Colori d'autunno, Firenze prima di Firenze, Arredamenti Italia

Scritto da Melania Pellegrini |    Ottobre 2016    |    Pag. 16

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

Piante in vaso / Colori d’autunno

Ciclamini e crisantemi per giardini e terrazzi

Rosso, marrone e giallo: non può essere che l’autunno che arriva con un carico di colori e una varietà di fiori. Il re fra tutti è il ciclamino, uno dei pochi fiori invernali che resiste bene alle basse temperature. Si parla di ciclamino ma in realtà ce ne sono di diversi tipi e con fiori di diverse grandezze.

Il più diffuso è quello da vaso: ha i fiori grandi e ama la luce, non diretta, del sole. Dovrebbe essere posto in luogo fresco, tra i 10 e i 18 gradi, al riparo da correnti e forti venti e protetto in caso di gelate. Con qualche piccola accortezza, può vivere e fiorire anche per 4-5 anni diventando sempre più rigoglioso: in autunno e inverno, ad esempio, il terriccio deve rimanere sempre umido, evitando i ristagni d’acqua. In primavera, a fine fioritura, l’attività vegetativa cessa e il vaso del ciclamino va spostato in un posto fresco e ombreggiato, innaffiato raramente fino al seguente autunno.

In questo periodo sono disponibili anche ciclamini selvatici con i fiori più piccoli e adatti ai giardini. Preferibilmente vanno piantati come bordatura a grandi piante per trovare un riparo sicuro e fresco dai raggi del sole.

Di questa stagione è anche il crisantemo, che si lega all’autunno e alle ricorrenze di novembre. Del Chrysanthemum - questo il nome scientifico - esistono almeno 7000 varietà e ogni anno ne vengono presentate delle nuove. Nasce da alcune piante selvatiche originarie del Giappone e della Cina ed è noto per la sua eleganza sobria, che lo rende adatto per adornare balconi e giardini.

La sua coltivazione avviene in due modi, una programmata e una naturale. La prima, grazie all’uso della luce artificiale, consente di avere il crisantemo per tutto l’anno, la seconda vede i primi fiori sbocciare tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.

Queste piante fiorite vivono bene fra i 4 e i 13 gradi, in posti aerati e luminosi ma al riparo da raggi diretti.

Se piantati nel terreno, hanno meno bisogno di acqua rispetto a quelli in vaso e vanno annaffiati regolarmente ma senza esagerare.


Segnalibro / Firenze prima di Firenze

In un libro, i primi 1800 anni di storia del capoluogo toscano

storia di firenze


Non tutto è chiaro nella storia di Firenze, una delle città su cui peraltro più si è indagato e scritto. Potremmo parlare di una “Firenze prima di Firenze”, in cui storia e leggenda si mescolano in un intreccio suggestivo. Ci viene in aiuto il libro di Maurizio Fantappié Firenze dalle origini all’anno Mille. La storia sconosciuta (pp. 114, euro 12), edito da Sarnus.

Sono numerose le risposte ad altrettanti dubbi, curiosità e domande: chi abitò per primo nell’area dove oggi sorge la città del Giglio? L’Arno ha avuto sempre lo stesso percorso in città? Dove sorgevano le prime mura difensive? E poi, con un gran salto, chi fu e come operò Ugo di Toscana, protagonista del buon governo intorno all’anno Mille, una figura chiave in parte ancora sconosciuta?

Anticipiamo solo la risposta alla prima domanda, dicendo che una necropoli villanoviana esisteva nella zona tra via Pellicceria e via de’ Vecchietti... proprio sotto l’attuale Hard Rock Cafè.

La ricerca di Fantappié ci dona questo testo, frutto di rigorose ricerche, capace di suscitare interesse e passione nel lettore di qualsiasi età e formazione culturale. E la storia più antica e oscura del capoluogo toscano acquista a poco a poco contorni netti e delineati, dando luce e chiarezza al periodo in cui Firenze era un agglomerato urbano sorto in un’area insalubre, senza che nessuno immaginasse che sarebbe diventato la perla del Rinascimento italiano.

Due parole sull’autore. Maurizio Fantappié, classe 1947, è nato, cresciuto e ha vissuto nel capoluogo toscano. Appassionato di storia locale, ha pubblicato diversi articoli su riviste e, nel 2011, il saggio I Medici sotto le lenzuola per i tipi di Media Point Editore.

A ottobre 15% di sconto sul prezzo di copertina: 10,20 euro anziché 12. Per i soci 300 punti omaggio

Imprese / Arredamenti Italia

Mobili di design che aiutano a mantenere l’ordine

Arredo italiano

Casa dolce casa… e poi? Pulire, lavare, stendere, stirare e, finché non è tutto ben riposto negli armadi, la casa si riempie di panni e grucce appoggiati ovunque. Se gli aiuti in casa scarseggiano, una mano può arrivare grazie a un’asse da stiro, uno stendibiancheria o un mobile stiro dal design ricercato che arreda e, al tempo stesso, aiuta a tenere in ordine la casa.

A ottobre e novembre piùscelta, il punto vendita on line di Unicoop Firenze, proporrà in offerta per i soci alcuni oggetti pensati proprio per queste necessità dall’azienda Arredamenti Italia.

Localizzata nella Valle Sabbia, in provincia di Brescia, l’azienda è nata dall’idea imprenditoriale di Eugenio Caccagni che da sempre ha valorizzato la cura di un lavoro artigianale, affiancata dalle più sofisticate tecnologie della lavorazione del legno.

Tutti i prodotti sono ideati e realizzati nella sede dell’azienda a Bione (Bs) con tecniche innovative e materiali di alta qualità.

Amare il legno, per chi lavora in questa azienda, vuol dire anche amare la natura e rispettare l’ambiente: non a caso il legno usato per i prodotti proviene da aree boschive sottoposte a periodico rimboschimento, gli imballaggi sono fatti con cartone riciclato e le vernici sono composte da materiali non pericolosi o dannosi. In ultimo l’azienda riesce a coprire il 18% del proprio fabbisogno energetico tramite impianti fotovoltaici e lo scarto derivante dalla lavorazione del legno riscalda i locali aziendali.

A ottobre, sul sito www.piuscelta.it accessibile da casa o dai totem nei punti vendita, i soci di Unicoop Firenze troveranno lo stendibiancheria Alicante e l’asse da stiro Stirocomodo, entrambi richiudibili e realizzati in faggio massiccio.

Alicante è composto da griglie indipendenti di nylon, vaschette porta-mollette orientabili, ruote piroettanti comode per spostare l’articolo in posizione aperta o chiusa. È studiato per essere utile in ambienti e spazi ridotti e può essere aperto anche solo parzialmente, a seconda delle necessità.

Stirocomodo ha un piano regolabile in 4 altezze e ruote antigraffio. Si chiude con una sola mano e, una volta chiuso, le sue dimensioni sono contenute in meno di 13 cm.

A novembre saranno disponibili lo stendibiancheria da calorifero Klaus e il mobile da stiro salvaspazio Stiromobile.

Klaus è in faggio massiccio, con griglie indipendenti in nylon che garantiscono 10 m di filo utile e può essere applicato direttamente al calorifero.

Stiromobile ha una struttura in truciolare nobilitato e cornici e particolari in faggio massiccio. Due ampi cassetti permettono di riporre gli indumenti prima e dopo l’utilizzo.