Scritto da Laura D'Ettole |    Giugno 2003    |    Pag.

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

Punti per la patente
A luglio arriva la patente a punti,
insieme con l'obbligo del giubbotto catarifrangente, l'introduzione del certificato di idoneità per la guida dei ciclomotori da parte dei minorenni che abbiano compiuto 14 anni e l'elevazione dei limiti di velocità su strade con particolari requisiti. Mentre scriviamo, il disegno di legge è ancora all'esame della Camera dei deputati, ma stando alle più recenti dichiarazioni del ministro dei trasporti Pietro Lunardi questi dovrebbero essere dei capisaldi irrinunciabili del nuovo codice della strada.

Ad agosto dello scorso anno il Senato ha convertito in legge un decreto che prevedeva alcune "disposizioni urgenti per garantire la sicurezza nella circolazione stradale". Le nuove norme hanno apportato modifiche immediate al Codice della strada, in anticipo sull'entrata in vigore della riforma complessiva prevista per il primo luglio di quest'anno. Fra queste, le più importanti sono l'obbligo per i ciclomotori di tenere le luci accese anche nelle ore diurne; il ricorso all'auricolare oltre che al "viva voce" per utilizzare il cellulare durante la guida; l'abbassamento del limite del tasso alcolemico durante la guida. Ma la vera rivoluzione arriva adesso. Finalmente nasce, fra sostenitori e scettici, la famosa patente a punti: punti che saranno scalati a seconda delle infrazioni commesse e della loro gravità.

Naturalmente, una volta esaurito il punteggio, la patente sarà sospesa, ma ci si potrà riscattare frequentando appositi corsi di aggiornamento e non commettendo infrazioni per un certo numero di anni. C'è poi anche un pezzo d'America in questo nuovo Codice della strada: la possibilità di personalizzare (dietro pagamento) la propria targa. Attenzione infine al giubbotto catarifrangente: sarà "stile Anas", arancione con una croce argentata. Dovrà essere indossato obbligatoriamente in caso di discesa dall'auto nella corsia d'emergenza delle autostrade.

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