Un nuovo servizio per accedere on line alle biblioteche pubbliche toscane

Scritto da Sara Barbanera |    Febbraio 2014    |    Pag. 10

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

“Mlol”: niente paura, non è l’ennesima tassa né un’altra password da aggiungere alla propria infinita lista. Al contrario, il Media library on line, ovvero la Biblioteca digitale è un servizio per tutti gli utenti delle biblioteche pubbliche toscane, curiosi di navigare in un mare di sapere digitale.

Tutto e da qualsiasi postazione, in biblioteca e a casa propria, on line e scaricato sul proprio computer: quotidiani, riviste, e-book, musica, banche dati, film, immagini, audiolibri, corsi a distanza e chi più ne ha più ne metta.

Il progetto è partito alla fine del 2011 come sperimentazione in alcune biblioteche pubbliche; ora è al via ufficiale in quasi tutte le reti documentarie della Toscana che è all’avanguardia in Italia per i servizi bibliotecari on line.

Bibliocoop 2Si tratta di una sfida importante che punta sulla rapida evoluzione tecnologica, sulle reti a banda larga e sui nuovi dispositivi presenti nelle biblioteche: non più solo carta ma anche supporti digitali che mai sostituiranno il gusto della vera pagina ma che offrono vantaggi di praticità, flessibilità e, perché no, risparmio.

Bando a paure e resistenze, perché è meno difficile di quanto sembra e, come tutte le novità, in poco tempo sembrerà di non poterne più fare a meno.

Facile e gratuito

Per iniziare basta poco, più precisamente due requisiti: essere utente già registrato presso una delle biblioteche aderenti e avere una casella di posta elettronica.

Il passo successivo è richiedere alla propria biblioteca le credenziali per l’accesso e il gioco è fatto: ci si può collegare in qualsiasi momento e accedere sia al patrimonio già disponibile on line che alle risorse acquistate e messe a disposizione gratuitamente dalle biblioteche.

Gratuito, immediato, flessibile e non solo: per quanto riguarda i quotidiani, il servizio rende disponibile il giornale prima che in edicola e con una vasta scelta che include anche duemila testate internazionali.

Dagli accessi dei primi pionieri, la Regione Toscana ha tratto indicazioni su abitudini e preferenze di lettura, come spiega Elena Boretti, responsabile del coordinamento delle reti bibliotecarie per conto della Regione: «I primi due anni sono stati un test dal quale è emersa la preferenza per la lettura dei quotidiani, proprio per la facilità d’accesso anche da cellulare o tablet che oggi molti utilizzano, in treno come sul bus o davanti alla tv.

Attualmente abbiamo dodicimila utenti toscani, con cinquecento accessi al giorno: il potenziale di crescita è ancora molto ampio e stiamo lavorando per superare gli ostacoli tecnici e ampliare l’offerta con settimanali e riviste, sempre in versione integrale rispetto alla copia cartacea».

L’intenzione, insomma, è quella di far spiccare il volo al progetto, stimolando l’ulteriore collaborazione fra biblioteche, come spiega Luigi Milite, referente del settore biblioteche di Regione Toscana: «Elementi fondamentali sono la formazione e il coinvolgimento dei bibliotecari che, per primi, utilizzano il sistema e possono promuoverlo verso nuovi utenti e presso la rete delle oltre venti Bibliocoop.

Nei mesi scorsi abbiamo anche adottato nuove modalità di acquisto condiviso fra le reti bibliotecarie, così da ridurre i costi e aumentare i contenuti disponibili: il mondo del digitale è agli albori rispetto alla tradizione della carta ma rappresenta una grande opportunità che questo progetto vuole mettere a disposizione di tutti i cittadini».

Nel 2014 non mancheranno le novità per un servizio che bussa alla porta del lettore e abbatte muri, difficoltà e costi. La proposta è tanto culturale quanto sociale, perché raggiunge anche tutte quelle persone che non possono uscire o recarsi con facilità in biblioteca o all’edicola: in un’immagine, è una rete di reti che apre, per tutti, una finestra sul mondo.

Fra le oltre venti Bibliocoop attive, da gennaio 2014 la sezione soci di Siena ha attivato il servizio di Media library on line e mette a disposizione dei lettori due e book reader.

Per saperne di più, presso tutte le Bibliocoop è disponibile un catalogo con informazioni su servizi e iniziative di tutti i punti prestito libri attivi negli spazi di Unicoop Firenze.

Alimenta gratis la mente con le Bibliocoop - Punti prestito libri nelle sezioni soci Coop

Dal canale Youtube di Unicoop Firenze - durata 2’ 28’’

Intervista a Cristina Scaletti, assessore Regione Toscana, sul progetto Medialibrary online