Pattini in linea: ecco come sceglierli

Rotelle a posto

Alzi la mano chi, da bambino, non ha provato almeno una volta a stare in piedi sui pattini a rotelle. Hanno un fascino, quelle quattro ruote, che continua a conquistare adulti e bambini fin dalla metà dell'800, periodo al quale si può far risalire il pattinaggio inteso come vero e proprio sport. Oggi, dopo una fugace stagione di moda per lo 'skate board' (la tavola a rotelle), gli appassionati delle quattro ruote ai piedi sembrano essersi indirizzati nuovamente verso i pattini.
La moda del momento è il pattino 'in linea'. Si tratta di un adattamento del modello da ghiaccio, nato dall'esigenza dei giocatori di hockey di allenarsi anche in mancanza di neve. Quattro ruote rigorosamente in linea, montate su uno stivaletto rigido che ricorda quello da sci e permette ai più esperti evoluzioni e velocità considerati impensabili fino a pochi anni fa.

A ciascuno i suoi
Tra i modelli che normalmente campeggiano in un negozio specializzato, infatti, è possibile distinguere almeno cinque tipologie adatte ad altrettanti usi differenti.
Quelli da fitness, detti anche ricreazionali, sono destinati a chi si avvicina per la prima volta a questo sport e non pretende prestazioni da acrobata. Doti fondamentali per questi pattini, quindi, sono il comfort, la durata, la stabilità e la protezione del piede e, ovviamente, la cura estetica, che li rende simili alle moderne scarpe sportive.
I pattini da corsa (speed), invece, sono dotati di ruote dal diametro più grande (intorno agli 80 millimetri, contro i 70-76 di quelli ricreazionali) che li rendono più veloci e spesso prevedono una quinta ruota.
I fuoristrada (off road) sono l'ultima frontiera per chi vuole esercitarsi in terreni misti. Le ruote sono ancora più grandi (dai 100 ai 150 mm) per assorbire bene gli impatti e il telaio è realizzato in alluminio.
Quelli da acrobazia (aggressive) hanno bisogno, al contrario, di ruote molto più piccole (55-59 mm), per facilitare la stabilità e quindi le manovre del pattinatore. Ancora una volta la scarpa è rinforzata, ma il telaio è ribassato e il profilo è generalmente piatto, proprio per esaltare le doti di stabilità.
Infine ci sono gli in line da hockey, che prevedono spesso rinforzi alla caviglia antiabrasione e strutture interne studiate per favorire la precisione della calzata.

Consigli per gli acquisti
Innanzitutto il prezzo dovrebbe far riflettere. Difficilmente le case più serie vendono un pattino a meno di 180-200 mila lire, anche se è facile trovare modelli a sole 70 mila lire.
Diventa necessario, quindi, tentare di distinguere il materiale delle mescole plastiche che costituiscono lo scafo. Quelle a buon mercato potrebbero essere in polietilene e deformarsi con il caldo o il freddo, allargandosi e diventando così inutilizzabili, mentre il poliuretano garantisce resistenza e affidabilità.
Ruote e cuscinetti, come è ovvio, sono un altro punto critico del pattino. Come primo esame fate girare la ruota e verificate che non si fermi subito, né tantomeno cigoli. Se poi il produttore la riporta, controllate la scala Abec, tenendo presente che indica la precisione dei cuscinetti. Un numero Abec elevato (si va da 1 a 9) è indice di ruote veloci che non risentono di eccessive vibrazioni.
Altro indice di qualità è la solidità del carrello. Provate a torcerlo con le mani: i modelli migliori non si piegheranno.
Non dimenticate, infine, di prestare attenzione a quelle caratteristiche che potrebbero rendere insopportabile o, al contrario, molto comoda la vostra scarpa 'in linea'. Guardate le rifiniture, lo strato assorbente interno, calzatele e assicuratevi che non esercitino eccessiva pressione. Ricordate che un piccolo fastidio al momento della prova potrebbe facilmente portare ad abbandonare per sempre questo sport. E visto il prezzo che state per pagare sarebbe davvero un peccato.

