Dal ciambellone alle madeleines, ecco alcuni dolcetti ideali da gustare con una bella tazza di the

Scritto da Silvia Gigli |    Novembre 2015    |    Pag.

Giornalista E' nata e vive a Firenze ma è per metà senese. Ha iniziato a frequentare il mondo del giornalismo giovanissima, collaborando con quotidiani come La Città, Paese Sera e numerosi mensili toscani. Ha lavorato al quotidiano Mattina, allegato toscano dell'Unità, fino al '99, poi al Corriere di Firenze, infine caposervizio delle pagine dell'Unità in Toscana. Scrive sull'Informatore dal 1990.

Foto F. Giannoni

Fatti in casa

Il the ormai è un’usanza piacevole a tutte le latitudini; servirlo con dolcetti rende ancora più piacevole quello che per molti è un vero rito o, comunque, un piccolo grande piacere.

Per le nostre tradizioni, è senza dubbio il ciambellone il dolce preferito per la prima colazione, ideale per il the. Si fa con 300 g di farina, 250 g di zucchero, 4 uova, 1 bicchiere di olio di semi, mezzo bicchiere di latte, 7 g di lievito, 5 g di sale, scorza di limone o di arancia. Sbattere tuorli e zucchero, unire le scorze grattugiate, il latte e l’olio e infine la farina setacciata e il lievito. All’ultimo gli albumi montati a neve. Versate nell’apposito stampo bucato e informare a 180° per 45 minuti.

Versione meno leggera del ciambellone, il plumcake è un dolce goloso che può anche essere cotto in singoli stampini monoporzione. Servono 430 g di farina, 300 g di zucchero a velo, 250 g di burro morbido, 125 g di latte, 100 g di fecola di patate, 5 uova, 10 g di lievito. Lavorare burro e zucchero, aggiungere le uova una a una, poi il latte, le farine e il lievito. Versare il composto negli stampi. I primi 10 minuti il forno deve essere a 210°, il resto della cottura a 150°. È cotto quando è dorato al centro e più scuro ai bordi. Comunque vale sempre la prova stecchino.

Dolcetti dal sapore letterario, in questo caso proustiano, le madeleines si cucinano nei loro tipici stampini a forma di conchiglia e si fanno con 2 uova, 125 g di zucchero, 125 g di farina, 125 g di burro fuso, 1 cucchiaino di lievito in polvere, 1 cucchiaino di zucchero a velo. Mescolare bene uova e zucchero, poi aggiungere gli altri ingredienti, far riposare per 10 minuti, mettere il composto negli stampi e cuocere in forno a 190° per 12 minuti fino a doratura.

A metà strada fra panini dolci e biscotti morbidi, gli scones sono i protagonisti dell’ora del the made in Gran Bretagna ma sono l’ideale anche a colazione. Servono 225 g di farina, mezza bustina di lievito, 1 pizzico di sale, 50 g di burro, 2 cucchiai di zucchero, un decilitro e mezzo di latte, un uovo leggermente sbattuto. Setacciare la farina e il lievito, unire lo zucchero e il burro lavorandoli con la punta delle dita fino a formare delle briciole. Unire poi il latte. Stendere la pasta fino a farle raggiungere uno spessore di 2 cm e ritagliare dischi di 5 cm di diametro, pennellarne la superficie con l’uovo sbattuto e farli cuocere in forno per 8-10 minuti. Si servono tiepidi con burro, marmellata, panna leggermente montata.

Se a colazione il massimo sono i biscotti inzuppati nel caffellatte, ecco una ricetta base alla quale si possono aggiungere infinite guarnizioni, dal cioccolato alla frutta secca. Servono 225 g di burro morbido, 150 g di zucchero, 1 tuorlo d’uovo, 1 cucchiaio di estratto di vaniglia, 280 g di farina. Montare burro e zucchero, unire uovo e vaniglia, infine la farina. Stendere l’impasto con uno spessore di 5 mm, usare uno stampino per ritagliare i biscotti e cuocerli in forno a 220° per 15 minuti.

Fare le briosce in casa non è proprio semplicissimo, ma lo è di certo realizzare un goloso pane briosciato. Mescolare 250 gr di farina 00, 250 gr di farina manitoba, 50 g di zucchero e 13 g di lievito di birra. Aggiungere poco per volta 7 uova, un pizzico di sale e 400 gr di burro a temperatura ambiente. Lavorare l’impasto a mano, formare una palla e lasciarla riposare un’ora in frigo. Lavorarla di nuovo e farla riposare altre 3 ore a temperatura ambiente. Cuocere a 220° per 7 minuti e poi abbassare a 180 per finire la cottura.

Ottime e morbidissime, infine, le tortine di carote, una piacevole sorpresa per chi non le ha mai assaggiate. Servono 300 g di carote, 50 g di farina di mandorle, 3 uova medie, 1 bustina di lievito, 180 g di zucchero di canna, 300 g di farina 00, 90 g di olio di girasole, i semi di 1 bacca di vaniglia. Lavare, sbucciare e grattugiare le carote mettendole poi a scolare. Sbattere uova, zucchero e vaniglia, setacciare farine e lievito e unire al composto, aggiungere l’olio e le carote, disporre nelle piccole tortiere e far cuocere 25 minuti a 180°. Le tortine sono pronte per essere mangiate.