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Da noi spendi meno.
Con questo slogan a partire da sabato 21 maggio ha preso il via la campagna di pubblicità comparativa di Unicoop Firenze, un mezzo finora utilizzato in Italia solo in altri contesti commerciali come quello della telefonia. Uno strumento necessario per comunicare la "straordinarietà" della grande operazione messa in campo da Unicoop Firenze in questo 2005: oltre 20 milioni di euro per abbassare ulteriormente i prezzi praticati nei propri punti vendita. Ma soprattutto un mezzo per dare evidenza e trasparenza a quello che studi e rilevazioni confermano ormai da tempo: Unicoop Firenze è la catena più conveniente d'Italia.

All'ingresso dei sette supermercati fiorentini Coop di Coverciano, via Cimabue, piazza Leopoldo, Le Piagge, Ponte a Greve, Gavinana e Bagno a Ripoli, soci e consumatori hanno trovato due grandi vele (2 metri per 2) nelle quali sono stati messi a confronto due scontrini con prodotti perfettamente identici. Due scontrini ottenuti facendo la spesa prima nel punto vendita Esselunga più vicino e poi nel supermercato Coop.
Sono stati comprati circa cinquanta prodotti, per una spesa media intorno ai 100 euro, messi accanto l'uno all'altro affinché i consumatori possano giudicare da soli. Il risultato? La forbice che distanzia Coop e Esselunga oscilla fra il 3,4% e il 4,7% a favore di Coop.
Stessa operazione è stata fatta a Lucca e nel mese di giugno si è proseguito il raffronto anche con altre tipologie di vendita. Insomma, una convenienza assoluta e soprattutto "visibile".

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Al di là dei giudizi sul metodo,
restano due buoni motivi per insistere su questa linea che costringe tutti a misurarsi sui fatti concreti (i prezzi praticati) e non sugli slogan e le affermazioni più o meno gratuite. La stessa operazione la possono fare tutti, nessuno lo impedisce. Alla fine avrà più fiato chi effettivamente fa i prezzi più bassi su un maggior numero di prodotti.
L'effetto immediato è che il concorrente ha abbassato immediatamente i prezzi dei 50 prodotti messi a confronto. Quindi ha tratto vantaggio dalla nostra azione anche il cliente che non viene da noi. E questo è uno degli scopi per cui è nata e si è sviluppata la cooperazione fra consumatori.


Giri corti, prezzi bassi

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Che il pesce fresco sia uno dei fiori all'occhiello di super e iper della cooperativa non è una novità. Non tutti sanno, invece, che il grande volume di vendite consente di avere una piattaforma refrigerata di 2500 mq, un magazzino gestito direttamente da Unicoop, situato a Campi Bisenzio, per l'acquisto diretto di pesce sui mercati sia nazionale che esteri. Poter effettuare l'acquisto del pesce per tutti i punti di vendita della cooperativa comporta un miglioramento in termini di freschezza, qualità, controllo e prezzi bassi, a vantaggio e tutela del consumatore, ma anche una maggiore varietà di assortimento del pescato. La piattaforma permette, infatti, di avere rapporti diretti con i piccoli e grandi fornitori della fascia costiera, senza nessun intermediario, cogliendo tutte le opportunità del mercato sia a livello di assortimento che di qualità, consentendo contemporaneamente di abbassare i prezzi di acquisto, di vigilare direttamente sulla freschezza dell'offerta e sul rispetto delle normative-igienico sanitarie per il trasporto e lo stoccaggio. Insomma, alla Coop più che mai si può acquistare il pesce fresco di qualità alle migliori condizioni di mercato.


Vince l'anonimo

Il mondo dei consumi sta cambiando, drasticamente e rapidamente. In questi mesi quasi tutti i prodotti hanno registrato un abbassamento dei prezzi, con l'unica eccezione della frutta e verdura. La causa è quasi sempre una diminuzione dei consumi, grazie all'equazione: meno richiesta uguale prezzi in calo. I redditi delle famiglie sono decurtati dagli aumenti di carburanti, tariffe, abbonamenti (telefonici e televisivi, ad esempio) e servizi in genere. Per cui alla fine si è costretti a tirare la cinghia sulla spesa.

Ma anche le abitudini d'acquisto cambiano. Vediamo un settore che ancora tira: l'alta tecnologia. Ancora non si rinuncia a comprare lo schermo a cristalli liquidi, per esempio. Però si abbandona la marca nota, per acquistare un prodotto anonimo ma ad un prezzo inferiore anche del 20, 30 per cento. Dietro questa spinta i prezzi medi di telefonini, tv, lettori, insomma di tutta l'elettronica di consumo, sono diminuiti realmente del 10-20 per cento e questo contribuisce ancora a tenere sostenuti i consumi.

Variazione prezzi in sei mesi per tre prodotti fra i più venduti

Marca gennaio giugno differenza in lire
Acqua San Benedetto naturale l 2 0,42 € 0,37 € - 97
Birra Baffone Moretti, 66 cl 0,84 € 0,70 € - 271
Vino Tavernello rosso, brik l 1 0,93 € 0,85 € - 155


Latte a lunga conservazione parzialmente scremato, lt 1, primo prezzo
Coop 0,39 €
Discount 0,45
Supermercato concorrente 0,45 €

Prezzi rilevati il 6 giugno nel discount in Agliana e al supermercato concorrente di via di Novoli a Firenze