La maschera fiorentina protagonista al Palagio di Parte Guelfa

Scritto da Edi Ferrari |    Febbraio 2009    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

La celebre maschera fiorentina ritorna nel capoluogo toscano grazie ad uno spettacolo teatrale, C’è del buono in Stenterello, che si svolgerà nell'ambito delle manifestazioni organizzate dal Comune di Firenze per il Carnevale Fiorentino 2009. L’obiettivo è riscoprire un personaggio molto amato ma pressoché sparito dalle scene. A vestire i panni di Stenterello è Alessandro Riccio attore e regista dello spettacolo, (una coproduzione Tedavi ’98 e associazione culturale Panta Rei), che andrà in scena dall’11 al 15 febbraio nel salone Brunelleschi all'interno del Palagio di Parte Guelfa (ore 21.15, Piazza di Parte Guelfa 1) .

Stenterello è la maschera tradizionale di Firenze, ideato alla fine del 1700 dall'attore fiorentino Luigi Del Buono (1751-1832), autore di brillanti commedie popolari. Il nome deriva da un modo di dire, che era di uso comune in Toscana, di bambini "cresciuti con istento".

Naso prominente, chiacchierone, pauroso ed impulsivo, ma anche saggio e ingegnoso, Stenterello ha tutti i requisiti per essere un protagonista della Commedia dell’Arte. Rappresenta il tipico popolano fiorentino, di bassa estrazione, oppresso da avversità ed ingiustizie, ma che possiede in sé sempre la forza di ridere e scherzare.

La maschera di Stenterello ha avuto nel corso del tempo moltissimi interpreti e moltissimi autori: centinaia di testi teatrali vedono protagonista la figura dello scalcinato fiorentino.

Il “Carnevale fiorentino nel mondo”, giunto alla settima edizione, è promosso dall’assessorato alla Cultura e alle Tradizioni Popolari. Si concretizza con una sfilata per le strade del centro di un corteo composto di carri allegorici che rappresentano le varie comunità straniere presenti in città.

Ingresso intero 14 euro, 12 euro per i soci Coop

 

Visite guidate

In occasione dello spettacolo si effettueranno delle visite guidate, il 13 e 14 febbraio, alla scoperta della maschera fiorentina per curiosare sulla nascita e sui segreti di questo personaggio poco conosciuto.

Venerdì 13 febbraio - ore 20, Palagio di Parte Guelfa: Un “teatro”per stenterello. Gli edifici dei Capitani di Parte Guelfa nella Firenze del Quattrocento: dalla suggestiva Cripta di San Biagio al Palagio restaurato di recente (aperti in esclusiva). A cura di Benedetta Chiesi, storica dell’arte; appuntamento alle 20 - piazza di Parte Guelfa. Solo su prenotazione. Biglietto: 8 euro.

Sabato 14 febbraio - ore 11, Alla scoperta di Stenterello: la maschera fiorentina. Un excursus sulla maschera di Stenterello nel “Fondo del Teatro Fiorentino” della Biblioteca Nazionale (aperto per la prima volta in esclusiva): commedie, musiche e copioni sul comico personaggio fiorentino a cura dei responsabili della Biblioteca Nazionale. Appuntamento ore 11 in piazza Cavalleggeri 1, solo su prenotazione – massimo 20 persone. Biglietto: 8 euro.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: 0556120205 – 3289378077 (www.tedavi98.it)

 


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