Tre milioni di euro in strumenti didattici e iniziative culturali

Scritto da Silvia Gigli |    Gennaio 2017    |    Pag. 4

Giornalista E' nata e vive a Firenze ma è per metà senese. Ha iniziato a frequentare il mondo del giornalismo giovanissima, collaborando con quotidiani come La Città, Paese Sera e numerosi mensili toscani. Ha lavorato al quotidiano Mattina, allegato toscano dell'Unità, fino al '99, poi al Corriere di Firenze, infine caposervizio delle pagine dell'Unità in Toscana. Scrive sull'Informatore dal 1990.

strage famiglia Einstein

La VB dell’istituto Vasari di Figline V. nei luoghi della strage della famiglia Einstein - FOTO G.C. CONSUMO CONSAPEVOLE

Unicoop Firenze

Un successo notevole. Ammonta a circa 3 milioni di euro il valore dei premi che saranno distribuiti alle scuole che hanno preso parte al progetto di Unicoop Firenze “Cresciamo insieme”. Dal 25 agosto fino a inizio novembre, i clienti della Coop hanno ricevuto un buono ogni 20 euro di spesa. I buoni potevano essere consegnati agli istituti scolastici o donati direttamente con l’applicazione Cresciamo insieme, disponibile per i dispositivi iOS e Android. In base ai buoni ricevuti ciascuna scuola poteva chiedere uno o più premi presenti nel catalogo.

Un modo semplice ed efficace per aiutare le scuole ad avere materiale didattico nuovo, da quello informatico alla semplice cancelleria. Ma anche, e questa è una novità introdotta dall’iniziativa di Unicoop Firenze, attività culturali come visite a musei e laboratori. In tempi di penuria e di continue richieste di contributi ai genitori, l’iniziativa ha ottenuto un’adesione entusiasta da parte di tutti.


La metà in informatica

Al progetto si sono iscritte 2003 scuole, tra quelle per l’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, pubbliche e paritarie: il 91% di queste ha sede nel territorio in cui opera Unicoop Firenze, il 9% nelle province di Livorno e Perugia. Le province con maggiore presenza sono state quelle di Siena e Firenze.

Le scuole che hanno già attivato le richieste con i buoni sono 1771 (l’88% del totale) e i buoni caricati sull’applicazione Cresciamo insieme sono oltre 6.700.000; di questi ne sono già stati spesi quasi 3 milioni. In media ogni scuola ha caricato 3756 buoni.

I premi richiesti fino ad oggi sono 5662, più della metà dei quali (53,39%) destinati ad acquisti in informatica, il 14% in cartotecnica, il 13% in cancelleria, quasi il 6% in musica e il resto in sport, musei e laboratori (questi ultimi per un valore pari a 100.000 euro), editoria, digitale e supporti educativi.

In cima alle richieste ci sono i notebook e le lavagne interattive, i videoproiettori, i tablet, ma anche le risme di carta e la colla stick. Ad oggi il valore dei premi ordinati è di circa 3 milioni di euro al prezzo di vendita al pubblico.


Visite guidate

Cresciamo insieme” è un progetto triennale che si svilupperà anche nei prossimi anni scolastici. Nei prossimi mesi saranno realizzate iniziative speciali nei punti vendita di Unicoop Firenze volte a informare e coinvolgere sempre più famiglie e ragazzi.

L’obiettivo è allargare il bacino di partecipazione e potenziare l’aspetto culturale del progetto, ampliando il parco delle offerte in campo e sviluppando iniziative incrociate fra le varie province toscane. Fare in modo, insomma, che le visite al museo del Bigallo o all’Archeologico di Firenze siano scelte anche dagli studenti pisani e che, accanto alla selezione di buoni per avere stampanti in 3D o set di compassi, si sviluppino sempre di più i percorsi attraverso musei e siti archeologici, unendo la tecnologia alle nostre più profonde radici culturali.

«È questa la cifra che distingue l’iniziativa di Unicoop Firenze da altre simili - spiega Andrea Timpano, responsabile marketing operativo di Unicoop -. La nostra intenzione è puntare sempre più su questo aspetto, facendo in modo che, accanto ai prodotti informatici e a quelli di normale utilizzo nella scuola, insegnanti e studenti possano trovare occasioni di arricchimento culturale che li conducano, lungo percorsi originali e inconsueti, a scoprire i tesori artistici e storici della Toscana».

Ad oggi, ed il dato è ovviamente ancora parziale, sono quasi 7500 i ragazzi toscani che hanno aderito alle iniziative legate alle visite guidate e ai laboratori culturali. I più si concentrano nella provincia di Firenze, con oltre 1500 per il museo di Palazzo Vecchio e quasi 500 per Palazzo Pitti; anche Pisa, con il Cantiere delle navi storiche e piazza dei Miracoli, e Pistoia, con la visita alla città sotterranea, hanno ottenuto buoni risultati. La tendenza sembra essere in crescita: è un ottimo segno.


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