Riapre il distributore di Sesto. Il primo di quattro

Scritto da Antonio Comerci |    Luglio-Agosto 2013    |    Pag.

Da molti anni nell'Unicoop Firenze, si è occupato di varie tematiche, soprattutto dal punto di vista consumerista e storico.

Autore alla fine degli anni ’80 di alcune pubblicazioni: Guida alla spesa - per spendere meglio e sapere cosa si compra (1989); Ecologia domestica - suggerimenti per rispettare l'ambiente (1989); Vivere la sicurezza - i pericoli dell'ambiente domestico; Frutti esotici – Piccola guida per conoscerli, riconoscerli e apprezzarli (1987); A come agrumi (1987).

Nel 1982 ha organizzato le Giornate dei giovani consumatori, a Firenze, che hanno visto la partecipazione di oltre 12 mila studenti e sono state la prima esperienza in grande stile della Coop nel mondo della scuola e dell'educazione ai consumi.

Dirige dal 1981 l'Informatore, mensile inviato ai soci dell'Unicoop Firenze, con una tiratura di oltre 600 mila copie. Dal '92 è responsabile della comunicazione istituzionale dell'Unicoop Firenze.

Nel 2004 esce “All’origine dell’oggi – Cronaca degli ultimi 40 anni della cooperativa”, una cronologia dei più significativi eventi che hanno caratterizzato l’Unicoop Firenze e la cooperazione di consumo dal 1960 in poi. Stampato in proprio dall’Unicoop Firenze, la ricerca, le immagini e i testi della pubblicazione sono di Comerci.

Nel 2007 ha pubblicato per "I tipi" della Mauro Pagliai Editore, il libro "sComunicati - Viaggio fra i mezzi e i messaggi della società che comunica", con la prefazione del prof. Carlo Sorrentino, docente dell'Università di Firenze.

Per i cinquanta anni dalla registrazione della testata, nel 2013 esce “Quelli che... informano – Storia e considerazioni sul giornale dell’Unicoop Firenze” pubblicato dall’Unicoop Firenze e diffuso in migliaia di copie. Nella pubblicazione s’intreccia la biografia dell’autore, la comunicazione e la storia dell’Unicoop Firenze.

Nel 2018 Comerci va in pensione e pubblica un’edizione aggiornata de “All’origine dell’oggi”. È incaricato dalla cooperativa della responsabilità dell’Archivio storico dell’Unicoop Firenze.

Dopo tanto parlare, dall’anno scorso, grazie anche ai decreti sulla liberalizzazione varati dal governo Monti, si sono concretizzate delle opportunità per la realizzazione di distributori di carburanti in posizioni vicine ai centri commerciali, tali da poter influenzare il mercato tradizionale con una maggiore concorrenza.

Inoltre, sempre lo scorso anno la Regione Toscana ha promosso la firma di un protocollo d’intesa con le aziende della grande distribuzione per dare seguito a questo processo di liberalizzazione.

L’Unicoop Firenze ha dal 2003 la proprietà di un unico impianto, posto di fronte al centro commerciale di Sesto Fiorentino; l’impianto era stato affidato in gestione ad Eni per nove anni, ed ha erogato circa 7 milioni di litri annui di carburante con tre isole self service.

Alla scadenza del contratto, Eni non ha dato disponibilità al rinnovo del contratto e la Cooperativa ha colto l’occasione per tentare modalità diverse di gestione dell’impianto oltre a programmare un’attività di sviluppo di altri impianti nel prossimo futuro.

Partner spagnolo

Distributore sesto fiorentino unicoop firenze articolo rivista online informatore 02È stata raggiunta un’intesa per la gestione dell’impianto di Sesto Fiorentino con una società di gestione, la Iperpower di Perugia, che a sua volta si è convenzionata con Repsol che èuna delle dieci principali società petrolifere del mondo.

La Repsol ha circa 30.000 dipendenti ed è quotata alla Borsa di Madrid, possiede 12 raffinerie e oltre 6.000 stazioni di servizio in Spagna, Portogallo, Italia e America Latina. In Italia nel 2012 ha operato con 176 impianti, sia in gestione diretta (54) che in regime di convenzione (122), con circa un miliardo e mezzo di euro di fatturato.

