Pesce controllato dalla nascita al punto vendita

Sano e sicuro
Dopo un'approfondita istruttoria tecnica, Coop ha esteso il proprio marchio anche al pesce d'allevamento. Spigole, orate, trota bianca provengono esclusivamente da sei allevamenti italiani selezionati e controllati da Coop lungo tutta la filiera produttiva, dall'allevamento alla distribuzione.
Un rigoroso capitolato regola tutti gli aspetti produttivi, dalla scelta degli alimenti alle condizioni di allevamento, per assicurare un prodotto sano, sicuro e buono.

Alimentazione. E' esclusivamente a base di proteine di pesce arricchite con proteine di origine vegetale. E' proibito l'uso di ingredienti derivati da animali terrestri e l'utilizzo di organismi geneticamente modificati. Esclusi anche i coloranti: non c'è la cosiddetta trota salmonata. Vietati gli antibiotici come promotori di crescita.

Caratteristiche nutrizionali. Studi e sperimentazioni approfondite sono state effettuate al fine di garantire caratteristiche nutrizionali simili a quelle del pescato. Trote, spigole ed orate hanno un contenuto di grassi relativamente ridotto, al massimo 5-6%). Di questi grassi la maggior parte (65%) sono insaturi, cioè non dannosi per la salute, e il pesce risulta ricco in Omega 3: una sostanza essenziale nella dieta dell'adulto e del bambino. Anche il contenuto in colesterolo risulta equilibrato.

Benessere animale. Gli allevamenti devono garantire il benessere dell'animale. Le trote sono allevate in acqua di sorgente, in grandi vasche mai sovraffollate. Branzini e orate sono allevati in acqua di mare, in vasche o in gabbie galleggianti in mare. L'ampio spazio a disposizione consente ai pesci la libertà di movimento di cui hanno bisogno: di conseguenza sviluppano in modo armonico le loro masse muscolari e le loro carni risultano più sode. Inoltre viene curata la qualità igienica e l'ossigenazione dell'acqua, per migliorare le condizioni di benessere dei pesci e prevenire le malattie.

Controlli e inquinanti. Sono effettuati controlli, direttamente dalla Coop, per verificare le caratteristiche microbiologiche, l'assenza di residui pericolosi di farmaci e di contaminanti, quali metalli pesanti e soprattutto diossina e PCB, sostanze altamente tossiche. In assenza di un limite di legge è stato deciso di imporre uno standard Coop precauzionale proibendo anche l'utilizzo di proteine di pesce del Mar Baltico, un mare che è particolarmente critico per questo tipo di inquinamento.

Origine certa. Tutta la filiera è controllata, garantendo l'identificazione e l'origine del prodotto. Ciò significa che nell'allevamento i lotti di pesce devono essere omogenei e chiaramente individuati all'interno dell'impianto (le vasche sono tutte numerate); viene effettuata l'identificazione del prodotto nelle fasi di pesca, lavorazione, imballaggio e stoccaggio; al singolo soggetto è applicata una targhetta sulla branchia con il marchio Coop e l'indicazione dello stabilimento; il prodotto è accompagnato da un documento di trasporto dalla vasca di allevamento al punto di vendita.

Freschezza. La scelta di fornitori italiani e la dislocazione delle nove piattaforme distributive della Coop, vicine alle zone di consumo del pesce, consente di realizzare in tempi rapidi la distribuzione del prodotto ai punti vendita: il pesce è quindi sempre fresco. Per valutare sapore e gradimento sono coinvolti direttamente i consumatori in test d'assaggio.

Certificazione. Coop ha affidato la certificazione del proprio impegno e dei risultati raggiunti ad un ente esterno, il CSQA, ente di certificazione specializzato. Dopo ispezioni sistematiche, in allevamento e nei punti vendita, e analizzando campioni di pesce Coop, l'ente ha certificato che: l'origine del pesce Coop è garantita e documentata in tutte le fasi; le caratteristiche igienico-sanitarie del prodotto sono assicurate dall'allevamento alla vendita. Inoltre sono state certificate alcune caratteristiche specifiche del pesce Coop e precisamente che: nascita ed allevamento avvengono esclusivamente in Italia; il contenuto di grasso è inferiore al 5-6%, a seconda delle specie; il contenuto massimo di grassi saturi è inferiore al 35%.