In aumento gli ammanchi inventariali

Quando la merce manca

di Golfredo Biancalani

Le differenze inventariali sono sempre state nella nostra cooperativa un fenomeno molto contenuto e questo ha permesso di adottare un'efficace politica di difesa dei consumatori, a partire dai prezzi.
Nell'ultimo anno, però, è suonato un campanello d'allarme: rispetto agli anni precedenti le differenze inventariali sono sensibilmente aumentate in termini di incidenza percentuale sulle vendite.

Per far capire cosa sono e come si generano facciamo un esempio. Se si sono acquistate 100 confezioni di pomodori pelati, e alle casse ne risultano registrate 95, le 5 mancanti costituiscono "ammanchi inventariali". I motivi possono essere i più vari: il fornitore ha consegnato qualche confezione in meno di quelle segnate in fattura, qualche confezione si è rotta e il fatto non è stato registrato, oppure qualcuno, distratto, le ha prelevate dallo scaffale senza passare dalle casse. Qualunque sia l'origine, le differenze inventariali sono una voce importante nella gestione di un'impresa commerciale. Dalla possibilità di limitare e tenere sotto controllo questa voce dipende talvolta il risultato di bilancio della gestione commerciale.

Ragion per cui stiamo producendo un grande sforzo per riportare questo fenomeno entro ambiti compatibili, adottando provvedimenti in più direzioni: dal controllo dei fornitori alla verifica delle procedure amministrative, fino al prevenire certi atteggiamenti non propriamente corretti. Per questo chiediamo a tutti (dipendenti, soci e clienti) comprensione e collaborazione.