Laboratori e visite guidate per scoprire la scienza da Galileo in poi

Scritto da Edi Ferrari |    Luglio 2007    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

La scienza non va in vacanza, e anzi d'estate moltiplica proposte e opportunità per lasciarsi scoprire in modo divertente e fuori dagli schemi. Si intitola proprio "Scienza d'estate" l'iniziativa che l'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze propone, in occasione delle aperture serali estive, ai soci grandi e piccoli. Fra laboratori (riservati ai ragazzi, accompagnati da adulti) e visite guidate, le grandi scoperte che hanno cambiato il mondo diventano gioco per i più piccoli e percorso di scoperta anche storica e sociale per i più grandi.

Obiettivo delle attività di laboratorio è offrire un'introduzione alla storia delle diverse discipline scientifiche. I più piccoli potranno sperimentare il funzionamento degli strumenti scientifici attraverso l'utilizzo di copie di alcuni pezzi della collezione del museo, ripercorrendo le esperienze compiute da Galileo (il cannocchiale, ma anche gli esperimenti meccanici come il piano inclinato) e scoprendo poi Leonardo e la scienza del disegno, ma anche la sua camera oscura e le immagini rovesciate. «Vedere quello che riusciva a vedere Galileo con un cannocchiale simile a quello sul quale aveva lavorato, e che aveva migliorato, significa davvero capire le sue difficoltà di studioso e l'importanza della sua attività», spiega Andrea Gori dell'Istituto.

Proposta doppia per le visite guidate. Si comincia con una visita speciale del museo, con un accompagnatore che guida i visitatori all'interno delle sale, mostrando il funzionamento degli strumenti scientifici di epoca mediceo-lorenese della collezione che i Medici iniziarono a formare fin dalla metà del XVI secolo e che oggi è quasi integralmente conservata presso il museo. Gli strumenti che la compongono sono spesso prodotti di altissimo artigianato, ma sono soprattutto testimonianze materiali dei progressi del sapere scientifico, attraverso le quali si possono seguire gli sviluppi della cartografia, la diffusione dei metodi di rappresentazione, il perfezionamento della misura del tempo e dello spazio, le scoperte astronomiche. Una collezione ampliata poi dai Lorena, e che testimonia le invenzioni meccaniche e il progressivo approfondimento delle conoscenze nel campo della chimica o dell'elettromagnetismo.

Altro percorso guidato è quello alla mostra "La linea del Sole", dedicata alle meridiane fiorentine, straordinari monumenti per la misurazione del tempo e per la regolazione della vita quotidiana. L'esposizione comprende scenografie, modelli interattivi, strumenti, libri, disegni e una postazione multimediale per esplorare il territorio alla ricerca delle antiche meridiane esistenti nei dintorni di Firenze. Un tuffo nella storia e un percorso virtuale che ognuno, volendo, potrà poi trasformare in realtà, magari approfittando proprio delle vacanze, andando a scoprire le meridiane là dove sono collocate (solo a Firenze sono circa 60).

Appuntamento il 5 luglio, 30 agosto e 6 settembre; laboratori alle 21, visite guidate alle 21.30. Costo per i soci 4,50 € (ragazzi fino a 15 anni 3,50 €). I posti sono limitati.

Info e prenotazioni
Agenzie Toscana Turismo, Argonauta Viaggi, lungarno Torrigiani 33 a/b, tel. 0552342777.

Il Museo è in piazza dei Giudici, www.imss.fi.it.