Dal 16 al 24 giugno torna a Montelupo la 15a edizione della Festa della ceramica. Intervista all'assessore Cesare Baccetti

Scritto da Bruno Santini |    Giugno 2007    |    Pag.

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

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Da sabato 16 a domenica 24 giugno
Montelupo Fiorentino "si accende" (per usare le parole dell'assessore alla cultura Cesare Baccetti) ed ospita per il quindicesimo anno la Festa internazionale della ceramica.
«È l'evento più importante che unisce e valorizza tutto il paese nel segno della ceramica» spiega Baccetti, che della manifestazione è stato un po' il "babbo". Un evento che ha come finalità il rilancio della ceramica, attraverso un mix di tradizione e innovazione».

In questa ottica si deve leggere il coinvolgimento di giovani artisti e studenti della Scuola della ceramica e le esposizioni di ceramica contemporanea, dove sarà possibile ammirare le lavorazioni più significative legate all'innovazione e alla sperimentazione, nonché prototipi di design industriali realizzati nell'ambito del corso di progettazione dell'Università di Firenze.
Ma il programma, per questa edizione 2007, è davvero ricco e presenta numerose novità rispetto al passato: così accanto all'esposizione principale dedicata ad Aldo Londi (designer e ceramista) troviamo la mostra realizzata in collaborazione con Il Genio Fiorentino dal titolo "La ceramica di Montelupo rende omaggio a Paul Cézanne", allestita presso il Museo della Ceramica dove trova posto anche un'esposizione dedicata all'art deco francese.

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Ma la Festa internazionale della ceramica di Montelupo
(dove è bene ricordare che le aziende che producono ceramica sul territorio sono circa cento ed occupano più o meno 600 addetti per un fatturato complessivo di oltre 100 miliardi delle vecchie lire) è davvero un evento condiviso da tutto il paese che mette a disposizione ogni angolo delle sue strade, delle sue piazze e dei suoi vicoli.
«Questo, ovviamente, è stato possibile dal momento che il centro storico è stato pedonalizzato diventando così un grande contenitore naturale - sottolinea Baccetti -. Le sole difficoltà organizzative incontrate sono quelle logistiche: quelle insomma derivate dalla scelta per la sistemazione di così tante proposte».

Per dieci giorni la città si anima e prende vita fino a tarda sera. Accanto alle iniziative tematiche dedicate alla ceramica sono previsti numerosi altri eventi. Alcuni luoghi rilevanti e di particolare fascino, per esempio, saranno affidati ad artisti che vi realizzeranno istallazioni specifiche. Non mancheranno, ovviamente, le mostre mercato dedicate alle lavorazioni artigianali e agli antichi mestieri, mentre è un'assoluta novità la programmazione di spettacoli nel corso della manifestazione.

Con il marchio "Montelupo midnight" quest'anno prende vita una manifestazione nella manifestazione; si tratta di una rassegna di musica di qualità che allieterà i visitatori della festa invadendo tutti gli angoli della città: dal rock al blues, dal jazz alla musica classica.
E per capire quanto fin da subito la cittadinanza abbia adottato la sua festa, intuendone la valenza sociale ed economica, è emblematico l'aneddoto che ci racconta l'assessore Baccetti: «Per la prima edizione, quella del 1993, ci fu la serrata dei negozianti che non ne volevano sapere di tenere aperti i negozi di sera... appena qualche mese dopo, visti i tanti visitatori (anche stranieri) che arrivarono a Montelupo per la festa, e in previsione della successiva, gli stessi negozianti mi chiesero addirittura di predisporre un corso d'inglese!».