Sono medicinali senza ricetta, ma è sempre meglio non abusarne: anche perché il più delle volte bastano un po' di movimento e una corretta alimentazione

Scritto da Cristina Ceccarelli |    Settembre 2002    |    Pag.

Farmacista Fiorentina, classe 1974. Laureata in Farmacia presso l'Università di Firenze nel 2000, nel 2003 ha conseguito la specializzazione in Farmacia ospedaliera. Ha lavorato presso farmacie private per circa due anni, e attualmente ha un rapporto di collaborazione con la ASL 10 Firenze. Collabora da circa due anni con L'Informatore, coniugando la passione per la scrittura con l'informazione sanitaria, con uno stile semplice e diretto, acquisito dal costante rapporto che un farmacista ha con il pubblico.

Se l'intestino è pigro
I lassativi sono fra i farmaci a maggior diffusione nei paesi industrializzati: si vendono liberamente in farmacia, senza ricetta medica, e in erboristeria, per i prodotti a base di preparati vegetali (in genere capsule, compresse o tisane).
Tuttavia, il fatto che questi prodotti siano facilmente reperibili non deve farci pensare che siano privi di effetti collaterali e quindi possano essere assunti senza problemi per lunghi periodi.
La stipsi è un sintomo largamente diffuso nelle società ad alto sviluppo economico, come la nostra: questo "problema", che fino ad un secolo fa era assai più contenuto, si è diffuso nella popolazione parallelamente allo sviluppo tecnologico e alle conseguenti modificazioni dello stile di vita, divenuta più sedentaria e stressante, e dell'alimentazione, spesso sbilanciata e frettolosa.
I medicinali capaci di aiutare e favorire l'evacuazione e che possono essere utili per risolvere episodi di stipsi (dovuti a motivi diversi, come un repentino cambiamento di abitudini o di clima) sono molti ed agiscono in modo differente fra loro (vedi tabella). Tutti questi prodotti sono da usare saltuariamente e la loro assunzione non può diventare un'abitudine.

Consigli a tavola
In generale, quando non vi sono malattie o particolari condizioni fisiche concomitanti, per dare una smossa all'intestino "pigro" possono essere sufficienti alcune accortezze. L'alimentazione, come quantità e come qualità, è molto importante: la dieta deve essere ricca di fibre (grano e cereali in genere, meglio se prodotti integrali), frutta, verdura fresca, yogurt e fermenti lattici, che favoriscono il mantenimento del giusto equilibrio nel nostro intestino. I pasti dovrebbero essere consumati possibilmente senza troppa fretta. E' fondamentale bere molto durante tutto l'arco della giornata: le feci idratate sono più soffici, voluminose e quindi facili da espellere. La sedentarietà può contribuire al manifestarsi della stitichezza: il movimento, anche leggero, ma assiduo (come può essere una passeggiata giornaliera), stimola la peristalsi, ovvero i movimenti dell'intestino.
Se la stipsi, nonostante buone regole di vita e di alimentazione, si manifesta come sintomo ricorrente ed ostinato, è utile consultare il medico per verificare che questa condizione non dipenda da altri motivi (ad esempio patologie intestinali). Esistono inoltre casi in cui la stipsi può essere dovuta all'uso di farmaci: anche in questo caso è importante rivolgersi al medico per valutare se sia il caso di ricorrere a prodotti per regolare l'intestino oppure sia meglio modificare il dosaggio o il tipo di medicinale assunto.

Appuntamento quotidiano
E' credenza diffusa, ma non per questo corretta, che una regolare defecazione giornaliera sia assoluto requisito di buona salute; questa convinzione porta spesso ad un uso errato dei lassativi.
Un uso eccessivo di questi farmaci può essere causa di gravi danni; è noto che l'intestino tende ad abituarsi all'azione di questi medicinali e perde nel tempo, con un uso continuato, la capacità di essere efficiente da solo. Si ottiene così l'effetto paradosso per cui, per stimolare un intestino pigro, si finisce col renderlo ancora meno attivo. La mucosa intestinale, continuamente stimolata, si irrita e si infiamma, inoltre perde molta acqua e con essa sali, come potassio e sodio, che sono importanti per diverse funzioni nel nostro organismo. La volontà di rispettare un "appuntamento quotidiano" può portare all'instaurarsi di un circolo vizioso dal quale è difficile uscire: se corrette misure igienico-dietetiche non sono sufficienti è comunque conveniente usare cautela ed affidarsi a lassativi blandi (crusca, mucillaggini, pectine) che il farmacista o il medico possono consigliare, e lasciare lassativi stimolanti, purganti e clisteri ad episodi che possono verificarsi in situazioni particolari.

I più diffusi

Tipo Componenti Azione Note
Fibre alimentari e lassativi formanti massa

Crusca, mucillaggini, agar, psillo

Aumentano il volume delle feci, ne migliorano le caratteristiche favorendone l'espulsione

Da assumere con abbondanti liquidi. Possono dare senso di gonfiore soprattutto all'inizio del trattamento. Possono diminuire l'assorbimento di alcuni farmaci (consultare il medico se si assumono normalmente altri medicinali). Si prestano meglio di altri ad un uso più prolungato

LASSATIVI OSMOTICI

Zuccheri non assorbibili (lattulosio, mannitolo)

Richiamano liquidi nell'intestino rendendo le feci più soffici

La loro azione interviene inizialmente con un po' di lentezza (qualche giorno), in generale non danno assuefazione, possono provocare crampi e gonfiore

LASSATIVI OSMOTICI

Purganti salini (solfato di magnesio o sale inglese, idrossido di magnesio)

Richiamano liquidi nell'intestino rendendo le feci più liquide

Hanno un'azione più violenta, possono essere dei veri e propri "purganti" , da usare solo occasionalmente

LASSATIVI STIMOLANTI:
Di origine naturale (aloe, senna, cascara, rabarbaro) o di sintesi(fenolftaleina, bisacodile)

Aumentano la motilità e la secrezione intestinale

Possono provocare irritazione, crampi e gonfiore, danno assuefazione, non usare a lungo

LASSATIVI TENSIOATTIVI

Docusati e olio di ricino

Modificano la consistenza delle feci

L'olio di ricino può avere un'azione molto drastica e marcata con coliche e irritazione. Da usare in casi rari

OLI MINERALI

Olio di paraffina

Ammorbidiscono e lubrificano le feci

Possono dare irritazione e forme di incontinenza, da usare per brevi periodi a piccole dosi

GLICERINA

Uso locale, supposte o microclismi

Stimola meccanicamente il riflesso della defecazione

Dà assuefazione e risulta progressivamente indispensabile, non usare a lungo