Confezioni

Scritto da Rossana De Caro |    Maggio 2002    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Taglie su misura
Un tempo ci pensava il sarto a fare tutto su misura perché l'abito cadesse a pennello. Oggi ci sono i capi confezionati già pronti, che si possono scegliere in base alle taglie. Ma cosa sono le taglie? Sono dei numeri convenzionali che indicano in modo standard le misure di una persona. In commercio si distinguono in maschili e femminili, realizzate con diversi criteri d'impostazione tenendo conto delle dovute differenze fisiche fra i due sessi, e per bambini, che per la loro peculiare variabilità di statura da un'età all'altra costituiscono un terzo gruppo di taglie.
Le taglie femminili sono ricavate in genere dalle misure di circonferenza petto, vita e fianchi, e dalle spalle. Quelle maschili sulle misure della giacca (lunghezza, metà spalle, metà torace, manica intera) e dei pantaloni (lunghezza totale, lunghezza al cavallo, metà vita). Ovviamente le taglie, essendo misure standard, non possono essere sempre adeguate alle varie esigenze di ciascuno, senza contare che ogni ditta ha i suoi riferimenti e che a volte una marca può vestire di più o di meno rispetto ad un'altra. Quindi è sempre meglio provarsi l'articolo che ci piace e verificare la misura indossandolo. Per chi invece non rientra nelle taglie standardizzate reperibili sul mercato, ci sono le taglie 'conformate', contrassegnate dai numeri cosiddetti 'drop' (da 0 a 10) che esprimono differenti conformazioni a parità di taglia. La drop 6 indica una conformazione normale, le cifre inferiori sono per i più robusti, quelle superiori per i più magri. Uscendo dalle misure standard i drop vestono proprio tutti: troppo bassi e troppo alti, troppo grassi e troppo magri, o con esigenze particolari come un seno troppo abbondante o muscoli poderosi da culturista. Senza la necessità di ricorrere a costose riparazioni.

In promozione all'iper dal 20 maggio al 1° giugno

Nasce la linea 'Modellati'
Le 'comode' a marchio Coop
'Modellati', ovvero dedicato a tutte le donne che non si fanno complessi dei chili in più, che non si sottopongono a diete ferree o a stressanti sedute in palestra, ma che amano vestirsi in modo aggiornato.
'Modellati' è il nuovo logo di Coop, ideato per una linea di abbigliamento in taglie comode con capi di genere classico ma anche sportivo e moderno, per soddisfare tutte le esigenze.
Diverse dalle taglie calibrate (distinguibili per i numeri dispari), le 'comode' comprendono articoli studiati con escursioni di taglia dalla 46 alla 56: t-shirt, pantaloni, maglie, vogatore, gonne, camice, pantaloni, in viscosa o cotone, un'ampia e comoda scelta. Coop ha voluto così coprire un settore di mercato spesso trascurato e rispondere alle richieste sempre più numerose delle clienti verso queste taglie morbide. Tutti i capi sono riconoscibili, contrassegnati da cartellini 'Modellati'.