Adozioni a distanza e progetti nel sud del mondo: gli eccezionali risultati dell'ultima campagna

"Il Cuore si scioglie", la gara di solidarietà con il sud del mondo promossa da Unicoop Firenze, festeggia il quinto anno di vita davvero con grandi numeri. I fondi raccolti per le adozioni a distanza hanno raggiunto quota 260 mila euro, durante la campagna che ha preso il via a Natale dello scorso anno: erano 160 mila nel 2003 e dunque l'incremento è stato del 62,5%. Oltre 175 mila euro sono stati raccolti nei punti vendita, 85 mila nelle varie iniziative che hanno aggregato una vastissima area di consenso.
Queste risorse hanno consentito di realizzare oltre 5000 adozioni, con un incremento del 66% rispetto all'anno prima. E non è ancora finita, perché la campagna è ancora in corso e i risultati definitivi si avranno alla fine di maggio.
Dietro queste cifre c'è una mobilitazione imponente. Si calcola che in quest'ultima campagna siano state coinvolte oltre 50 mila persone: dalle cene di solidarietà, agli spettacoli teatrali, allo sport, includendo nel numero naturalmente i tanti soci Coop e i volontari di Arci, Centri Missionari della Toscana e Movimento Shalom, che hanno lavorato fianco a fianco. I dipendenti della cooperativa che hanno contribuito e preso parte alle varie iniziative sono stati oltre 1900, il 46% in più della precedente campagna (erano 1300).

In aggiunta a questi risultati c'è il contributo di Unicoop Firenze, che quest'anno ha finanziato con 270 mila euro quattro importanti progetti. L'acquisto di terreni coltivabili e la realizzazione di una fattoria biologica in Brasile; il progetto Saving Children della Fondazione Peres, grazie al quale i bambini palestinesi vengono curati negli ospedali israeliani; il completamento della casa di accoglienza per bambini lavoratori ad Ayacucho, in Perù; il sostegno con microcredito ai contadini della provincia di Yatenca, in Burkina Faso, per avviare la loro attività di produzione di ortaggi.

Sono molti i progetti portati a termine in questi anni grazie alla mobilitazione e alla generosità dei toscani.
Il forno pizzeria a Loumbila, in Burkina Faso, che garantisce cibo ogni giorno ai bambini del vicino orfanotrofio; il laboratorio di falegnameria in Ecuador, la fabbrica di camicie per le donne indiane del villaggio di Madaplathuruth; la scuola materna a Betlemme.
Grazie al "Cuore si scioglie" qualche sorriso comincia a filtrare anche dai luoghi più desolati delle favelas brasiliane, dal Perù, dalle Filippine, dai bambini del Sud Africa e del Mozambico.
Risultati importanti, e una grande soddisfazione per tutti coloro che hanno contribuito, anche con pochi euro, a questa grande operazione.