Spazio alla piccola editoria toscana. Sugli scaffali degli Ipercoop un centinaio di titoli

Scritto da Letizia Coppetti |    Ottobre 2005    |    Pag.

Giornalista Fiorentina, laureata in lingue e letterature straniere, ha lavorato per tredici anni alla redazione di Firenze dell'Agenzia Ansa, occupandosi sia di cronaca nera che di bianca. Collabora dal 1990 con l'Informatore e dal giugno 2001 a dicembre 2002 si è occupata dei contenuti del sito di Unicoop Firenze. E' stata anche direttore del periodico Celiachia Notizie, house organ dell'Associazione Italiana Celiachia. E' stata coordinatore redazionale dell'Informatore fino al giugno 2006, la rivista dedicata ai soci.

Scaffale toscano 1
La piccola editoria toscana
conquista un suo spazio, accanto alle grandi case editrici presenti sugli scaffali dei reparti libri negli ipermercati dell'Unicoop Firenze. Da luglio, infatti, è possibile trovare un intero settore dedicato all'editoria locale.
Un esperimento originale e innovativo, voluto dalla cooperativa, che vede la partecipazione di una quindicina di editori, cui probabilmente si aggiungeranno presto altri.

Le case editrici che partecipano all'iniziativa (Aida, Bonechi Il Turismo, Felici, Firenzelibri, Fratelli Alinari, Giuntina , Ibiskos di Ulivieri, Laurum, Le Lettere, Multigraphic, Nerbini , Nuovi Equilibri, Polistampa, Sassoscritto, Semper, Sonda, Vallecchi ), superando il luogo comune che le vuole in conflitto l'una con l'altra si sono organizzate per offrire al pubblico i propri titoli migliori, dando vita a una grande operazione di marketing.
Non un'operazione di attacco alle grandi, secondo Franco Briani della casa editrice Le Lettere, ma piuttosto «un modo per far vedere che anche noi in Toscana siamo capaci di fare qualcosa di buono. L'idea, nata due mesi fa durante una riunione della Sezione Editori dell'Associazione degli industriali, ci ha trovati tutti d'accordo».

Per i reparti libri degli iper e supermercati, Unicoop Firenze si avvale di una grande agenzia di distribuzione nazionale che cura l'assortimento e il rifornimento degli scaffali. Un lavoro accurato che garantisce la presenza sugli scaffali delle novità e dei best seller dell'editoria italiana.
Un'organizzazione, però, che non può tenere conto adeguatamente dei piccoli editori e dei libri a carattere locale. Ogni titolo, infatti, richiede un lavoro di inserimento ed un percorso (editore, magazzino, punto vendita e ritorno) che spesso non è ripagato dai volumi venduti, che possono limitarsi a qualche decina.
Da qui la necessità di creare un percorso più breve ed elastico per la produzione editoriale locale. Grazie allo spirito organizzativo di Antonio Pagliai, responsabile marketing della Polistampa , l'idea ha preso corpo.
«Polistampa ha già lavorato con Unicoop Firenze tre anni fa, trovandosi molto bene, per questo motivo ci siamo offerti di organizzare la distribuzione - spiega Antonio Pagliai -. È un'operazione dettata anche da esigenze di mercato. Il calo fisiologico delle vendite nelle librerie è accompagnato da un aumento degli acquisti attraverso canali alternativi: internet, edicole, supermercati». Un dato che un buon editore non può certo ignorare.
«Gli editori toscani devono iniziare a ragionare su nuove strategie di mercato - afferma Giulio Fallani , direttore di Multigraphic e presidente degli editori dell'Associazione Industriali della Toscana -: dal rivolgersi a nicchie superspecializzate a soluzioni innovative, come quelle effettuate in Francia con la vendita di libri a prezzi bassi in distributori automatici. Purtroppo il settore risente di un calo generalizzato dei consumi: ad esempio il settore turistico è stato fortemente penalizzato dal mancato arrivo dei turisti, in special modo stranieri».

Ogni casa editrice propone un ventaglio di titoli, che diventano una lista coordinata da Polistampa e proposta ad Unicoop: gli argomenti spaziano dalla narrativa al turismo, dal teatro in vernacolo ai libri per bambini, dalla manualistica alla fotografia, dalla cucina al cinema, dalla storia alla botanica. Saranno un centinaio i titoli sugli scaffali degli Ipercoop in Toscana, con inserimenti ogni quindici giorni.

Da questo momento la parola passa ai lettori, che premiano o penalizzano i titoli proposti.
Si cominciano già ad avere i primi responsi: bene la storia narrata, quelli sulla cucina e le tradizioni toscane, bene anche i gialli. Comunque è ancora presto per individuare le tendenze.
Intanto, sull'Informatore, pubblicheremo mese per mese la classifica dei più venduti, per seguire da vicino questa nuova iniziativa.

Libri ad alti e bassi 1
SCAFFALE TOSCANO
I più venduti
Classifica del mese d'agosto

1 - Niccolò Machiavelli, Storie fiorentine, ed. Nerbini, 11 euro.
La storia di Firenze, dal 1378 al 1509, in italiano contemporaneo.

2 - Alfredo Altieri - Alfredo Scanzani, Fa' la nanna, Nuovi Equilibri, 10 euro
Una raccolta di quasi 300 ninne nanne.

3 - Luigi Pruneti, Toscana dei misteri, Le Lettere, 18,50 euro
Un viaggio fra luoghi, leggende, storie e curiosità.

4 - AA.VV ., Giallo di Maremma, Laurum, 10 euro
Scrittori toscani, scenario Maremma, 12 racconti polizieschi.

5 - Gian Marco Mazzanti, Ci casca a fagiolo, ed. Vallecchi, 5,50 euro
Curiosità storiche, descrizione delle varietà disponibili e 50 ricette.

6 - Carlo Collodi, Ultimi fiorentini, ed. Nerbini, 9,80 euro
Scritti ironici e trasgressivi sui fiorentini, nel bene e nel male.

7 - Renzo Raddi , A Firenze si parla così, Polistampa, 16 euro
Frasario moderno del vernacolo fiorentino.

8 - Luciano Artusi , Antiche porte di Firenze, ed. Semper, 12 euro
Alla scoperta delle mura che circondavano la città.

9 - Gian Marco Mazzanti , Liscio come l'olio, Vallecchi, 5,50 euro
L'olio d'oliva, ovviamente extravergine, protagonista della cucina, dall'antipasto al dolce.

10 - Giuseppe Lo Russo, Oggi baccalà! Vallecchi , Euro 5,50
50 ricette con il pesce che viene dal Nord.