standard del Burkina.