Alla scoperta del web con Trool

Scritto da Olivia Bongianni |    Marzo 2009    |    Pag.

Laureata in scienze della comunicazione con una tesi su "Il cuore si scioglie", è giornalista professionista.

Si è occupata di organizzazione di eventi e ha collaborato con alcuni uffici stampa. Ha scritto articoli per l'Unità.

Collabora con un'agenzia di comunicazione e ha scritto per la rivista "aut&aut" su tematiche relative all'innovazione nella Pubblica amministrazione.

È appassionata di lettura, cinema, calcio.

Il nome richiama un personaggio delle fiabe nordiche che assume le sembianze di un gigante mostruoso o di un folletto invadente. Nel linguaggio del web indica un “disturbatore” che interviene a sproposito in una chat o in un forum con messaggi provocatori, ma anche, talvolta, stimolando scherzosamente il dibattito. Stiamo parlando di “Trool”, acronimo di Tutti i Ragazzi Ora On Line, un’interessante iniziativa di alfabetizzazione informatica per l’uso del web 2.0, rivolta ai bambini, alle scuole e alle famiglie, promossa dalla Regione Toscana e realizzata dall’Istituto degli Innocenti.

In genere viene definito come web 2.0 linsieme delle applicazioni online che permette uninterazione sito-utente come blog, forum, chat, e sistemi quali Wikipedia, Youtube, Facebook, Myspace, Gmail, Wordpress ecc.
Ad oggi sono una settantina le classi coinvolte nel progetto, in una quarantina di scuole elementari e medie della regione, per un totale di oltre 1500 ragazzi tra i 9 e i 12 anni.

 

Insegnanti e genitori sul web

Alla possibilità dell’usolibero”, per la quale è sempre possibile fare richiesta tramite la scuola «si aggiunge la proposta dei laboratori didattici nelle classi, che si svolgono alla presenza di uno staff di educatori – spiega Emanuele Dattoli, che è il referente per le scuole –. Affrontiamo diversi temi: l’educazione ai media, come usare in maniera sicura i giochi on line, gli strumenti di community offerti dal web, il giornalismo on line». Con il laboratorio “Myplace” i bambini possono utilizzare il web per approfondire la conoscenza del proprio territorio, mentre “Pinocchio Nero” propone una riflessione sul tema delle differenze culturali, sociali, ambientali.

L’iniziativa si sta espandendo su tutto il territorio regionale. Dai primi di gennaio, infatti, le attività per diffondere l’uso del portale hanno preso il via in diversi comuni tra cui Pescia, Campi Bisenzio, Borgo San Lorenzo, Prato, Vicchio, Dicomano, Pontedera, Empoli, Massa, Livorno, Fauglia, Pisa, Firenze, Prato, Massa, Montemignaio, Lucca. Il coinvolgimento degli insegnanti, degli educatori del terzo settore (facenti parte di cooperative, associazioni di volontariato e di promozione sociale) e dei genitori (che hanno i loro percorsi all’interno del portale) è uno degli elementi fondamentali per lo sviluppo del progetto.

 

Una comunità in crescita

Progetti pilota che prevedono attività formative con le famiglie sono stati attivati ad esempio a Fauglia (PI), Massa e Borgo San Lorenzo. Numerose anche le collaborazioni con le istituzioni culturali: dalla Bottega dei Ragazzi, alle Biblioteche comunali di Campi e di Sesto Fiorentino, dalle Oblate al Circolo Vie Nuove di Firenze, e tante altre ancora. Non solo. Dalla Calabria al Friuli Venezia Giulia, sono già in corso contatti per l’utilizzazione del portale da parte di scuole e di altre realtà educative fuori dai confini regionali.

È insomma una comunità che cresce “in tempo reale” – e non poteva essere altrimenti – quella aggregata attorno ai piccoli Trool mutanti: che da “disturbatori” invadenti quali erano nell’immagine iniziale, diventano qui compagni di strada amichevoli, capaci di guidare i bambini alla scoperta delle opportunità del web ricordando loro le precauzioni per una navigazione sicura.

INTERNET
Diario on line

Insegnare ai bambini ad utilizzare internet in maniera sicura e corretta, a produrre un contenuto e metterlo on line è l’idea base del progetto Trool. I risultati sono visibili su www.trool.it: un portale, (realizzato con un Content Management System, CMS, chiamato Drupal), dalla grafica colorata e divertente, che invita i bambini delle scuole elementari e i ragazzi dei primi due anni delle scuole medie inferiori a dare vita a un proprio blog personale, a mettersi alla prova sul web, ma con responsabilità.

Trool consente agli utenti autorizzati di prima fascia (ragazzi e bambini con livelli junior e senior) la redazione e la pubblicazione di contenuti web, attraverso un sistema di editing semplice. Per accedere, bisogna avere la propria username e password. Una seconda fascia di utenti autorizzati (educatori ed insegnanti), invece, ha la possibilità non solo di pubblicare, ma anche di supervisionare ed eventualmente intervenire su quanto viene messo in linea dai bambini. Tutti, insomma, hanno l’opportunità di diventare autori e di creare il proprio diario on line, a patto che prima si instauri un contatto tra la scuola e l’Istituto degli Innocenti, che cura la redazione. Della parte tecnica, invece, si occupa la Fondazione sistema Toscana.

 


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