Qualche idea per doni originali fatti in casa, tutti da gustare

Scritto da Silvia Gigli |    Dicembre 2015    |    Pag. 15

Giornalista E' nata e vive a Firenze ma è per metà senese. Ha iniziato a frequentare il mondo del giornalismo giovanissima, collaborando con quotidiani come La Città, Paese Sera e numerosi mensili toscani. Ha lavorato al quotidiano Mattina, allegato toscano dell'Unità, fino al '99, poi al Corriere di Firenze, infine caposervizio delle pagine dell'Unità in Toscana. Scrive sull'Informatore dal 1990.

Fotografia di Francesco Giannoni

Fatti in casa

I regali golosi fatti a mano sono forse i migliori. Perché non sono improvvisati e necessitano di un po’ di tempo in più e attenzioni speciali ai gusti di coloro ai quali si regalano.

Per Natale il catalogo potrebbe essere infinito. Vi regaliamo qualche idea qua e là per prendere ispirazione e lanciarsi nell’avventura di un dono da fare e gustare.

Sapori e liquori

Il capitolo dei liquori è uno dei più interessanti e adatti al periodo invernale.

Un vero peccato di gola e di ‘lussuria’ è il Vov, liquore all’uovo per eccellenza. Per farlo preparatevi ad esagerare. Servono 10 tuorli, 25 ml di marsala, 1 bacca di vaniglia, 400 grammi di zucchero a velo, 300 ml di latte intero, 25 ml di cognac, 75 ml di alcool puro.

Sbattete le uova con zucchero e vaniglia fino a ottenere una crema densa. Unite lentamente i vari liquori, continuando a sbattere e solo alla fine aggiungete il latte. Il composto va poi cotto a bagnomaria fino a quando non diventa denso.

Attenzione: l’acqua deve sobbollire piano piano e mai bollire. Fate raffreddare il vostro Vov e versatelo in bottiglie sterilizzate da conservare in luogo fresco e asciutto. Una volta aperte, si conservano in frigorifero per 3-4 settimane.

Un pizzico di esotismo ce lo regala il liquore di mandarini cinesi, ovvero i kumquat. La ricetta prevede 20 mandarini, 500 ml di alcool puro, 700 grammi di zucchero, 700 ml di acqua.

Lasciate macerare i mandarini nell’alcool al buio per una ventina di giorni. Poi fate uno sciroppo sciogliendo lo zucchero nell’acqua. Quando lo sciroppo sarà freddo, unitelo al liquore dal quale dovranno essere tolti i mandarini. Lasciate riposare altri 15 giorni prima di assaggiarlo e regalarlo.

Affetto vero

Una golosità antica e rara è senza dubbio la cotognata. Regalarla è segno di affetto vero, dal momento che per realizzarla ci vuole un bel po’ di tempo.

Servono tre grosse mele cotogne, 400 grammi di zucchero, il succo di due limoni, un cucchiaino di essenza naturale di vaniglia.

Cuocete le mele coperte dall’acqua fino a quando non siano tenere. Fatele raffreddare nell’acqua e poi tagliatele in quarti. Mettetele in un contenitore da forno. Sciogliete in un litro della loro acqua di cottura il limone, lo zucchero e la vaniglia.

Versate questo composto sulle mele e portate il tutto ad ebollizione, poi mettetelo in forno a 130° per 5 ore controllando ogni tanto. Passate poi le mele al passaverdura con i fori più piccoli e setacciatele unendo il liquido rimasto, il succo di un limone e l’essenza di vaniglia.

Il composto va poi messo in una pentola antiaderente e cotto per mezz’ora, mescolandolo continuamente fino a quando non sarà diventato denso e lucido. Versatelo infine su un foglio di carta da forno leggermente unto e regolatelo con una spatola a un’altezza di 1 centimetro e mezzo circa.

Con degli stampini realizzate i blocchetti di cotognata da conservarsi esclusivamente incartati nella carta da forno per evitare che faccia la muffa. Una goduria con il gorgonzola piccante e le noci.

Zucchero, sale e …olio

Un regalino sfizioso e deliziosamente profumato è lo zucchero alla menta o al basilico. Realizzarlo è semplicissimo.

Frullate la quantità di zucchero che riterrete necessaria con un bel mazzetto di menta o di basilico. Il composto ottenuto sarà di un bel verde acceso e si conserva bene nei vasetti. Servirà ad aromatizzare in un modo decisamente originale dolci, tè, tisane ma anche deliziosi mojito fatti in casa.

Per regalarsi un delicato profumo di Natale, invece, frullare lo zucchero con scorzette di arancia e chiodi di garofano: il successo è garantito.

Idem per il sale aromatizzato. Usate possibilmente il sale grosso e di buona qualità. Unite le erbe aromatiche che preferite: rosmarino, salvia, timo, semi di finocchio, maggiorana e altro. Potete anche aggiungere pepe o peperoncino e scorza di limone o lime. Poi frullate il tutto e riponetelo in vasetti.

Sarà l’ideale per dare sprint ad arrosti o semplici petti di pollo in padella.

Infine un jolly straordinario: l’olio aromatizzato. Va da sé che deve essere sempre extravergine di oliva di ottima qualità. Lo si può arricchire con l’aglio (quello rosa francese sarebbe il massimo) messo a spicchi interi sbucciati o tritato con coltelli di ceramica per evitarne l’ossidazione.

Oppure può essere profumato con un mazzetto di erbe aromatiche scelte a piacere e unite a un peperoncino intero. Il gusto speciale di quest’olio permetterà di diminuire di molto i condimenti e di realizzare piatti golosi e anche dietetici. Meglio di così...