Trekking e pittura per riflettere su questa patologia

Scritto da Cecilia Morandi |    Aprile 2017    |    Pag. 28

Da bambina voleva fare la giornalista, dopo la laurea in lettere a indirizzo storico, il sogno si avvera.

Giornalista professionista, spazia dalla televisione alla carta stampata, dalla produzione di documentari alla cura editoriale.

Collabora con emittenti locali (Rtv38) e nazionali (Tmc2-Videomusic, Raiuno, La7), occupandosi per programmi televisivi di argomenti vari, dall'attualità alla moda, dai viaggi all'alimentazione.

Docente a contratto dell'Università di Firenze, dall'anno accademico 2012-13 insegna agli studenti del Laboratorio di televisione e media digitali del corso di laurea magistrale in Teorie della comunicazione.

A piedi da Marzabotto, in provincia di Bologna, fino a Prato per sensibilizzare sul problema dell’autismo e tracciare sulle montagne dei nostri Appennini un “Sentiero blu”. Blu come il colore che caratterizza quest’anno la giornata dedicata alla consapevolezza sull’autismo che si celebra in tutto il mondo il 2 aprile. L’iniziativa di trekking (dal 27 marzo al 2 aprile 2017) coinvolge un gruppo di 14 persone: sei ragazzi affetti da autismo, tre operatori, due giovani di origine straniera e tre studenti dell’Istituto  Rodari di Prato. Nasce dal desiderio di coniugare l’esperienza del cammino e della fatica in montagna con l’obiettivo di far conoscere cos’è l’autismo e sfatare mille pregiudizi. Nello stesso periodo Prato si trasforma in laboratorio aperto di pittura, con corner in molti luoghi della città,  dove le persone con questa problematica potranno esprimere tutta la loro creatività e cimentarsi con tela e pennelli.

Le opere pittoriche saranno esposte presso la Villa del Palco, aperta alla partecipazione delle famiglie e di tutti gli interessati; qui saranno organizzati un buffet e possibilità di alloggio per tutti i ragazzi che aspetteranno il ritorno dei partecipanti dal trekking, previsto per il 2 aprile. Sempre il 2 aprile in piazza della Carceri a Prato, famiglie, ragazzi e operatori si ritroveranno per concludere con un saluto la settimana del “Sentiero Blu”.  

L’iniziativa, a cura dell’Opera di Santa Rita, coinvolge istituzioni locali, associazioni e famiglie con figli autistici per una settimana di consapevolezza, sensibilizzazione e lotta ai pregiudizi su questa patologia

L’arte risveglia l’anima

Dal 1° aprile (inaugurazione ore 16) Palazzo Davanzati a Firenze e dal 2 (ore 11) la Sala del Basolato a Fiesole ospitano la mostra “L’arte risveglia l’anima”, in programma fino al 25 aprile 2017. Protagonisti una ventina di artisti affetti da disturbi dello spettro autistico. A Firenze espongono reinterpretazioni di capolavori della pittura. A Fiesole presentano opere frutto del loro talento. Gli orari di apertura sono quelli normali delle due istituzioni.

“L’arte risveglia l’anima” è un progetto internazionale: il 2 aprile è previsto un collegamento virtuale con l’Ermitage di San Pietroburgo dove, lo stesso giorno, si inaugura un progetto analogo che coinvolge il museo russo e la Fondazione Anton tut ryadom (Anton è qui accanto), un centro per la riabilitazione di adulti autistici.

Scopo del progetto, promosso dall’associazione Autismo Firenze, è la sensibilizzazione verso le persone autistiche e la valorizzazione delle loro potenzialità creative: indipendentemente dalla gravità del disturbo, possiedono abilità nascoste di varia natura che vanno fatte emergere.

Nel 2017 “L’arte risveglia l’anima” si sposterà a Roma, Milano, Pistoia, Ancona.

www.autismofirenze.org


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