I sapori dell'Appennino e le ricette aretine tradizionali, all'insegna del mangiar sano. E in mezzo una grande passione: i tartufi

Storie e ricette 4
Dalla città natale, Forlimpopoli,
alla città di adozione, Firenze: un viaggio in compagnia di Pellegrino Artusi, autore di "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene".
Un itinerario che tutti possono intraprendere con La via artusiana. Percorsi e cucina di tradizione tra Romagna e Toscana, a cura di Roy Berardi e Leonardo Romanelli (ed. Aida Firenze, tel. 055321841, www.aidanet.com , 7,50 euro)
Luoghi e prodotti raccontano le tradizioni culturali dei paesi che si dipanano lungo la statale 67: le soste dove poter gustare i piatti tipici di queste terre di confine, le ricette per poterli riassaporare nella cucina di casa nostra. E fare un figurone con gli amici.

È il risultato di una ricerca, fatta a più mani, nell'universo agroalimentare del territorio della provincia di Arezzo (Casentino, Valdarno, Valdichiana, Valtiberina).
In Ricette di famiglia (collana Itinere Pocket, Aska edizioni, tel. 0552654524, euro 7,50), sono raccolte circa 70 ricette che "appartengono" alle famiglie di queste zone, ricette che sono state tramandate all'interno delle mura domestiche per generazioni, formando la cultura gastronomica di questa terra. Mamme, nonni, nipoti, ma anche operatori del settore e perfino intere amministrazioni comunali si sono adoperati per raccogliere, catalogare e verificare - attraverso una degustazione aperta a tutti - questi piatti tradizionali a forte rischio di estinzione.
La ricerca fa parte di un più ampio progetto di promozione del territorio da parte di Provincia e Camera di Commercio di Arezzo. Della stessa collana, "Ricette maremmane" e "Ricette toscane".

Storie e ricette 2
Si fa presto a dire tartufo.
Tanti sono i libri di ricette e le guide dedicate al prezioso tubero. Ma per conoscerlo, e imparare ad apprezzarlo come merita, non basta gustarlo seduti al desco di una delle tante sagre che l'autunno toscano gli dedica. Aldo Fiordelli, giovane sommelier e giornalista, nel suo libro Il buon tartufo - Usi e costumi del "diamante" della tavola (ed. Polistampa, tel. 0552337702, www.polistampa.com, 10 euro), ne ripercorre la storia, con un occhio alla politica, alla cultura e all'italico costume, di ieri e di oggi. Perché sul tartufo leggende e luoghi comuni si sprecano. Così tra nozioni scientifiche e curiosità, il viaggio si dipana di regione in regione, sottolineato dai racconti dei vecchi cercatori con i loro inseparabili compagni a quattro zampe.
Le ricette per un menu interamente a base di tartufo (perfino il dolce!) chiudono il libro, sottolineate - e non poteva essere altrimenti - dai giusti abbinamenti con il vino.

Dalla fortunatissima collana I quaderni del mangiar sano (ed. Vallecchi, www.vallecchi.it, 5,50 euro), segnaliamo tre titoli dedicati ad altrettanti prodotti principe della tavola toscana: Ci casca a fagiolo, Liscio come l'olio (entrambi a cura di Gian Marco Mazzanti) e Buono come il pane, a cura di Sergio Gatteschi.
Tre quadernetti di facile consultazione, in formato tascabile ma pieni zeppi di ricette (50!) "conditi" con cenni di storia sull'origine e la varietà del prodotto al quale sono intitolati. I tre quaderni sono in vendita nel reparto libri dei sei Ipercoop della Toscana, nello scaffale dedicato all'editoria toscana.

Questi libri sono in vendita nel reparto libri dei sei Ipercoop della Toscana, nello scaffale dedicato all'editoria toscana