Nel bilancio consuntivo di Unicoop Firenze anche la Smc (mini mercati) e la Sic (ipermercati). Utile d'esercizio ridotto per mantenere bassi i prezzi

Scritto da Giuliano Vannini |    Giugno 2005    |    Pag.

Direttore amministrativo Unicoop Firenze

Quota venticinque 2
Ogni anno la gestione della cooperativa
si caratterizza per qualche evento particolare. Il 2003 si era distinto per l'apertura di ben 8 nuovi punti vendita fra super, mini e un iper, e di queste nuove aperture abbiamo trovato puntualmente le tracce nel bilancio.
Il 2004 ha visto uno sviluppo della rete di vendita più contenuto, infatti sono stati aperti solo tre nuovi punti di vendita: il Centro Coop Gavinana e i minimercati di Caldine (Fiesole) e di Lamporecchio.
Ma non è stato certamente un anno di riposo: infatti è proseguita l'opera di riorganizzazione della cooperativa e sono state incorporate le due società Sic e Smc, che gestivano rispettivamente ipermercati e minimercati, proprio nell'ottica di razionalizzare e snellire la gestione della cooperativa.
Così, a far data dal primo gennaio 2004, l'Unicoop Firenze gestisce direttamente 96 negozi per circa 150 mila metri quadrati di area di vendita, con quasi 7.500 dipendenti, e raggiunge 1 miliardo e 900 milioni di euro di vendite al dettaglio. Le incorporazioni delle due società hanno portato in più oltre 3.000 dipendenti e un notevole incremento di vendite.
Altro importantissimo elemento che caratterizza questo 2004 è la pesante situazione di mercato, che la cooperativa ha dovuto affrontare con notevole impegno sul versante commerciale e più in particolare nel contenimento dei prezzi di vendita.
Vediamo gli effetti che questi eventi hanno avuto sul bilancio della cooperativa.



STATO PATRIMONIALE

IMMOBILIZZAZIONI
Sotto lo stesso tetto 3
Le prime cifre che troviamo nel bilancio sono quelle delle immobilizzazioni, cioè i fattori produttivi durevoli impiegati per l'attività della cooperativa (programmi per computer fra le immateriali, fabbricati, attrezzature e macchinari fra le materiali, partecipazioni societarie fra le finanziarie).
Il loro valore è indicato al netto degli ammortamenti e delle svalutazioni di competenza dell'esercizio. Superano i 910 milioni, con un aumento di oltre 80 milioni rispetto al 2003; l'aumento è dovuto per circa 60 milioni agli investimenti effettuati e per circa 100 milioni agli apporti delle società incorporate; da questi aumenti si devono detrarre oltre 75 milioni di ammortamenti.

ATTIVO CIRCOLANTE
Rappresenta il valore dei fattori produttivi rinnovabili e utilizzati correntemente dalla cooperativa nel corso dell'esercizio per la gestione della propria attività.
È pari a 2 miliardi e 643 milioni, oltre 260 milioni in più del 2003; un aumento importante, dovuto in buona parte alle incorporazioni; infatti le rimanenze delle merci aumentano per i punti di vendita di Sic e Smc che sono entrati a far parte della cooperativa ed anche l'aumento dei crediti è dovuto a contratti di pronto contro termine ed agli acconti per imposte pagati dalle due società incorporate.
Le attività finanziarie correnti, ovvero i titoli, aumentano per la maggiore disponibilità finanziaria, mentre le disponibilità liquide in cassa e banche rimangono pressoché costanti.

RATEI E RISCONTI ATTIVI
Sono poco più di 26 milioni; sono interessi su titoli in corso di maturazione e confermano i valori del 2003.

TOTALE ATTIVO
Tutte le attività della cooperativa sono pari ad oltre 3 miliardi e mezzo di euro ed aumentano di circa 350 milioni di euro rispetto all'anno precedente.

Nel passivo dello stato patrimoniale troviamo i conti di patrimonio e fra questi il

CAPITALE SOCIALE
Eè pari a 8 milioni e 653 mila euro; rappresenta il valore delle quote sociali versate dai 962.212 iscritti nel libro soci al 31 dicembre. Aumenta, rispetto al 2003, di 1 milione e 104 mila euro per le quote degli oltre 62 mila nuovi soci ammessi nel corso dell'anno.

RISERVE
Rappresentano gli utili conseguiti ed accantonati nel corso degli anni precedenti; non sono divisibili fra i soci, rimangono a disposizione della cooperativa per l'attività e lo sviluppo della cooperativa stessa e a garanzia dei soci.
Superano i 793 milioni ed aumentano di quasi 90 milioni: 35 per gli utili del 2003 destinati alle riserve dall'assemblea dello scorso anno, il rimanente per gli apporti delle società incorporate.

UTILE DI ESERCIZIO
E' pari a 22 milioni e 155 mila euro; è un risultato più che soddisfacente se si pensa alla situazione difficile del mercato in cui operiamo e dell'intera economia, nazionale ed internazionale.

