Botta e risposta con Maura Latini, direttore commerciale di Unicoop Firenze

Solo buono e in offerta
Cosa cerca il consumatore toscano quando compra l'olio?

La qualità ed il gusto dell'olio sono alla base della scelta del prodotto. Il risparmio è importante ma non primario. Si sceglie l'olio che piace e si cerca di pagarlo il meno possibile.

Come incidono le vendite in fiasche e le offerte speciali sul totale?
L'acquisto dell'olio nuovo come scorta per l'anno a venire è alla base dell'abitudine toscana a comprare le fiasche. È quasi un rito. E si cerca, a novembre, di coprire almeno le necessità dell'inverno. Le offerte speciali incidono per più della metà sul totale delle vendite di olio, abbassando di molto il prezzo medio dell'olio acquistato presso la nostra cooperativa, nonostante l'elevata qualità media del prodotto sui nostri scaffali.

Quindi gran parte dell'olio si vende a novembre e dicembre?
L'offerta di novembre è nata per dare un olio nuovo con un rapporto qualità/prezzo di sicura convenienza e con un "gusto toscano" particolarmente gradito ai nostri soci e consumatori. Ogni anno le quantità vendute in questo mese sono imponenti, anche per una regione amante dell'olio extravergine d'oliva come la nostra. Poi abbiamo capito che i consumatori non potevano, o non volevano, fare scorte per tutto l'anno in un'unica volta. E quindi abbiamo proposto un'offerta interessante, con un prodotto di qualità e a un buonissimo prezzo, a giugno, permettendo alle famiglie di fare la scorta per la seconda parte dell'anno.

Ma conviene realmente comprare le fiasche?
Sui prezzi normali, a parità di contenuto, c'è un risparmio del 5 per cento, che diventa anche del 40 per cento con l'offerta speciale.