Una nuova rubrica dedicata ai termini tecnologici entrati a far parte del nostro linguaggio quotidiano

Scritto da Paolo Gelli |    Gennaio 2007    |    Pag.

Trentasei anni, vive a San Miniato, in provincia di Pisa, con sua moglie Marzia, e i loro due figli Andrea e Chiara Benedetta. Ha due grandi passioni: il cinema e la musica. La prima si ripercuote da diversi anni sulla sua vita professionale. Paolo è infatti un operatore cinematografico di cabina (altrimenti detto "proiezionista"), vale a dire la persona che si occupa di effettuare e garantire la corretta proiezione di un film in una sala cinematografica. Innamorato della scrittura letteraria fin da giovanissimo si cimenta nella scrittura di testi per le canzoni; dapprima con i vari gruppi rock nei quali canta, in seguito scrivendo testi per cantanti emergenti ed alcune trasmissioni televisive. Dal 1995 è iscritto alla SIAE come "paroliere". Nel 2004, dopo aver ripreso gli studi interrotti in gioventù, si laurea in Scienze della Formazione all'Università di Firenze discutendo una tesi sulla formazione fatta attraverso l'uso di film. Da allora affianca al lavoro di proiezionista diverse collaborazioni: docente per alcune agenzie formative, educatore in una casa famiglia per minori con disagi familiari, terapista occupazionale in una residenza per anziani e copywriter per alcune aziende. Per Coop ha curato la stesura del libretto "Storie di Prodotti", per il progetto di educazione al consumo consapevole. Dal dicembre 2006 collabora con L'Informatore tentando di spiegare le parole nuove legate soprattutto all'evoluzione della tecnologia domestica, un'altra grande passione.

Senza fili 3
In campo tecnologico riuscire a stare al passo con i tempi è impresa ardua anche dal punto di vista lessicale: ad ogni nuovo prodotto corrisponde il più delle volte una nuova parola, straniera ovviamente, per lo più anglofona. Affrontiamo questa difficoltà tutte le volte che intendiamo acquistare, o semplicemente farci un'idea, su un telefonino, un computer, un televisore nuovo. E a nulla servono le parole dell'addetto al reparto, il quale si fa in quattro per spiegarci le innovative caratteristiche di quel computer portatile di ultima generazione, ricevendo per tutta risposta uno sguardo vacuo, di chi proprio non riesce a capire.

Senza fili 2
Wireless, bluetooth, reti Lan, Wi-Fi
:
sono solo alcuni di quei termini con cui capita di confrontarsi e dai quali sarebbe bene non farsi cogliere impreparati. Proviamo dunque ad addentrarci in queste "parole nuove", fiduciosi che alla fine dell'articolo avremo tutti le idee un po' più chiare.

Wireless - Letteralmente "senza filo". In fondo è un modo per venire incontro ad un'esigenza dei nostri tempi: permettere una connessione fra due dispositivi senza bisogno di alcun collegamento materiale. Quasi tutte le innovazioni tecnologiche vanno in questa direzione. Ma mettere in comunicazione due apparecchi, ad esempio il computer al mouse o alla tastiera, significa che fra questi devono passare alcune informazioni. Ebbene, in assenza di cavo, le informazioni possono passare attraverso onde radio, luce infrarossa o sistemi laser. In effetti quello che potrebbe apparire come un lusso o un voler seguire a tutti i costi l'ultima moda, può rappresentare la soluzione più adatta, ad esempio, per "unire" i diversi computer di un'azienda. Questa unione dà vita ad una (attenzione...) Lan, acronimo di Local area network, vale a dire una rete locale di computer che sono fra di loro connessi e che devono lavorare insieme. Nel caso la connessione avvenga wireless, niente di più semplice: si parla di Wlan (Wireless local area network). I vari elementi, postazioni lavoro, messi in comunicazione, prendono il nome di Host. Utilizzando onde radio, le diverse postazioni di lavoro possono essere anche non visibili tra loro; questo tipo di connessione può passare anche attraverso muri e intercapedini, solitamente entro il limite di un raggio di 100 metri. Intorno a questa tecnologia gira anche il termine Wi-Fi (abbreviazione di Wireless Fidelity). Niente paura: è solo il nome commerciale delle reti locali senza fili Wlan. Un altro modo di utilizzare una tecnologia wireless è quello che sfrutta i raggi infrarossi. Con questo sistema è possibile lavorare al computer con una tastiera o un mouse senza fili, in questo caso però la distanza fra il terminale e le sue periferiche deve essere minima. Ma gli infrarossi per connettere apparecchi informatici e di telecomunicazione stanno per andare definitivamente in pensione, sostituiti dal bluetooth.

