Week-end romantici, biancheria maliziosa e qualche novità: ma le rose restano le preferite...

Scritto da Giulia Caruso |    Febbraio 2008    |    Pag.

Giornalista Si è formata professionalmente come collaboratrice stabile della cronaca toscana de l'Unità, redazione cultura e spettacoli, dal '90 al '97, per la quale si è occupata di musica - in prevalenza rock - moda, costume e cinema. Attualmente collabora con il Corriere di Firenze per il quale è corrispondente per la cronaca locale da Empoli, e per il mensile Rockstar. Esperta di linguaggi e culture giovanili, di viaggi e turismo, è inoltre appassionata di enogastronomia.

si dice ancora con i fiori
Non solo fiori ma anche roventi capi di lingerie. Non solo cioccolatini ma anche orologi con bambole voodoo per erotici incantesimi. Ecco alcuni tra i doni più gettonati per la festa degli innamorati, tra cui spicca il telefonino cellulare di ultima generazione deliziosamente profumato. Tra le ultimissime, c'è quella di farsi regalare un ritocco ad arte su labbra o glutei. Chi può si regala un week end tutto relax alle terme e nei centri benessere che propongono soggiorni immersi in bagni di vapore e nuvole di profumo, oppure in romantici alberghetti di campagna lontani dalla pazza folla. E c'è ancora chi preferisce soggiorni anche brevi in città d'arte, portafogli permettendo, Venezia e Firenze e, ovviamente, Verona, la città di Giulietta e Romeo.

L'omaggio floreale in ogni caso resta in cima alle preferenze degli amanti di ogni età. Secondo un'indagine condotta dalla Confederazione italiana agricoltori, per San Valentino 2007 gli italiani hanno speso 65 milioni per mazzi e bouquet di ogni taglia. Protagoniste assolute, malgrado i costi da capogiro, le rose, con 14 milioni di esemplari venduti, poco importa se una rosa rossa a stelo lungo ha sfiorato la ragguardevole cifra di 15 euro. Naturalmente anche gli innamorati toscani si sono lasciati tentare dal fascino della regina dei fiori. Secondo una statistica del Comicent di Pescia lo scorso anno, nella nostra regione, sono state vendute oltre 933mila rose, con un incremento rispetto al 2006 di 75mila unità. Tra le rosse più richieste la varietà "Florence red", in omaggio al capoluogo toscano. Buone anche le vendite di gerbere, fresie e calle. Stabile invece il mercato delle orchidee. E mentre i cuori di fiorai e profumieri, ristoratori e pasticcieri sono in fibrillazione in vista dell'evento, il 37 per cento dei giovani italiani tra i 20 e i 30 anni - come risulta da una recente indagine - dichiara di non festeggiare in nessun modo San Valentino, sottolineando come Cupido non abbia bisogno di feste comandate.

Patrono dell'amore
Nella Basilica di Terni, dove sono custodite le spoglie di Valentino da Interamna (176-273 d.C.) vescovo e martire, una statua con le sue sembianze reca la scritta "patrono dell'amore". Il santo protettore degli innamorati fu ordinato vescovo da San Feliciano da Foligno nel 197 d.C. e patì il martirio per aver unito in matrimonio una giovane credente cristiana ed un legionario romano di religione pagana contro la regola del tempo che vietava i matrimoni misti. Eroe ante litteram del dialogo interreligioso, Valentino - che fu fatto decapitare il 14 febbraio del 273 d.C. da tale Furius Placidus - probabilmente non immaginava di diventare protagonista di tantissime leggende fiorite intorno alla sua figura. Come ad esempio quella che sostiene che in occasione del suo primo arresto fu graziato e affidato ad una nobile famiglia e che per gratitudine restituisse la vista alla figlia del suo carceriere di cui pare fosse teneramente innamorato. Un'altra leggenda racconta che il vescovo riusciva a pacificare il litigio di una giovane coppia, andando loro incontro con una rosa, invitandoli a tenerla giunta tra le mani. La festa di San Valentino fu istituita un paio di secoli dopo la sua morte, nel 496, quando papa Gelasio I decise di sostituire ai lupercalia, i riti romani della fertilità celebrati verso la metà di febbraio, una festa ispirata all'amore casto e santificato dal martirio. Nella città umbra ancora oggi, nel giorno del suo martirio, fidanzati e sposi giungono da tutto il mondo per rinnovare la loro promessa d'amore. I festeggiamenti si concentrano vicino alla Basilica di San Valentino, con il tradizionale mercato, le manifestazioni e i premi.