Due nuove carte di pagamento per i soci Coop: Spesa in e TantiAcquisti. Operano sui conti correnti di tutte le banche e Bancoposta

Sono in arrivo due nuovi strumenti di pagamento per i soci Coop: si chiamano Spesa in e TantiAcquisti, e hanno caratteristiche molto innovative. La prima è la nuova carta abilitata al pagamento della spesa nei punti vendita di Unicoop Firenze, ed offre interessanti novità rispetto alla carta attuale; mentre la seconda può essere usata anche al di fuori del circuito Coop, con la rateizzazione del debito contratto. Entrambe partono i primi di settembre, hanno lo stesso design della carta attuale e le si affiancheranno senza mandarla in soffitta, visto che in tutti questi anni ha lavorato egregiamente. Avranno però un "privilegio" in più: potranno essere attivate anche da coloro che hanno un conto corrente con istituti di credito non convenzionati con Unicoop Firenze, compreso Bancoposta.
Sono questi i primi strumenti a cui ha dato vita la nuova società dal nome "Integra spa", costituita il 21 dicembre 2005 (con quote di partecipazione paritetiche) da Unicoop Firenze e Consum.it, la società del gruppo Monte dei Paschi di Siena che opera nell'ambito del credito al consumo. Integra spa nasce con l'obiettivo di proporre e gestire nuovi strumenti finanziari per i soci di Unicoop Firenze,
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e nel corso del 2006 le prime a nascere sono proprio le nuove carte socio abilitate al pagamento. «Gli obiettivi che ci siamo posti, una volta entrati nel credito al consumo, sono stati quelli di trasferire anche in questo ambito la missione della cooperativa, in termini di tutela e garanzia del consumatore, alle migliori condizioni del mercato», sottolinea il presidente di Unicoop Firenze Turiddo Campaini. Ciò significa trasparenza e condizioni particolarmente favorevoli per il consumatore.

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Gratuita e funzionale

La "vecchia" carta socio abilitata al pagamento è entrata in vigore nel 2000 e attualmente viene usata da circa 75 mila soci, su un totale di oltre 500 mila famiglie che in Toscana hanno almeno un socio della cooperativa. Attraverso di essa transitano attualmente circa 210 milioni di euro, quasi l'11% delle vendite di Unicoop Firenze. Prevede un importo massimo di spesa settimanale di 310 euro, con addebito diretto su conto corrente il giorno dell'acquisto. È semplice da usare, velocizza le operazioni di pagamento, limita la coda alle casse, che sono da sempre una barriera delicata nell'efficiente organizzazione della moderna distribuzione commerciale. L'attivazione è gratuita e molte banche non chiedono niente per la gestione; altre invece addebitano 52 centesimi al mese, ma solo se viene effettivamente utilizzata. Il suo attuale limite è quello di poter essere attivata soltanto da coloro che hanno un conto corrente nelle banche convenzionate con la cooperativa. Ossia, tutti i maggiori istituti di credito presenti sul territorio regionale, con l'esclusione di alcune grandi banche presenti sul territorio nazionale e delle Poste italiane. Entrambe le nuove carte supereranno queste limitazioni.

Con il codice
L'attivazione e gestione della nuova carta Spesa in sono completamente gratuite, compreso l'invio dell'estratto conto annuale. Queste almeno sono le condizioni di Integra (la società che emette la carta) ai soci Coop. Altra cosa sono gli accordi contrattuali del socio con l'istituto bancario di appartenenza. In alcuni casi le banche potrebbero richiedere oneri per il pagamento del servizio di addebito in conto. È dunque opportuno che ognuno verifichi le condizioni con il proprio istituto di credito. Spesa in è utilizzabile solo nel circuito di Unicoop Firenze, offre però vantaggi e opzioni diverse rispetto all'attuale carta abilitata al pagamento. A richiesta, avrà un Pin "personalizzabile" di quattro cifre per una gestione più sicura, ma anche coloro che optano per il non utilizzo del Pin potranno ricevere un messaggio al cellulare con l'importo addebitato, ogni volta che la carta viene usata.
Gli addebiti sul conto corrente avverranno il 5 del mese successivo a quello in cui le spese sono state effettuate. La dilazione del pagamento, dal giorno della spesa al 5 del mese successivo, è completamente gratuita. Il massimale di spesa mensile è di 600 euro.

Non solo alla Coop
La nuova carta socio Coop TantiAcquisti è particolarmente innovativa perché può funzionare come strumento più generale di credito al consumo anche al di fuori del circuito Coop, attraverso la rateizzazione delle somme dovute (funzione "revolving"). In sostanza ha tutte le caratteristiche di "Spesa in", con il tetto di spesa ampliato a 1000 euroda utilizzare per acquisti "a saldo" (ovvero in un'unica soluzione) presso i punti vendita di Unicoop Firenze. Il tetto raddoppia fino a 2000 euro invece, per gli acquisti "revolving", che potranno essere effettuati, oltre che nella rete Unicoop Firenze, in tutti i punti vendita del circuito Mastercard. Un esempio dei vantaggi TantiAcquisti? Si può fare rifornimento di carburante a zero commissioni.
Per quanto riguarda la funzione "revolving" il socio stabilisce, alla stipula del contratto, l'importo della rata mensile, che può modificarequando lo ritiene opportuno. Il tasso d'interesse applicato è del 12% (1% mensile, Tan: 12%; Taeg: 12,68%).
Per gli acquisti rateizzati nella rete Unicoop Firenze, gli interessi partono dal 1° del mese successivo all'acquisto, quindi sulla prima rata non maturano interessi.
La carta ha una durata di tre anni, la sua attivazione è gratuita. La gestione ha costo zero per il primo anno, e uno annuo di 15 euro per i successivi.
L'estratto conto annuale è gratuito, per ambedue le nuove carte, ma il socio può richiedere (a pagamento) rendiconti mensili o trimestrali.
Un socio potrà essere titolare di una sola tipologia fra tutte queste carte. Nel caso di Spesa in e TantiAcquisti c'è però la possibilità di attivare una carta aggiuntiva, con addebiti sulla disponibilità mensile della carta principale.



Glossario

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Revolving - Èuna carta di credito che permette di accedere ad una disponibilità di denaro concessa dall'istituto finanziario al titolare, per una durata di tempo indeterminata. Si tratta in sostanza di una sorta di "serbatoio" di denaro che diminuisce man mano che si effettuano gli acquisti e che viceversa aumenta con il pagamento della rata mensile. Può sembrare ovvio, ma va sottolineato che gli interessi vengono applicati solo alle somme utilizzate, pertanto l'istituto che la emette non percepisce nulla per il semplice fatto di mettere a disposizione del denaro se questo non viene effettivamente speso e la carta non viene utilizzata.

Tan (Tasso annuo nominale) - È il tasso che viene applicato all'importo finanziato per calcolare gli interessi.

Taeg (Tasso annuo effettivo globale) - Comprende, oltre alla quota degli interessi, anche i cosiddetti "oneri accessori", vale a dire qualsiasi spesa relativa al finanziamento (dalle spese di istruttoria per l'apertura della pratica a quelle per l'assicurazione e la riscossione delle rate).