Con bluetooth s'intende un sistema standard per scambiare informazioni tra dispositivi diversi utilizzando onde radio. Il principale esempio è dato da quel dispositivo che ha quasi l'aspetto di un grosso apparecchio acustico per non udenti e che permette di conversare al telefono senza il bisogno di tenere il cellulare all'orecchio. Questo è nascosto in una borsa o in una tasca: la tecnologia bluetooth
Senza fili 1
permette al cellulare di inviare onde radio al dispositivo che viene sistemato all'orecchio. Questo è ovviamente molto utile (nonché consentito dal codice della strada) quando stiamo guidando. Il preoccupante aumento di persone che a prima vista "parlano da sole" cela, nella maggior parte dei casi, il "trucco" del bluetooth. È chiaro che tale tecnologia non si limita a connettere i telefoni cellulari con l'auricolare: attraverso le onde radio si possono mettere in comunicazione computer palmari, portatili, stampanti, macchine fotografiche.
Una certa curiosità intellettuale potrebbe spingerci a chiedere perché mai si è scelto questo nome, che significa "dente blu", per un apparecchietto che va sistemato sull'orecchio. La storia è alquanto simpatica e si rifà ad un re medievale: Harald Blatand, da noi conosciuto come Aroldo I di Danimarca che, intorno all'anno Mille, grazie alle sue abili doti diplomatiche e di gran comunicatore riuscì ad unificare il frammentario regno danese dal punto di vista politico e religioso. Ad Harold venne dato il cognome di Blatand (letteralmente dente blu) a causa della sua pelle e dei suoi capelli più scuri rispetto alle popolazioni vichinghe: questo regnante moro di capelli e scuro di pelle appariva come un dente blu in mezzo ai denti bianchi! In tal modo bluetooth significa l'unione di realtà diverse ed è stato preso come simbolo per questa nuova tecnologia capace di mettere in comunicazione, e senza fili, dispositivi anche molto diversi fra loro.

In fondo il sistema bluetooth è un metodo piuttosto economico e sicuro per essere wireless!

Senza fili 4


Glossario
a cura di Valentina Vannini

Adsl - Con questo termine si indica la tecnologia che permette la trasmissione veloce di dati su linee telefoniche tradizionali, utilizzabile per la connessione ad internet.

Emoticon -Sono delle "faccine", segni utilizzati in internet, nelle chat, e-mail o negli Sms per cercare di ridurre la mancanza di espressione emotiva che può presentarsi nel mezzo di una conversazione tramite sistemi multimediali.

Gsm -Lo standard di telefonia mobile più diffuso del mondo, cosiddetto sistema di comunicazione mobile di "seconda generazione". La tecnologia alla base del Gsm è significativamente diversa da quelle che l'hanno preceduta, soprattutto per il fatto che sia il canale di identificazione che quello di conversazione sono digitali. Con il Gsm possono aggiungersi alla telefonia mobile digitale anche servizi dati come il fax e la posta elettronica.

Isdn - Rappresenta l'evoluzione della linea telefonica tradizionale. È un collegamento telefonico a due canali. Permette una qualità migliore e rende possibile una serie di nuovi servizi come la segnalazione del numero telefonico di chi chiama e la possibilità di avere fino ad otto numeri telefonici sullo stesso abbonamento, ciascuno assegnato ad un apparecchio diverso, e collegamenti digitali a 64.000 bit per secondo.

Mms -L'evoluzione dell'sms. Con questo termine si indica infatti l'invio di messaggi multimediali attraverso il cellulare (ossia non solo testo ma anche foto digitali, file audio e video).

Peer to peer - Si intende una rete di computer posti sullo stesso livello, ossia che funzionano contemporaneamente sia da server che da client (vedi alla voce server). Tanti nodi equivalenti (peer, appunto). L'esempio classico di peer to peer è la rete per la condivisione di file. Poiché generalmente i file maggiormente condivisi in questa rete sono gli mp3, o file musicali, e i DivX, i file contenenti i film, questo tipo di reti viene spesso osteggiato dalle compagnie discografiche e i media, che le vedono come una minaccia contro i loro interessi e il loro modello industriale.

Penna Usb -È un nuovo dispositivo di archiviazione di dati digitali, pratico e veloce soprattutto se si devono trasferire grandi quantità di dati piuttosto "pesanti". Il nome "penna" deriva dalla forma affusolata e dal fatto che inizialmente erano spesso dotate di clip da taschino. Piccole e di facile utilizzo, stanno rapidamente entrando a far parte della vita quotidiana, sostituendo in parte l'utilizzo dei cd-rom.

Server - Si intende comunemente un computer dedicato allo svolgimento di un servizio preciso (come la gestione di una rete locale), alla gestione delle periferiche di stampa, allo scambio e condivisione di dati fra i computer, all'invio o inoltro di posta elettronica od a contenere i file di un sito web. I computer collegati, e che utilizzano il servizio del server, si chiamano client.

Skype -È un software (gratuito) che fa uso del protocollo Voip (Voice over ip) per trasmettere le chiamate.

Voice over ip - Voce tramite protocollo internet, sigla Voip, è una tecnologia che permette di effettuare una conversazione telefonica sfruttando una connessione Internet, anziché passare attraverso la rete telefonica tradizionale.

Sms -Breve messaggio di testo inviato tramite il telefono cellulare.

Toothing - La nuova moda del millennio tra gli utenti bluetooth: la possibilità di inviare/ricevere messaggi gratuiti tramite il bluetooth dei telefonini senza conoscere il numero di telefono del ricevente, principalmente a scopo di incontro o amicizia.

Umts -Sistema di comunicazione mobile di "terza generazione", è l'evoluzione del Gsm. Permette la videochiamata.