Scritto da Rossana De Caro |    Settembre 2006    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Parliamo di uva da tavola. Si presenta in numerose varietà e colori (bianca, rossa, nera), ha il grappolo e i chicchi di grandi dimensioni, la buccia sottile, la polpa compatta e succulenta, pochi vinaccioli (semi), talora addirittura assenti. È tra i frutti più zuccherini per l'elevata presenza di fruttosio e glucosio, ed ha un effetto purificante e rigenerante grazie alle vitamine e ai sali minerali, soprattutto calcio e potassio, che possiede in abbondanza.Se mangiata a digiuno è una vera cura di bellezza, per pelle e capelli. Settembre/ottobre è il periodo di maggior produzione, di prezzi più bassi e di miglior qualità.

Fra le uve da tavola più diffuse e apprezzate ci sono l'Italia, la Regina, la Palieri, la Pizzutello e la Red Globe.

L'uva Italia, leader del mercato, ottenuta dall'incrocio della vite Bicane con Moscato D'Amburgo, viene prodotta in gran parte in Puglia e Sicilia. È caratterizzata da grandi grappoli di forma conico piramidale, grossi acini ovoidali di colore giallo dorato, croccanti, dal sapore dolce intenso e dall'aroma di moscato. È commercializzata da fine agosto a tutto dicembre ed ha una buona conservabilità.

L'uva Regina proviene da uno dei vitigni più antichi e diffusi, di origine orientale (Siria), ed è conosciuta con diversi nomi: Pergolone, Inzolia, Menavacca. È molto gradita per l'aspetto e il gusto. Si presenta con grappoli grandi e lunghi, formati da acini di forma ellittica giallo ambrati, la polpa è croccante e zuccherina. Si trova sul mercato da agosto ad ottobre.

La Pizzutello, detta anche uva corna per via della caratteristica forma a corno degli acini, ha un colore verde giallo cristallino, ha origini antichissime ed era tipica nella zona di Tivoli e a Pompei.

La Palieri è un vitigno di origine italiana ottenuto da Michele Palieri (da cui prende il nome) incrociando due varietà (Alphonse Lavallée e Red Malaga). È un'uva di colore nero violaceo, con bei grappoli (600/800 g di peso ciascuno) dagliacini piuttosto grandi a polpa soda, succosa e dolce. Matura all'inizio di settembre.

La Red Globe, di origine californiana, è una varietà più recente, molto diffusa. Fra le sue caratteristiche il grappolo di grandi dimensione, che a volte supera anche il chilo, dalla forma conica piramidale, acini sferici molto grossi di un color rosa intenso. È un'uva di buona qualità, l'epoca di maturazione va da settembre a fine dicembre.
L'Italia è a livello mondiale il maggior paese produttore (ed esportatore) di uva, seguito da Turchia, Grecia, Spagna, Cile, Brasile. Secondo i dati Istat del 2005 la produzione maggiore è nel mezzogiorno (in primo luogo Puglia e Sicilia), con il 98% della produzione nazionale.



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