Hanno righe e quadretti “organizzati”, aiutano i ragazzi dislessici, ma sono utili per tutti

Scritto da La Redazione |    Novembre 2015    |    Pag.

Promozioni no Food e varie

Ecco in vendita i quaderni intelligenti; sono dedicati agli studenti di ogni ordine e grado, dalle elementari all’università, in special modo a quelli con problemi di dislessia.

Il principio è semplice: righe di diverso colore (bianco e indaco), nettamente separate dai margini del foglio da una riga spessa verticale a sinistra e da una doppia riga verticale a destra; lo studente è libero di scegliere quale rigo usare, se il bianco o l’indaco (o entrambi), con riduzione del carico visivo. Ai lati, righe bianche in colonna permettono il chiaro inserimento delle correzioni dei docenti.

Stessi principi per i quaderni di matematica: la zona a quadretti è nettamente delimitata da fasce bianche laterali; la pagina di destra ha cinque colonne (separate da spazi bianchi verticali) di sei quadretti ciascuna per favorire l’incolonnamento dei numeri; posizionando la pagina in modo orizzontale, permette la scrittura delle espressioni più lunghe e complesse senza andare a capo. La pagina di sinistra, con quadretti senza spaziature, è per i calcoli.

C’è anche il quaderno di matematica per i problemi: righe e quadretti. La rigatura, sempre a colori alterni (bianco e indaco), consente la scrittura dei testi dei problemi; la parte del foglio quadrettata è per la loro risoluzione.

Anche nei quaderni di matematica la colonna laterale, più chiara, è per le annotazioni e le correzioni del docente, che risulteranno di lettura più facile.

Se i riferimenti visivi e gli spazi organizzati aiutano lo studente nelle fasi di scrittura, lettura e correzione, anche gli insegnanti se ne giovano nella comprensione del compito e nella sua correzione.

Oltre a favorire ordine e chiarezza, tali quaderni facilitano la presa di appunti durante le lezioni. Da notare infine che la carta è più spessa: è più resistente alle cancellature e riduce l’effetto ombra sul retro delle pagine.

Alla base di questi strumenti, ci sono studi seri; il progetto è della casa editrice Libri Liberi (specializzata nei Dsa, Disturbi specifici di apprendimento), della squadra di Ricerca & sviluppo Pigna (storica azienda cartaria che produce i quaderni) e dall’associazione Pillole di parole (fondata e costituita da ragazzi Dsa) di cui è presidente Vittoria Hayun: «siamo noi ad averli proposti, insieme a Libri Liberi. Non lo dico perché l’idea è nostra, ma sono quaderni davvero utili; io li uso: il mio esame di Diritto dell’Unione europea è tutto in uno di questi quaderni che Pigna ha inserito nella sua collana Monocromo per non creare un quaderno “diverso”».

I quaderni Monocromo Qi sono presenti anche in alcuni punti vendita di Unicoop Firenze: Empoli, Prato Pleiadi, Montecatini, Lastra a Signa, Montevarchi via dell’Oleandro, Navacchio, Arezzo Setteponti, Sesto Fiorentino e, a Firenze, Ponte a Greve e Gavinana.

Il prezzo? Appena più caro del solito.

Info: www.pillolediparole.it

(Francesco Giannoni)


Libro soci

Mamma raccontami

Dopo il successo di Nonna raccontami, ecco il nuovo diario a cura di Andrea Gamannossi Mamma raccontami, Ricordi e ricette, ed. Sarnus.

La mamma è un mondo, il nostro mondo. Ma quanto sappiamo di questa figura così importante? Questo diario è tutto per lei: rispondendo a tante semplici domande sulla sua vita, dall’infanzia fino al matrimonio, potrà raccontarsi lasciando spazio ai ricordi più belli e descrivendo particolari che forse ancora non conosciamo.

E siccome la cucina della mamma non teme confronti, questo “libro bianco” non dimentica la gastronomia, lasciando ampio spazio alle ricette di famiglia: memorie e sapori da custodire nel cassetto e nel cuore.

Mamma raccontami, Ricordi e ricette, ed. Sarnus , 2015, 10 €, 8,50 col 15% di sconto, per i soci 300 punti premio


Collezione con bollini

Vetro made in Toscana

I prodotti della vetreria Ivv, con la nuova raccolta che partirà a novembre

Una nuova raccolta di bollini comincerà a fine novembre e avrà come protagonisti gli esclusivi manufatti della Ivv, Industria vetraria valdarnese. Un marchio storico nell’industria vetraria, che porterà nelle case di soci e clienti prodotti interamente realizzati in Toscana.

L’Ivv è stata fondata nel 1952 da un gruppo di mastri vetrai e attualmente può contare su 100 dipendenti. Produce manufatti di alta qualità, in vetro naturale e decorato, per la tavola e per la casa, caratterizzati dal design innovativo. Inoltre è un’azienda che ha rispetto per l’ambiente e per la sicurezza delle persone.

Con la raccolta si possono prendere sottopiatti decorati, dal diametro di 32 cm, in 4 varianti di colore: trasparente, ametista, blu cobalto e ambra; le coppette, sempre nelle 4 varianti di colore, e l’alzata trasparente (diametro di 28 cm). Per avere il sottopiatto sono necessari 12 bollini e un contributo di 3,90 €; per la coppetta 6 bollini e 1,90 € e per l’alzata 25 bollini e 6,90 €.

La collezione comincerà il 25 novembre e terminerà il 24 febbraio, si otterrà un bollino ogni 20 euro di spesa e/o acquistando i prodotti sprint che aiuteranno a velocizzare la raccolta. Il termine della consegna dei premi è previsto per il 9 marzo 2016.