“Pensati con il cuore”: i nuovi progetti di raccolta fondi on line della Fondazione per il 2017

Scritto da Sara Barbanera |    Febbraio 2017    |    Pag. 4, 5

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

I ragazzi di Sipario

I ragazzi di Sipario

Fondazione Il Cuore si scioglie

Gettare il “Cuore” oltre l’ostacolo per raggiungere un traguardo comune: questo lo spirito che anima i “Progetti pensati con il Cuore” lanciati dalla Fondazione Il Cuore si scioglie per il 2017, con il coinvolgimento di tante realtà associative dei territori toscani dove i progetti si svolgono.

In comune, tutti vedono la partecipazione di Eppela, la piattaforma di finanziamento collettivo on line, il cosiddetto crowdfunding, dove i progetti vengono messi in vetrina, perché trovino sostenitori pronti a credere in un’idea e a dare il proprio contributo economico perché si realizzi. Insieme ad Eppela ci saranno le sezioni soci Coop a creare rete e a sostenere i progetti, rendendoli il più possibile condivisi dalla comunità del proprio territorio.

Molte le buone idee alla base del pacchetto di 20 progetti di raccolta solidale on line che si succederanno a scaglioni di 5 nel corso del 2017: dopo i primi 5, lanciati il 16 gennaio, i successivi sono previsti a marzo, a maggio e a luglio. Tutti ruotano intorno a quattro temi portanti: povertà, marginalità e integrazione, emergenza abitativa e violenza di genere. Tra le proposte arrivate dal territorio, la Fondazione Il Cuore ne selezionerà via via alcune che andranno on line su Eppela con un progetto concreto in cerca di finanziamento: la cifra massima da raggiungere, entro 40 giorni, potrà essere di 10mila euro; al raggiungimento della metà della cifra richiesta, la Fondazione contribuirà con l’altra metà del budget richiesto.


Non solo numeri

Se la meccanica è facile e riassumibile in una cifra, gli obiettivi sono tanti e vanno ben oltre il traguardo materiale. «I progetti mirano a un obiettivo concreto - come spiega Giulio Caravella, consigliere della Fondazione Il Cuore si scioglie - : dare un alloggio, ristrutturare uno spazio, realizzare un percorso formativo o dare un’opportunità di crescita, ma dietro a questi traguardi c’è di più. C’è l’intenzione della Fondazione di accogliere le richieste del territorio e dare supporto a quelle realtà pronte a mettersi in gioco per costruire insieme una solidarietà sempre più partecipata e collaborativa». Nel suo complesso, l’iniziativa punta a una partecipazione ampia in fase di proposta e ideazione dei progetti, come precisa Caravella: «Con questa campagna apriamo le porte al contributo di chiunque, anche un singolo cittadino, che abbia una buona idea da realizzare e che voglia proporla a un’associazione che ha i requisiti per partecipare al bando. L’obiettivo è scoprire le tante realtà attive sul territorio e fare rete intorno alle buone idee. Chi ne ha, è benvenuto».


I primi cinque

Il contatore di Eppela è già partito a gennaio per i primi 5 progetti messi in rete. Sono coinvolti la cooperativa sociale “I ragazzi di sipario” onlus (Firenze), impegnata nell’inserimento lavorativo di giovani disabili attraverso esperienze nel settore della ristorazione, la cooperativa sociale “Il Simbolo” onlus (Pisa), che offre servizi ai minori in stato di abbandono, e l’associazione “Piero Farulli onlus” (Valdisieve), che promuove la musica anche come strumento di incontro fra culture e tradizioni diverse. Sul fronte dell’emergenza abitativa sono on line i progetti della “Fondazione Danilo Nannini onlus” (Siena), che gestisce una casa di accoglienza per le mamme di bambini prematuri o affetti da gravi patologie durante il loro ricovero, e la “Fondazione Dopo di Noi onlus” (Empoli), attiva con un progetto di coabitazione di ragazzi con disabilità, già operativo presso Casa Arrighi.

Progetti diversi, su territori diversi che puntano a uno stesso obiettivo, ben riassunto dalle parole di Marco Martelli Calvelli, presidente della cooperativa “I ragazzi di Sipario”: «Cuochi e camerieri alla riscossa! Il nostro progetto on line si chiama così perché punta a realizzare percorsi formativi che rendano i ragazzi sempre più autonomi. Dare loro un’opportunità lavorativa rappresenta una sfida ai luoghi comuni e alle loro difficoltà: in parte l’abbiamo già vinta e la vinciamo ogni giorno, quando le persone vengono al nostro bistrot o scelgono i nostri servizi di catering. Con questo progetto ci mettiamo di nuovo in gioco e abbiamo già in cantiere tanti eventi con le sezioni soci di Firenze per coinvolgere i cittadini in questa nuova importante sfida».

Sulle stesse frequenze Erica Falaschi, volontaria della Fondazione Dopo di Noi Onlus formata da Comuni, associazioni, Usl dell’Empolese Valdelsa e del Valdarno, e referente del progetto “Casa Arrighi… Casa mia!”: «Vogliamo offrire ai soggetti più fragili un’opportunità pensata e realizzata su misura rispetto ai loro bisogni. Nel nostro caso il progetto riguarda una struttura abitativa operante da un anno, una vera e propria casa, dove ragazzi con disabilità sperimentano percorsi di autonomia. I fondi del progetto con la Fondazione e le sezioni soci Coop di Empoli, Fucecchio e Valdarno Inferiore, finanzierebbero un impianto di climatizzazione, per migliorare la qualità della vita dei residenti. Casa Arrighi è un esperimento che costruiamo con i ragazzi, che qui imparano le normali cose della vita e ci insegnano a non avere fretta e ad aggiungere un mattone alla volta a questa casa in cui, giorno per giorno, prende forma anche il loro futuro».


Ospiti di Casa Arrighi


I progetti possono essere sostenuti con donazioni on line tramite la piattaforma Eppela sulla pagina www.eppela.com/progettipensaticonilcuore

Tutte le informazioni per proporre un progetto su www.ilcuoresiscioglie.it

Gli intervistati

Erica Falaschi

Volontaria Fondazione Dopo di noi


Marco Martelli Calvelli 

Presidente della cooperativa I ragazzi del Sipario


Giulio Caravella

Consigliere della Fondazione Il Cuore si scioglie



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