Scritto da Rossana De Caro |    Febbraio 2003    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Febbraio all'iper
Per un giardino bello e ben curato, sono indispensabili dei macchinari che aiutino nelle operazioni basilari di pulizia e di mantenimento, per potare alberi e siepi, mettere in ordine il manto erboso, togliere le erbacce.

Parliamo del tosaerba, del decespugliatore, del tagliasiepe, dell'elettrosega. Macchine facili da usare, avendo cura di utilizzarle nel modo giusto, rispettando certe regole per ottenere risultati soddisfacenti e badando alla nostra incolumità e a quella degli altri.

Per tutte va verificato ad inizio stagione l'integrità del cavo di alimentazione e se presenta delle screpolature va sostituito.

Per quanto riguarda il tosaerba, dopo l'utilizzo bisogna pulire lama e carter con un panno senza acqua, e può essere utile oliare in modo saltuario i cuscinetti delle ruote per migliorarne la rotazione.

Anche per il tagliabordi e il tagliasiepe ci sono degli accorgimenti da adottare, in particolare per la sicurezza è bene effettuare le operazioni di taglio con una protezione per gli occhi e con un abbigliamento idoneo, pantaloni lunghi e calzature adatte.

Le stesse precauzioni valgono per il decespugliatore, una macchina utilissima per riordinare il nostro giardino. Se il decespugliatore rimane inattivo per tanto tempo è necessario svuotare il serbatoio della miscela.

Qualche raccomandazione in più per la motosega: la messa in moto deve avvenire con l'attrezzo appoggiato per terra, preoccupandosi che la catena dentata sia sollevata dal suolo per evitare che sassi e altri oggetti schizzino intorno come proiettili.
Durante l'uso si deve avere un abbigliamento adeguato senza svolazzi, cravatte, sciarpe, che potrebbero essere pericolosi.
La motosega, inoltre, una volta attivata, va tenuta saldamente con entrambe le mani per governarla in ogni momento.
Nei terreni in pendio il lato motore si deve trovare sempre a monte del taglio.
Negli spostamenti sullo stesso luogo il motore va tenuto al minimo e con la catena ferma.
Massima attenzione anche nei terreni accidentati.
Inoltre è bene ricordare che la motosega va tenuta sempre in avanti per poterla tenere costantemente sotto controllo.