Sotto il Ponte all'Indiano, a Firenze, 26 cani cercano nuovi amici. L'impegno dei volontari

storie a 4 zampe
C'è Filippo, il latin lover del gruppo, Pirata, con la sua inconfondibile macchia nera sull'occhio, Jessica, un po' cicciottella ma tanto affettuosa, lo Smilzo, di nome e di fatto. Sono alcuni dei 26 cani che vivono al Caniglio, un piccolo canile sotto il Ponte all'Indiano, a Firenze, là dove prima c'era un allevamento abusivo di segugi, tenuti in condizioni disastrose. A notarli, tre anni fa, furono Domenico e Claudia, una giovane coppia amante degli animali. E questa è stata la loro salvezza. «Passando con l'auto abbiamo notato dei movimenti sotto il ponte e siamo scesi per controllare - ricorda Domenico. Abbiamo trovato un'ottantina di cani rinchiusi in baracche di lamiera, in pessime condizioni igienico-sanitarie, tenuti sempre al buio. Alcuni cuccioli erano morti, ed erano stati lasciati lì». Vederli e decidere di occuparsi di loro è stato un attimo. Da allora Domenico e Claudia hanno dedicato ogni attimo del loro tempo libero a questi cani: armati di buona volontà, con la pioggia o con il sole, hanno ripulito, buttato, ricostruito... I cani sono stati curati e vaccinati, le femmine sterilizzate; le baracche sono state abbattute, al loro posto niente gabbie ma uno spazio pulito e luminoso, con tre roulotte per cuccia, due casette in legno e varie tettoie dove i cani possono muoversi liberamente, con palline e giochi sparsi dappertutto.

I cani, prima impauriti - alcuni si facevano la pipì addosso solo a sentire la voce di un uomo - adesso si lasciano avvicinare e accarezzare. Domenico e Claudia continuano ad andare al canile tutti i giorni: gli danno una mano, come possono, gli altri volontari. Domenico ci tiene a ricordarli tutti: Gabriele, Alessandro, Elisabetta, Belinda, Maria Laura, Mirko, Eleonora, Fabiana e Franca. «Abbiamo però bisogno di altro aiuto, le spese da sostenere e le cose da fare sono davvero tante: adesso che arriva la bella stagione, per esempio, le zanzare e le mosche tornano ad essere un vero tormento per gli animali, risolvibile solo con una bella disinfestazione, che però non possiamo permetterci di pagare - dice Domenico. Cerchiamo soprattutto persone disposte a portare a passeggio i cani: sono nati e cresciuti sotto il ponte e non sono abituati a stare al guinzaglio, ad andare al giardino». Il loro sogno è quello di riuscire a farli adottare tutti, Candido e Jessica, in particolare, sono i più grandicelli e avrebbero proprio bisogno di una famiglia e di una vera casa. «Chiunque adotterà un cane del Caniglio potrà contare sempre su di noi - conclude Domenico. Un istruttore cinofilo seguirà gratuitamente il percorso del cane e il suo inserimento in famiglia».

Info: Domenico 3385414443, Claudia 3385414442. Su www.caniglio.blogspot.com le foto di tutti gli "inquilini" del Caniglio