Rimedi economici ed ecologici per far risplendere la casa

Scritto da Monica Galli |    Aprile 2018    |    Pag. 9

Esperta in scienze dell'alimentazione e merceologia alimentare Lavora nella formazione professionale di cuochi, pasticceri e camerieri-barman. Nel 2000, insieme ad Alessandra Pesciullesi, ha costituito uno studio associato che si occupa della divulgazione di informazioni sull'alimentazione e la merceologia alimentare, tenendo corsi per il Comune di Firenze e per alcuni quartieri cittadini. In quest'ambito nasce anche la collaborazione con l'Informatore.

Igiene domestica

L’alternativa? Esiste e, anche se la proposta commerciale di prodotti per la pulizia è vastissima, può valere la pena fare un passo indietro e recuperare i rimedi della nonna. Si tratta di soluzioni meno aggressive per l'ambiente e, perché no, più economiche per le famiglie. Aceto, bicarbonato di sodio e alcol etilico sono presenti in tutte le case, pronti per essere usati in molte faccende domestiche.

Efficacia naturale

Per le pulizie si può usare “aceto bianco di alcol di origine agricola”, è poco aromatico e perfettamente limpido. Contiene acido acetico, che è una sostanza acida molto efficace contro il calcare. È adatto per le pulizie del bagno e in particolare per stasare i diffusori dei rubinetti, oppure, puro o diluito in un nebulizzatore, per eliminare gocce opache sui sanitari e le pareti delle docce. Non contiene acido cloridrico e fosforico e quindi non è irritante come gli anticalcare commerciali. Sostituisce anche l'ammorbidente in lavatrice, il cui profumo persistente, aggiunto senza nessun miglioramento all'efficacia del detersivo, resta nei tessuti e, venendo a contatto con la pelle, può causare allergie a chi è sensibile. Da usare negli stessi dosaggi, i capi risulteranno morbidi e senza odore.

Polvere bianca

Il bicarbonato preparato da molti anni seguendo il metodo Solvay ed è veramente economico. Viene usato per tamponare l'acidità gastrica dopo un pasto pesante, oppure per mantenere brillante il colore delle verdure verdi durante le cotture. Si tratta di un composto che sciolto in acqua con i detersivi per i piatti o per i pavimenti ne migliora l'efficacia perché impedisce al calcare di bloccarne le molecole attive. Il detersivo sarà più efficace e quindi potremo diminuirne i dosaggi. Il bicarbonato ha anche azione abrasiva e si possono preparare delle “pappine” che, strusciate sulle superfici sporche, ne facilitano la pulizia: sicuramente da provare nella pulizia del forno. È anche ottimo per assorbire i cattivi odori del ripostiglio o del frigorifero, ma in questo caso non basta una tazzina da caffè, risulterà efficace soltanto se sarà abbondante e posto su una superficie piuttosto larga, per esempio distribuito su un vassoio da riporre su un ripiano.

Insieme non fan bene

Se si uniscono bicarbonato di sodio e aceto si osserva la formazione di molte bollicine (effervescenza): avviene una reazione chimica che porta alla formazione di anidride carbonica e acetato di sodio. Questa reazione può essere sfruttata come leggero sgorgante, ma sicuramente non è utilizzabile per migliorare le proprietà dei due componenti nelle pulizie. Mentre l'anidride carbonica è ben nota come gas di scarto del nostro organismo, forse non tutti sanno che l'acetato di sodio è un additivo alimentare codificato come E262. È un conservante e regolatore di acidità in moltissimi prodotti alimentari.

Alcol denaturato

È fatto di alcol etilico addizionato di un colorante rosa e di sostanze che danno un odore particolare, che lo rendono imbevibile. Il costo è molto basso perché su questo non è previsto il pagamento della tassa obbligatoria per tutte le bevande alcoliche. Se vogliamo usarlo in casa è bene però avere alcune accortezze: nonostante sia denaturato resta pur sempre alcol e quindi infiammabile e irritante per gli occhi e le mucose. Dà il meglio di sé come smacchiatore di rossetto e inchiostro, da usare se la macchia è fresca e prima del lavaggio in lavatrice. È adatto anche per la pulizia dei vetri, e infatti sono a base di alcol etilico anche molti prodotti in commercio. L'importante è avere l'accortezza di non usare panni che lasciano peli, sono perfetti quelli in microfibra ed è adatta anche la carta di giornale. È vero che l'alcol etilico è un disinfettante ma sicuramente non negli usi adesso descritti: le molecole tendono ad evaporare troppo velocemente perché possa svolgere un’azione antimicrobica.


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