PATRIMONIO NETTO
il totale dei conti di patrimonio, capitale sociale, riserve ed utile. Supera gli 824 milioni di euro, quasi 1.600 miliardi di lire; rappresenta il valore contabile della cooperativa, cioè quanto rimarrebbe in cassa se si pagassero tutti i debiti, compreso il prestito sociale, utilizzando esclusivamente le risorse della cooperativa (provate a togliere dal totale dell'attivo il totale debiti e i ratei passivi, avrete il patrimonio netto).

FONDI PER RISCHI ED ONERI
Comprende il fondo per le imposte future per 6 milioni e mezzo, quasi 11 milioni per il valore dei punti della fidelizzazione ancora in possesso dei soci a fine anno; il rimanente è l'accantonamento per il salario variabile dei dipendenti.

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Rappresenta il valore delle liquidazioni accantonate per il personale dipendente al 31 dicembre; aumenta complessivamente di circa 22 milioni, di cui 18 per gli apporti delle società incorporate.

TOTALE DEBITI
273 milioni, il 10 % circa del totale sono debiti correnti, in massima parte verso fornitori di merci, beni e servizi; il rimanente 90% dei debiti esposti in bilancio è costituito dal prestito sociale e questa è l'unica fonte di finanziamento della cooperativa per lo svolgimento della propria attività.
In un mondo dove i finanziatori sono i veri padroni delle imprese, questa è la dimostrazione che la cooperativa appartiene effettivamente ed esclusivamente ai soci.

PRESTITO SOCIALE
Supera i 2 miliardi e 394 milioni; l'importo comprende gli interessi al lordo delle ritenute fiscali; i soci prestatori al 31 dicembre erano 224.435. Nel corso del 2004, il prestito ha continuato ad aumentare e conferma la fiducia accordata dai soci alla cooperativa. Il tasso di remunerazione è stato il 2,50% per tutto l'anno scorso.
Dall'inizio di quest'anno, il limite massimo individuale del prestito è 30.000 euro, mentre dal primo marzo una norma della legge finanziaria ha costretto la cooperativa a ridurre il tasso di interesse al 2,30%.

RATEI E RISCONTI PASSIVI
Rappresentano affitti riscossi anticipatamente e scarti di emissione su titoli di Stato; sono pari a 25 mila euro, un importo di scarsa rilevanza.



CONTO ECONOMICO

Sotto lo stesso tetto 2
VALORE DELLA PRODUZIONE

Sono qui compresi tutti i ricavi che la cooperativa ha conseguito nell'anno, esclusi quelli che hanno natura finanziaria e straordinaria; per cui troviamo:

RICAVI PER VENDITE E PRESTAZIONI
Sono indicati al netto dell'Iva, comprendono le vendite al dettaglio dei punti di vendita, le vendite all'ingrosso del magazzino e i ricavi per i servizi commerciali; registrano un incremento rispetto al 2003 di quasi 600 milioni, oltre il 48%, valori che ben evidenziano gli effetti delle incorporazioni effettuate quest'anno.
Da quest'anno la cooperativa, per poter usufruire delle agevolazioni fiscali, deve dimostrare che l'attività svolta con i soci è prevalente rispetto a quella svolta con gli altri clienti. Su un totale di 1 miliardo e 845 milioni di vendite e prestazioni, quelle effettuate nei confronti dei soci sono 1 miliardo e 479 milioni di euro, pari all'80,15%, valore che ben dimostra il radicamento che la cooperativa ha nel tessuto sociale del territorio in cui opera.

ALTRI RICAVI E PROVENTI
Sono quasi 45 milioni; in massima parte si riferiscono a ricavi di natura immobiliare, sono in leggera diminuzione in quanto le società incorporate non pagano più gli affitti alla cooperativa per gli immobili utilizzati per i loro punti vendita.

COSTI PER MERCI
Superano il miliardo e 444 milioni; rappresentano il costo delle merci vendute, sono oltre il 76% dei costi di gestione; aumentano di quasi 439 milioni, oltre il 42%, in conseguenza dei maggiori volumi di merce acquistata in relazione alle maggiori vendite.

COSTO DEL PERSONALE
In ordine di grandezza è il secondo fra i costi di gestione, sfiora i 198 milioni di euro; l'aumento sull'anno precedente è dovuto alla gestione per l'intero anno dei punti vendita aperti nel 2003 e alle incorporazioni, che hanno fatto crescere il numero dei dipendenti fino a 7.496.

AMMORTAMENTI
Sono le quote di costo di competenza dell'esercizio dei beni che hanno durata pluriennale ed hanno l'effetto di diminuire il valore delle immobilizzazioni; sono oltre 75 milioni e 500 mila, con un aumento di oltre 26 milioni per le aperture dei punti vendita e le incorporazioni societarie.
Gli ammortamenti dei fabbricati, circa 42 milioni e mezzo, si possono considerare dei veri e propri accantonamenti prudenziali: non si è mai verificato che il valore dei fabbricati sia diminuito nel tempo.

ALTRI COSTI DI GESTIONE
Aumentano in relazione all'aumento del giro d'affari e al numero di punti vendita gestiti direttamente dalla cooperativa.

