I consigli per installare una piscina fuori terra

Scritto da Rossana De Caro |    Aprile 2005    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Quasi come i vip
Una piccola oasi nel giardino di casa,
dove potersi rilassare e fare un bel bagno. Un sogno oggi facilmente realizzabile con le piscine fuori terra. Prodotte ormai con successo da alcuni anni, questa tipologia di piscine è molto richiesta sia per la facilità di installazione, sia per il budget contenuto: i prezzi vanno infatti dai 60 euro ai 500 a seconda del modello prescelto.
L'estrema ricettività del mercato ha portato le aziende produttrici ad ampliare la gamma degli articoli proposti e a migliorarne la qualità con innovazioni tecniche. Si va dai modelli più economici, comunque validi e molto semplici da montare, dove basta gonfiare l'anello alla sommità del bordo e riempire con acqua, a quelli dotati di una struttura metallica che dà una maggiore stabilità e permette di realizzare piscine più grandi (il diametro può variare dai due metri e mezzo ai cinque, l'altezza è di un metro e venti).
C'è poi un modello che combina i due tipi ora descritti, composto da un bordo gonfiabile sostenuto esternamente da parti metalliche, per piscine molto lunghe (fino a 12 metri).

In genere tutte le piscine con struttura rigida sono accessoriate di scaletta e depuratore.
Fra gli accessori che facilitano il mantenimento e la cura della piscina segnaliamo il clorinatore, un apparecchio in grado di trasformare sale da cucina in cloro attraverso un processo elettrolitico (direttamente all'interno della piscina stessa), che consente di eliminare i prodotti chimici da immettere quotidianamente nell'acqua.

Ovviamente prima dell'acquisto è bene ricordare che:
- il terreno sui cui installare la piscina deve essere solido e resistente, livellato e liscio, senza buche, erbacce o sassi che potrebbero danneggiare la plastica; non si possono installare le piscine su terreni morbidi o terrazze e balconi;
- la posizione deve essere preferibilmente soleggiata e nei pressi di una presa d'acqua (per riempire una piscina media ci vogliono circa 7.000 litri di acqua ) e di uno scarico dove non passino collegamenti sotterranei (gas, acqua, elettricità); meglio se la zona è protetta dal vento e senza alberi che col polline e le foglie sporcano l'acqua;
- la manutenzione prevede un controllo regolare del filtraggio dell'acqua in modo che sia sempre pulita, trasparente e disinfettata con un'analisi settimanale del livello del cloro e del ph;
- in inverno si può lasciare la piscina anche montata, piena d'acqua (utilizzando speciali prodotti chimici) e coperta, con la depuratrice staccata e conservata in un luogo asciutto.