Le confezioni con film trasparente

Si cambia pellicola
Da febbraio le pellicole trasparenti in Pvc (polivinilcloruro), quelle che avvolgono le vaschette di frutta, verdura, formaggi, salumi e carni, non possono contenere più del cinque per cento di ftalati.
Gli ftalati sono sostanze che rendono il Pvc più flessibile e malleabile, adatto ad avvolgere e proteggere gli alimenti, isolandoli dall'aria e dai microbi. Alcuni tipi di ftalati possono migrare negli alimenti stessi inquinandoli in qualche modo; questo processo è favorito dal lungo contatto e dalla presenza di sostanze grasse.
Nei supermercati Coop già da un anno vengono usate pellicole certificate assenti di ftalati, anche se i problemi da superare sono diversi. Il primo è che altri materiali, fino ad oggi, non si sono dimostrati altrettanto efficaci come le pellicole Pvc nel proteggere gli alimenti e mantenere inalterate le confezioni. Il secondo problema è che le macchine confezionatrici sono tarate sulle proprietà elastiche e sulla consistenza delle uniche pellicole fino ad oggi adoperate, e riconvertirle non è impresa facile.
Grazie ad un lungo lavoro di ricerca e di sperimentazione, la Coop è riuscita a far confezionare il pollo a proprio marchio con pellicole che non contengono Pvc. Infine sono in sperimentazione, presso super ed ipermercati, nuove macchine con pellicole alternative al Pvc.