Misure di sicurezza in macchina e in bicicletta. Le sanzioni per chi le ignora. I primi soccorsi in caso di incidente



Gli incidenti stradali nel nostro Paese
sono la principale causa di morte o disabilità in età pediatrica. Anche se il 90% di questi sarebbero prevedibili ed evitabili, con un uso corretto di seggiolini, cinture o magari del casco quando i piccoli vanno in bicicletta. Tutto ciò non solo per incuria, ma per ignoranza dei regolamenti stradali. Infatti, come chiarisce Vincenza Mondillo, ispettore di Polizia municipale di Firenze.
«Per i bambini di statura inferiore a 150 centimetri, trasportati su minicars o autovetture è previsto l'uso di sistemi di sicurezza adeguati ed omologati. Al di sotto dei tre anni il piccolo non potrà viaggiare in veicoli sprovvisti di sistemi di ritenuta (navicella, ovetto, seggiolino). È quindi venuta meno la possibilità di trasportarli sui sedili posteriori accompagnati da persona di almeno 16 anni: a queste ultime condizioni, si continua a viaggiare soltanto su taxi e autoveicoli a noleggio con conducente.
Occorre ricordare che, se si utilizza il seggiolino di sicurezza rivolto all'indietro sul sedile dei passeggeri protetto da airbag frontale, questo deve essere disattivato. La sanzione prevista, in questo caso, è di 38 euro più la sottrazione di 5 punti dalla patente, mentre, per le altre infrazioni, la sanzione pecuniaria è di 76 euro (oltre i 5 punti). Qualora, nell'arco di due anni, si incorra nella stessa violazione, scatta la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi».
Ma, in caso di incidente, come devono comportarsi i soccorritori? Ecco i consigli del dottore Leonardo Bussolin, responsabile del Trauma center del Meyer. «In caso di un evento traumatico su un bimbo, le azioni variano in funzione del tipo di situazione. Spesso non c'è da allarmarsi, mentre occorre intervenire, soprattutto se batte la testa. Al di là della gravità, la prima cosa da fare è quella di stare tranquilli e trasmettere questo sentimento al bambino. Comunque bisogna allertare il 118. Nell'attesa che l'ambulanza arrivi, occorre tenerlo fermo il più possibile, particolarmente a livello della testa e del collo, rimuovendo qualsiasi cosa presente nel cavo orale che possa impedire il respiro (corpi estranei, denti, sangue, vomito), tamponando eventuali ferite sanguinanti e coprirlo per impedirne il raffreddamento. Un aspetto importante nei bambini più piccoli, perché particolarmente soggetti a perdere calore».

Bomboniere solidali
Originali pergamene, biglietti con spillette e scatoline decorate. Vengono fornite in occasione di matrimoni, battesimi, comunioni, cresime, ma anche lauree o occasioni speciali, dalla fondazione dell'Ospedale pediatrico Meyer. C'è anche la possibilità di un confezionamento con confetti e sostituiscono la tradizionale bomboniera con una donazione a favore del Meyer. Per gli sposi è possibile organizzare in donazione anche la lista di nozze.
Info: 0555662316; www.fondazione.meyer.it