Tanto olio e di buona qualità; qualche settimana di ritardo nella raccolta

Scritto da La Redazione |    Novembre 2015    |    Pag.

Olio Fior Fiore Coop

Olio extravergine d’oliva

Occorre premettere che il 2014 è stato un anno terribile per l’olivicoltura italiana: una campagna olearia così scarsa non si ricordava a memoria d’uomo. Le cause? Tante, ma soprattutto le condizioni climatiche, dato che è stato freddo quando doveva fare caldo, è stato caldo quando doveva fare freddo.

Una situazione ideale per la mosca olearia che ha proliferato compromettendo le coltivazioni. I danni maggiori si sono avuti nell’Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, alto Lazio) la cui produzione media ha registrato i minimi storici. Anche la Liguria è stata duramente colpita dagli attacchi di mosca olearia.

Queste zone sono storicamente consumatrici di olio extravergine di qualità e i frantoi operanti in queste aree hanno quindi dovuto mirare a un approvvigionamento di importanti quantitativi di olive, determinando soprattutto in regioni come la Puglia un aumento consistente e costante dei prezzi all’ingrosso delle olive stesse fin dai primi di novembre. Tale evento ha causato un raddoppio delle quotazioni dell’olio rispetto alla campagna olearia precedente, raggiungendo livelli che non si erano mai registrati prima.

Per l’extravergine 100% italiano si sono superati i sette euro al chilo e i prezzi all’ingrosso si sono mantenuti elevati.

E quest’anno? Le previsioni sono buone e se parliamo di qualità si può dire addirittura ottime. Le condizioni atmosferiche sono state favorevoli con un’estate caratterizzata da elevate temperature ma con un clima secco e asciutto che ha impedito alla mosca olearia di proliferare. Le piogge di settembre poi hanno contribuito al naturale ingrossamento delle olive. La natura ha ancora però bisogno di tempo per svolgere il suo lavoro. Occorre aspettare qualche settimana in più perché le olive, a ottobre ancora abbondanti e sane, giungano a giusta maturazione ed esprimano tutto il loro potenziale in termini di qualità e resa in olio. Il tempo sarà necessario anche per gli olivicoltori impegnati nella raccolta e per i frantoi e le cooperative impegnate nella molitura.

Per questo motivo il tradizionale appuntamento con la campagna soci dell’olio 100% italiano Nuovo raccolto Fior fiore - dama da 5 litri – è stato posticipato di qualche settimana. Vale la pena attendere, certi di riuscire a garantire ai soci un olio extravergine italiano Coop dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.

Dal 23 novembre 2015 fino all'11 gennaio 2016, per i soci Unicoop Firenze

Conoscere l’olio extra vergine toscano. A cura di Camera di Commercio di Firenze – 5’ 18’’ – 13.12.13