Occhio all'etichetta sul consumo energetico

Scritto da Rossana De Caro |    Luglio 2005    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Risparmio al fresco
Sempre più belli nel design e colorati,
ma soprattutto più "risparmiosi". Al giorno d'oggi gli acquirenti sono molto attenti ai consumi energetici degli apparecchi domestici e preferiscono acquistare oggetti di classi energetiche di minor consumo, più costosi degli altri, ma che consentono un risparmio anche del 50%.
A fare la differenza, nei frigoriferi e congelatori di nuova generazione, sono le caratteristiche tecniche, quelle che determinano al loro interno la distribuzione del freddo e che fanno risparmiare energia elettrica. Tenendo presente che un frigo è attivo 24 ore su 24, è quindi fondamentale scegliere un modello a basso consumo, individuabile tramite l'Energy Label, l'etichetta che obbligatoriamente per legge accompagna ogni apparecchio e ne indica le caratteristiche. La classificazione è espressa con le lettere dalla A alla G. I modelli di classe A, B e C hanno consumi decisamente minori rispetto a quelli delle classi comprese tra la D e la G, ormai in disuso.

Ultimamente la normativa ha aggiunto due nuove classi allo schema dell'Energy Label: la classe A+, di cui fanno parte i frigoriferi con un consumo inferiore del 25-30% rispetto a quelli di classe A, e la classe A++, apparecchi che consentono un risparmio fino al 50 per cento.
Questa nuova gamma di frigoriferi rappresenta un passo importante verso la riduzione dei consumi energetici, considerando che oltre il 40% del consumo domestico di energia è assorbito da frigoriferi e congelatori. La valutazione migliore oggi spetta agli apparecchi in classe A++, che utilizzano le tecnologie più avanzate e adottano per il circuito refrigerante gas eco-compatibili, non dannosi per il clima.

Il buon funzionamento dei frigoriferi è anche garantito dalla loro appartenenza a precise "classi climatiche".
Le classi SN (sub normal) e N (normal) assicurano una perfetta conservazione dei cibi con temperature esterne fino a 32°C, quella ST (sub tropical) fino a 38°C e T (tropical) fino a 43°C.
Il consumo elettrico di un frigorifero è determinato anche dall'utilizzo, in particolare dal ripristino della temperatura interna dopo ogni apertura dello sportello. Un frigorifero chiuso consuma la metà di uno le cui porte vengono aperte frequentemente.
Gli apparecchi dotati del sistema No Frost, che raffredda molto velocemente il vano interno, sono tra quelli che permettono i risparmi energetici più consistenti, inoltre togliendotracce di umidità e di brina dalle pareti impediscono la formazione di muffe e batteri sui cibi e, di conseguenza, prevengono la formazione di cattivi odori.

Congelatori
I congelatori domestici sono sempre più diffusi. Due i tipi disponibili sul mercato: verticali o "ad armadio", e orizzontali o "a pozzo".
I modelli verticali per dimensione si inseriscono facilmente in qualsiasi ambiente. Quelli orizzontali, invece, con apertura dall'alto, essendo più voluminosi necessitano di più spazio. In compenso hanno una capacità maggiore e il vano interno completamente sfruttabile. Nei verticali lo spazio interno è suddiviso in cassetti, alcuni in materiale trasparente, altri dotati di etichette, in modo da individuare subito il contenuto e ridurre al minimo il tempo di apertura dello sportello, con un conseguente risparmio energetico.
Ad armadio o a pozzo, l'apparecchio per essere valido deve avere pareti super-isolate (circa 9 cm di spessore), in grado di assicurare una migliore conservazione dei cibi, e appartenere alla classe 4 stelle, che permette sia la congelazione domestica di cibi freschi sia la conservazione prolungata di cibi surgelati. Importante che ci sia il tasto per il congelamento rapido, che consente di abbassare rapidamente la temperatura. Questi congelatori superisolati possiedono una riserva di freddo di minimo 24 ore, una funzione utile in caso di un black-out o di un guasto imprevisto.