Piccolo e maneggevole, di gran successo, il tablet ha conquistato grandi e piccoli

Scritto da Melania Pellegrini |    Settembre 2013    |    Pag. 16

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

L’evoluzione dell’informatica ha portato in pochi anni a cercare computer sempre più piccoli e maneggevoli: si è passati dal computer da tavolo al notebook, poi dal netbook al tablet, un oggetto molto di moda negli ultimi anni.

È una “tavoletta” con un video sul quale l’utente può agire direttamente grazie al touchscreen (tramite le dita o speciali penne) e utilizzarlo come un piccolo computer portatile.

Anche se al grande pubblico i tablet sono arrivati relativamente pochi anni fa, e solo da poco sono diventati competitivi, da un punto di vista del prezzo l’idea di questi minicomputer senza tastiera nasce nel 1987 come strumento di lavoro per rappresentanti e ospedali. Un piccolo computer in grado di riconoscere la scrittura dell’utente tramite l’uso di una particolare penna.

Negli anni successivi molte aziende cominciano a studiare e a produrre tablet anche se non sempre arrivano a essere commercializzati.

Se inizialmente si usava lo stesso sistema operativo dei Pc, (l’Ms-Dos), negli anni, ’90 furono studiati software appositi: il Pen-Point Os fu il primo esempio di sistema operativo per tablet. Sulla strada che porterà a perfezionare i tablet, vengono creati pacchetti per i Pc con tastiere virtuali e block notes dove prendere appunti con una penna.

Il primo tablet che possa essere paragonato per potenza a un notebook arriva sul mercato nel 2000, e un paio di anni dopo nascono i primi tablet come li conosciamo ora. A questo punto, quasi tutti i principali produttori di Pc hanno almeno un tablet nel loro listino, anche se i prezzi sono ancora molto alti e vengono venduti solo on line, essendo pensati solo per usi professionali. Nel 2007 i tablet entrano nei negozi e arrivano al grande pubblico, anche se i prezzi sono sempre molto alti.

L’evoluzione porta a far scommettere su questi gioielli dell’informatica e a far pensare che presto potranno essere il Pc principale di ogni utente. Ora sul tablet si può fare tutto, si possono scrivere file di testo, scattare foto, tenere database, scrivere o leggere e-mail, leggere libri, giocare o navigare su internet e molto altro ancora. Tutto ciò in pochi centimetri di tecnologia.

Tablet Kennex

Nella prima quindicina di settembre presso i superstore e gli ipermercati Unicoop Firenze ci sarà in offerta a un prezzo veramente vantaggioso un tablet 7” della Kennex.

Il tablet Kennex 7” è molto adatto a chi vuole iniziare a prendere confidenza con questa tecnologia ed è consigliato soprattutto per i ragazzi, visto che è piccolo e maneggevole, e lo schermo non è molto grande, 7 pollici appunto, con risoluzione 800x480.

Ha una webcam (telecamera) anteriore, la connessione a internet tramite wi-fi, per cui si può collegare non solo a casa ma anche dove c’è il wi-fi free come centri commerciali o biblioteche. Il sistema operativo è l’Android 4.0 e il processore è un Allwinner Cortex A13, 1 Ghz; ha una capacità di 4GB. Nel tablet è incluso un software didattico.