All'Odeon di Firenze una rassegna dedicata a Furio Scarpelli

Scritto da Edi Ferrari |    Maggio 2010    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

(...) si è sempre sentito stretto dentro alle categorie del cinema, della sceneggiatura, della commedia. Insofferente alle limitazioni del mestiere del cinema. Pur avendolo sempre fatto con il massimo di scrupolo professionale, Scarpelli ha pensato ad altro, ha pensato più in grande. Non tanto e non solo rivendicando a sé lo statuto di "scrittore" senza specificazioni, quanto e soprattutto ritenendo che l'inventare e scrivere storie ha un valore in sé, può avere diverse applicazioni ma ha un valore in sé. E nella convinzione che per farlo bisogna attingere a tutto: alla letteratura, al teatro, alla cronaca, alla storia, alla filosofia, alla passione politica, in una parola alla vita. E mai rinchiudersi dentro l'angusta gabbia del cinema, del nutrirsi e alimentarsi di cinema. Nella gabbia, dice lui, del ‘cinemismo'.

Scriveva così Paolo D'Agostini sul blog di repubblica.it "Corazzata Potemkin" nel dicembre dello scorso anno, in occasione del 90° compleanno di Furio Scarpelli. Parole che molto bene descrivono il senso de "Il racconto viene prima di tutto il resto", la rassegna, quattro giorni, dal 26 al 29 maggio a Odeon Firenze, dedicata allo sceneggiatore della commedia italiana.

La storia di Furio Scarpelli, soggettista e sceneggiatore, è legata a doppio filo con quella di Agenore Incrocci, tanto che i loro nomi divennero un'unica firma, Age & Scarpelli, con la quale hanno siglato molti film cult della filmografia italiana dagli anni '50 ad oggi. La caricatura dei vizi degli italiani, i sogni, le illusioni e le delusioni di un'Italia ancora ferita dalla guerra ma ubriacata dal boom economico, sono scaturiti dalla penna di Age & Scarpelli, che hanno restituito sul grande schermo un'immagine della società nella quale gli italiani si sono per decenni specchiati.

Tra i 140 titoli della carriera di Scarpelli, molti sono legati a Mario Monicelli, la collaborazione col quale segna il suo esordio nel cinema, a film come Totò cerca casa, I soliti ignoti, La grande guerra, L'armata Brancaleone. Ma il suo instancabile lavoro lo porta a collaborare anche con registi del calibro di Sergio Leone, con Il buono il brutto il cattivo, Ettore Scola con Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa?, C'eravamo tanto amati, La terrazza, Ballando... ballando, La famiglia, Massimo Troisi, con Il postino e Paolo Virzì di Ovosodo.

La quattro giorni a Odeon Firenze, organizzata da Mediateca Toscana Film Commission di Fondazione Sistema Toscana, prevede una selezione di 12 film - curata dal figlio, Giacomo Scarpelli, e dal festival France Odeon, diretto da Francesco Martinotti - e una mostra di suoi disegni e bozzetti. Prima di approdare alla sceneggiatura cinematografica, Scarpelli ha infatti lavorato come disegnatore per alcune riviste di satira, seguendo le orme del padre Filiberto, a sua volta illustratore, giornalista e fondatore nel 1900 del "Il travaso delle idee". Ed è in questo settimanale che Scarpelli ha mosso i primi passi nel mondo artistico, prima della seconda guerra mondiale, coltivando una profonda passione per l'arte del raccontare attraverso le immagini e le parole.

Tra gli ospiti annunciati della rassegna, oltre allo stesso Scarpelli, Maria Grazia Cucinotta, protagonista de Il Postino e Stefania Sandrelli, che presenterà a Firenze il suo primo film in qualità di regista, Christine Cristina.

Odeon Firenze è in piazza Strozzi. Per i soci ingresso ridotto. Info: www.odeon.intoscana.it


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