Un alimento che si presta alla realizzazione di tanti piatti

Scritto da Rossana De Caro |    Ottobre 2007    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Sale in zucca 2
È diventata famosa grazie alla festa di Halloween di cui è il simbolo. La sua forma e la sua grandezza fanno sì che venga utilizzata anche a scopo ornamentale. Ma la zucca è anche un alimento a tutto tondo che si presta alla realizzazione di tanti piatti, dall'antipasto al dolce.

Originaria dell'America centrale, è stata portata in Europa dopo il 1500 dai navigatori. Appartiene alla famiglia delle cucurbitacee, come gli zucchini, e ne esistono diverse varietà che si distinguono per forma e colore. Le zucche arrivano fino a 90 cm di diametro per le forme circolari e oltre il metro di lunghezza per le forme allungate. C'è la zucca dolce (Cucurbita maxima), la più diffusa, rotonda od ovoidale, di grandi dimensioni (può pesare anche oltre 70-80 chili) e dalla polpa arancio, farinosa, dal sapore dolciastro.
La Cucurbita moschata (zucca torta o pepona, da non confondere con la Cucurbita pepo a cui appartengono gli zucchini) è di colore verde scuro o arancio e forma allungata, arrotondata all'estremità. Ha una polpa tenera e dolce.

Sale in zucca 1
Le varietà di zucche più coltivate in Italia sono la Marina di Chioggia, molto diffusa nel Nord, e la Lunga di Napoli, coltivata soprattutto nelle regioni meridionali. Necessita, per la coltivazione, di un clima temperato che si aggira tra i 18 e i 24 gradi: per questa ragione si semina in primavera, e viene raccolta intorno al mese di agosto.
È un ortaggio ipocalorico (15 calorie per 100 g) ed è composta per più del 90% di acqua e pochissimi zuccheri. È particolarmente ricca di vitamine A e C, di minerali quali ferro, potassio, calcio e fosforo e di molte fibre.

La zucca ha proprietà diuretiche e rinfrescanti; è un valido aiuto per la pelle, previene le rughe, combatte i radicali liberi e in una dieta equilibrata aiuta a prevenire la formazione di tumori. Grazie alle fibre di cui è ricca regola le funzioni intestinali. Per il suo sapore gradevole e la consistenza facile alla masticazione è indicata per l'alimentazione dei bambini, accompagnata conpasta o riso. Nonostante le sue molte qualità, la zucca è un ortaggio ancora poco utilizzato nella nostra cucina.
È molto apprezzata in alcune zone: a Ferrara e Mantova, ad esempio, viene usata come ripieno per la pasta (i ravioli) o per la mostarda. Le zucche sono utilizzate per la preparazione di minestroni, fritti, creme salate e marmellate. La più versatile in cucina è la Cucurbita maxima, che può essere usata sia per i piatti dolci che salati. La specie allungata, invece, è più adatta per minestroni e zuppe.

Una buona zucca è riconoscibile dal suono sordo che si sente picchiettandola sulla scorza, dal picciolo ben attaccato alla buccia, dall'assenza di macchie e ammaccature. La zucca si trova in vendita anche a pezzi anziché intera: in pellicola, poiché tende a disidratarsi facilmente. La zucca intera può essere conservata per mesi in un luogo buio, fresco e asciutto.

Alcuni tipi di zucca, una volta svuotati ed essiccati, vengono usati come contenitori. Da qui anche il modo di dire "avere del sale in zucca", che fa riferimento appunto all'usanza di conservare il sale nelle zucche svuotate