L'abc del roller
Comprare un paio di pattini in linea per i più significa imbattersi in termini poco conosciuti, che possono lasciare qualche perplessità. Per non rischiare di comprare un prodotto che non corrisponda alle nostre esigenze, ecco i parametri fondamentali che è sempre bene tener presente:
Il diametro. La sua misura corrisponde alla dimensione delle ruote e può dare una prima idea delle caratteristiche "da corsa" dei pattini. Più grande sarà il diametro, infatti, maggiore sarà la velocità dei pattini. Chi inizia a praticare questo sport dovrebbe affidarsi a diametri più piccoli, per assicurarsi manovrabilità e stabilità.
La durezza. Anche la misura della durezza delle ruote è un indicatore di qualità. La scala adottata cresce con l'aumentare della rigidità di questi accessori. Le ruote più morbide garantiscono una migliore aderenza al terreno: si consumano più facilmente ma è altrettanto semplice cambiarle.
I cuscinetti. Vengono classificati con una scala americana, detta Abec, che ne individua la precisione. Un Abec 5, per esempio, è molto più pregiato di un Abec 1 e consente maggiore velocità e minori vibrazioni.
I prezzi, ovviamente, dipendono da queste dotazioni, ma anche da molte altre finiture dei pattini e dal loro comfort. Per valutare questi aspetti nulla può sostituire la prova diretta.
(Roberto Minniti)

Amici per le ruote
Cresce il popolo degli appassionati di roller
Saettano a zig zag tra i passanti, sfrecciano a velocità sostenuta nei vialetti dei parchi pubblici, si allenano nelle stradine di periferia e lungo le arterie semideserte nei giorni di festa.
Il popolo degli amanti dei pattini in linea conosce in questi anni un boom a dir poco clamoroso. Dagli sparuti gruppetti formatisi all'inizio degli anni '90, per lo più intorno a negozi di sport e palestre, l'universo dei pattinatori in linea ha ora un proprio referente nazionale. Si tratta della Federazione Italiana Hockey Pattini (FIHP) che ha sede a Roma e che si propone di riunire tutte le associazioni e i gruppi che praticano lo sport dei pattini in linea. Se la maggior parte degli appassionati di rollerblade si limita infatti a lanciarsi in gare di velocità zigzagando tra mille ostacoli posti lungo il percorso, qualcuno ha iniziato a inforcare gli stivaletti con le rotelle allineate anche per praticare uno sport appassionante come l'hockey, tanto che in Italia adesso ci sono almeno 200 squadre di hockey su pattini in linea, di cui dieci sono toscane.
«Lo scorso anno abbiamo portato in giro per l'Italia una pista gonfiabile, dove si giocava l'hockey sui pattini in linea - racconta Filomena Bugliaro, una delle animatrici di April, associazione di promozione dei roller in linea che ha sede a Firenze -. E' stato un successone, all'iniziativa hanno partecipato almeno 5 mila persone. Adesso, dopo l'iniziativa alle Cascine di "Ruòtati", che ha raccolto in un unico luogo amanti della bicicletta, dei pattini e di tutti i mezzi su due ruote, stiamo cercando di dare vita a nuove occasioni di incontro e di gara per i pattinatori».
La passione per i pattini in linea arriva dagli Stati Uniti, dove sono popolarissimi da almeno cinquant'anni. I rollerblade sono amati soprattutto dai giovani - il 70 per cento di chi pratica questo sport ha meno di 35 anni - ma non mancano anche adulti che si avvicinano ai pattini in linea per motivi di fitness.
«Chi sceglie questo sport - spiega ancora Filomena - lo fa soprattutto per divertimento e per incontrare nuovi amici». A Firenze, per esempio, i ragazzi del rollerblade si danno appuntamento alle Cascine, davanti alla piscina delle Pavoniere. Lì c'è un noleggio di pattini gestito da Moskino Sport, negozio di articoli sportivi di Sesto Fiorentino, dove i neofiti possono provare per la prima volta l'ebbrezza di una corsa a perdifiato con le rotelle ai piedi e trovare ragazzi più esperti e istruttori che insegnano loro i primi rudimenti del pattinaggio allineato. «Nel '96 organizzammo alle Cascine uno spazio per l'hockey e il pattinaggio, dove istruttori e animatori coinvolgevano la gente in tornei e sfide sui pattini in linea - dice l'animatrice di April -. Ci piacerebbe poter fare di nuovo qualcosa del genere. Gli appassionati di pattini in linea stanno aumentando, ma i luoghi dove praticare questo sport sono davvero troppo pochi».
Per saperne di più

Associazione April, tel. e fax 055/2347523; Polisportiva Robur, piazza G. Marconi, Scandicci, tel. 055/251364, il mercoledì e il venerdì dalle 18 alle 19.
(Silvia Gigli)