DIFFERENZA FRA RICAVI E COSTI DI PRODUZIONE
Mostra un risultato positivo di oltre 6 milioni e mezzo, la diminuzione nei confronti dell'anno precedente è dovuta in massima parte alla situazione di mercato e alle iniziative di contenimento dei prezzi di vendita.

PROVENTI E ONERI FINANZIARI
Il settore finanziario presenta un saldo positivo di 31 milioni; la differenza con il 2003 è dovuta ai minori proventi da partecipazioni, infatti le società del gruppo incorporate non danno più dividendi in quanto ora le loro attività gestionali confluiscono direttamente in quelle della cooperativa.

RETTIFICHE DELLE ATTIVITA' FINANZIARIE
Nel 2004 si sono registrati solo lievi aggiustamenti dei valori nelle partecipazioni detenute dalla cooperativa, per cui l'importo delle rettifiche è molto contenuto rispetto all'anno precedente.

IMPOSTE SUL REDDITO
La situazione delle imposte è piuttosto articolata:

  • aumenta l'Irap di 4 milioni e 400 mila per la maggior base imponibile dovuta all'aumento del costo del personale dipendente;
  • diminuisce l'Ires, la nuova imposta sui redditi che sostituisce l'Irpeg, di 6 milioni e 800 mila euro, sia per la contrazione del reddito imponibile, sia per la nuova fiscalità riservata alle cooperative a mutualità prevalente.
È da notare che le incorporazioni hanno prodotto un sensibile risparmio fiscale in considerazione delle agevolazioni fiscali proprie delle cooperative.

UTILE DI ESERCIZIO
La differenza fra costi e ricavi conferma il risultato di 22 milioni e 155 mila euro, che vengono destinati:

  • il 97% alle riserve che sono indivisibili e rimangono a disposizione per l'attività e lo sviluppo della cooperativa;
  • il 3% a CoopFond, il fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.

Punti di vendita
Ipermercati 6
Supermercati 42
Mini mercati 42
Tradizionali 6
Totale 96

Sabato 11 giugno alle ore 10,30 tutti i soci sono invitati al Saschall (Lungarno Aldo Moro, Firenze) per discutere dell'andamento della cooperativa. Relazione di Turiddu Campaini, presidente dell'Unicoop Firenze

Bilancio DELL'UNICOOP FIRENZE al 31.12.2004

STATO PATRIMONIALE

A T T I V O

2004

2003

Immobilizzazioni immateriali

17.889.318

16.807.872

Immobilizzazioni materiali

686.533.776

612.315.157

Immobilizzazioni finanziarie

205.817.045

200.352.526

TOTALE IMMOBILIZZAZIONI

910.240.139

829.475.555

Rimanenze

98.399.565

53.171.001

Crediti

342.263.746

298.262.009

Attività finanziarie correnti

2.116.620.209

1.930.539.634

Disponibilità liquide

86.029.161

97.223.557

TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE

2.643.312.681

2.379.196.201

RATEI E RISCONTI ATTIVI

26.485.037

23.021.702

TOTALE ATTIVO

3.580.037.857

3.231.693.458







P A S S I V O

2004

2003

Capitale sociale

8.653.346

7.548.998

Riserve indivisibili

793.468.703

703.938.470

Utile dell'esercizio

22.154.725

36.006.585

TOTALE PATRIMONIO NETTO

824.276.774

747.494.053

FONDI PER RISCHI ED ONERI

25.010.638

15.556.530

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

63.115.492

41.329.582

Soci prestatori a breve

2.394.338.435

2.194.914.035

Altri debiti a breve

273.271.487

232.389.920

TOTALE DEBITI

2.667.609.922

2.427.303.955

RATEI E RISCONTI PASSIVI

25.031

9.338

TOTALE PASSIVO E NETTO

3.580.037.857

3.231.693.458


CONTO ECONOMICO

2004 2003
Ricavi per vendite e prestazioni

1.845.324.895

1.246.075.033

Altri ricavi e proventi

44.834.591

49.650.446

VALORE DELLA PRODUZIONE

1.890.159.486

1.295.725.479

Costi per merci

(1.444.713.246)

(1.014.520.315)

Costi per il personale

(197.872.573)

(118.578.102)

Ammortamenti e svalutazioni

(76.877.152)

(49.654.269)

Altri costi di gestione

(164.157.701)

(93.333.645)

COSTI DELLA PRODUZIONE

(1.883.620.672)

(1.276.095.331)







DIFF. VALORE/COSTI PRODUZIONE

6.538.814

19.630.148

Proventi da partecipazioni

3.073.963

15.291.987

Altri proventi finanziari

87.087.718

90.344.076

Interessi su prestito sociale

(56.800.400)

(54.174.905)

Altri oneri finanziari

(1.990.706) (8.810.499)
PROVENTI E (ONERI) FINANZIARI 31.370.575 42.650.659
RETTIFICHE ATTIVITA' FINANZIARIE (133.265) (7.644.552)
Proventi ed ONERI straordinari 390.559 39.315
risultato prima imposte 38.166.683 54.675.570
IMPOSTE SU REDDITO (16.011.958) (18.668.985)
UTILE DI ESERCIZIO 22.154.725 36.006.585