Scritto da Francesco Giannoni |    Novembre 2010    |    Pag.

Fiorentino da una vita, anche se con sangue maremmano e lombardo, laureato in lettere, è sposato con due figli. Si occupa di editoria dal 1991, prima come dipendente di una nota casa editrice della sua città, ora come fotografo e articolista free-lance. Collabora a riviste quali Informatore, Toscana Oggi, Calabria7, e a importanti case editrici.

Olio nuovo
Verde e saporito

Ormai è una tradizione consolidata e apprezzata da soci e clienti: a novembre, sugli scaffali dei negozi della cooperativa arrivano numerosi oli "nuovo raccolto".

La novità di quest'anno è che, secondo i principi della filiera corta (rispetto ambientale e valorizzazione delle produzioni locali), i fornitori toscani di una certa zona riforniscono i negozi Unicoop Firenze a loro più vicini.

A maggior tutela degli acquirenti, l'Ufficio qualità della cooperativa effettua una serie di rigorosi controlli e verifiche analitiche su tutti i fornitori. A essi vengono inoltre inviate schede dove sono indicati i valori che il prodotto finito deve rispettare per potersi chiamare "olio nuovo raccolto" (compresa la parte normativa dell'etichetta) ed essere commercializzato nei negozi di Unicoop Firenze.

Infine, dall'11 novembre all'11 dicembre sarà svolta la consueta promozione per i soci dell'olio "fior fiore" Coop nuovo raccolto, 100% italiano, nella dama da 5 litri: ottenuto dalla mescolanza di oli principalmente siciliani e pugliesi di grande qualità, non filtrato (cioè grezzo), è il risultato della semplice spremitura meccanica delle olive giunte alla maturazione ottimale. Il "fior fiore" Coop è confezionato e fornito da Montalbano agricola alimentare SpA, tradizionale fornitore della cooperativa.

Belli verdi e con il loro tipico "piccantino", tutti questi oli attendono solo di essere provati sul pane, per condire insalate e per dare più sapore alle pietanze preferite.

 

Pesce
Branzino che bontà

Dal 1° al 15 novembre, nei super e negli iper, promo per i soci di branzino allevato coop eviscerato. Questo pesce è uno dei più venduti e apprezzati sui banchi pescheria.

A parte le elevate qualità organolettiche della specie, il branzino a marchio Coop risponde a determinati requisiti: è allevato in mare aperto, in gabbie contenenti non più di 25 kg di pesce per ogni metro cubo d'acqua, è alimentato con mangimi privi di Ogm e di emoderivati.

Coperto di sale grosso in una pirofila, in forno a 200° per 40 minuti, è una bontà.

 

Carni
Anatra italiana

Le anatre vendute da Unicoop Firenze provengono dall'Azienda agricola Anatrone Toscano X 3, di Santa Maria a Monte (Pi). È una ditta che si occupa di macellazione e vendita di animali solo italiani fin dagli anni '80.

Il lavoro ha mantenuto caratteristiche artigianali, fra cui l'alimentazione di soli cereali nella fase di finissaggio dell'allevamento; precedentemente gli uccelli sono nutriti con mangimi sempre a base di cereali. Due suggerimenti. Dato che la carne dell'anatra è piuttosto grassa, si eviti di versare olio in padella; dopo 20 minuti di cottura, inoltre, è consigliato scolare il grasso dal fondo. Gli esemplari giovani sono adatti per arrosti, quelli meno giovani per umidi, brasati e salmì, quelli vecchi per il brodo e il patè.

Una curiosità. Gli Etruschi consideravano l'anatra simbolo di fedeltà coniugale: il giorno del matrimonio, lo sposo, come pegno d'amore, donava all'amata un'anatra decorata con nastri multicolori.