Gli impianti sono localizzati nel nord Italia. Repsol è interessata a svilupparsi anche in altre zone del territorio nazionale e per questo ha colto l’opportunità offerta da Iperpower e Unicoop Firenze per la Toscana.

Domandiamo a Giulio Bani, vice presidente del Consiglio di Gestione dell’Unicoop Firenze, perché un partner spagnolo?

Giulio Bani Distributore sesto fiorentino unicoop firenze articolo rivista online informatore 11«Repsol è una compagnia che ha interesse a svilupparsi ed acquisire quote di mercato e si è resa disponibile a svolgere azioni comuni con Unicoop Firenze. Infine, non ci ha posto vincoli sul prezzo finale di rivendita al consumatore, proprio perché non ha altra rete distributiva in Toscana.

Con Repsol abbiamo la possibilità di usufruire in toto delle condizioni previste dai recenti decreti in materia di liberalizzazioni e quindi poter offrire maggiori vantaggi ai nostri soci».

Qual è il ruolo di Iperpower?

«Iperpower è la società che detiene le professionalità per la gestione di impianti di distribuzione di carburanti e che ha condiviso un progetto di sviluppo per offrire a tutti i consumatori un prezzo del carburante conveniente tutti i giorni e vantaggi particolari ai soci di Unicoop Firenze.

Del resto sarà la nostra cooperativa ad effettuare gli investimenti ed essere proprietaria degli impianti di nuova realizzazione per poi affidarne la gestione per un certo numero di anni a Iperpower».

Quali i vantaggi per i soci?

Distributore sesto fiorentino unicoop firenze articolo rivista online informatore 03«La Cooperativa accrediterà due punti ai soci che presenteranno la carta socio per ogni euro speso in carburante fino al 31 dicembre 2013. Già il fatto di legare i punti ai soldi spesi e non ai litri di carburante, è un buon vantaggio che compensa parzialmente l’eventuale aumento dei prezzi.

Oltre ad un prezzo conveniente rispetto alla media degli altri distributori della zona, i soci potranno ricevere, stante i prezzi oggi praticati, circa 3 punti a litro il che significa ulteriori 3 centesimi di risparmio al litro».

Quale sarà lo sviluppo della rete di distributori Coop – Iperpower- Repsol?

«Prevediamo di sviluppare in Toscana una decina di impianti nel medio periodo. Confidiamo di avere altri tre impianti per la fine del 2014 e l’inizio 2015, nelle province di Pisa, Prato e Pistoia».

Perché uno sviluppo così lento? Molti soci già immaginavano un distributore per ogni grande centro commerciale…

«Sono soprattutto i vincoli urbanistici comunali che impediscono di fatto i nuovi impianti. Vicino ai nostri centri, ci sono spesso spazi liberi già di proprietà della Cooperativa, ma dal punto di vista della destinazione d’uso non sono utilizzabili. Poi ci sono le distanze da mantenere per ragioni di sicurezza e in base al codice della strada.

Infine, bisogna tener conto che occorrono almeno duemila metri quadrati di terreno per poter realizzare un distributore e diventa spesso difficile reperire spazi così grandi accanto ai centri commerciali. Per questo stiamo lavorando anche sulla possibilità di realizzare o acquisire impianti in posizioni anche non vicine alle nostre strutture, ma con una consolidata presenza dei nostri soci».

Distributore sesto fiorentino unicoop firenze articolo rivista online informatore 10Quale tipo di servizi e prodotti saranno erogati?

«Saranno impianti self service, con pagamento ad una cassa. Ci sarà comunque personale dedicato in grado di assistere i clienti di giorno e nei feriali. Saranno aperti comunque sempre con gli accettatori di banconote e carte di pagamento.

Per ora non ci saranno attività come il bar, l’officina, il gommista… Dove sarà tecnicamente possibile, nel rispetto delle norme di sicurezza, potremo erogare anche metano e gpl per completare l’offerta ai nostri soci».

Foto di A.Fantauzzo
Nella foto a metà articolo l'intervistato Giulio Bani, Vice Presidente del Consiglio di Gestione di Unicoop Firenze


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