Mammamù, il progetto con la Scuola di musica di Fiesole al Centro commerciale le Piagge. Coinvolti i bambini delle elementari del quartiere

Scritto da Rossana De Caro |    Marzo 2013    |    Pag. 29

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Scuola di musica di fiesole mammamu bambini2

Il nome contiene già in sé la filosofia del progetto: “Mammamù”, ovvero la musica come la mamma, qualcosa di unico, grande e avvolgente, proprio come l’amore materno. Non solo.

 La musica anche come valore umano e sociale, strumento di elevazione spirituale e morale. È questo il senso del progetto della Scuola di Musica di Fiesole, già avviato l’anno scorso con successo alle Piagge, (quartiere periferico fiorentino, molto popoloso dove mancano punti di riferimento e di aggregazione per i più giovani, e dove si sente il vuoto di stimoli culturali), che ha coinvolto i bambini della scuola primaria Duca D’Aosta, e quest’anno abbracciato e sostenuto da Unicoop Firenze con l’obiettivo di allargare la partecipazione ed il sostegno sul territorio all’iniziativa.

 Lo scopo è fornire corsi gratuiti ai ragazzini per imparare la musica e formare un’orchestra. L’esperimento ha coinvolto circa un centinaio di bambini alle prese con il violino e il violoncello, e con lezioni di ritmica per i più piccoli. Unicoop da parte sua, a partire da marzo, metterà a disposizione, per le lezioni e le prove musicali, la sala della sezioni soci, situata al centro commerciale delle Piagge, proprio davanti al supermercato. La sala è stata insonorizzata e resa idonea per suonare.

 «La risposta della Scuola di musica di Fiesole alla marginalità è questa: dar vita nel quartiere delle Piagge e con il sostegno di Unicoop, alla creazione di un’orchestra infantile sul modello del Sistema Venezuelano – afferma il maestro Antonello Farulli, responsabile per la Scuola di musica di Fiesole del progetto -. La nostra è una filosofia che fa riferimento a un musicista venezuelano, Josè Antonio Abreu, che ha cambiato il destino di tanti giovani grazie all’insegnamento della musica».

 Un’esperienza che è stata ritenuta significativa da Coop, che ha deciso di supportarla. Grazie al progetto “Mammamù”, i clienti e soci Coop possono adottare un allievo: sarà sufficiente anche una piccola donazione, per contribuire alla sua educazione musicale.

 Per ogni 30 euro ricevuti si potrà sostenere l’istruzione di un piccolo musicista per un mese. Inoltre nel corso dell’anno, sarà organizzata una serie di concerti dei giovani musicisti, durante i quali verranno raccolti i fondi e le sottoscrizioni per l’adozione: si comincia il 23 marzo con l’Open day, al centro commerciale delle Piagge; in “cambio” delle offerte, saranno dati dei gadget, fra cui il pupazzo “Mammamù”.

 Ad aprile poi, ci sarà un altro importante appuntamento: la raccolta di strumenti usati. Presso la Scuola di Musica di Fiesole, per una intera giornata,chiunque possieda strumenti in buone condizioni che non utilizza più, potrà donarli. Una parte di questi sarà rivenduta in un mercatino dell’usato che si terrà alle Piagge, quelli di maggior pregio finiranno in un’asta organizzata dalla scuola di Fiesole.

 Il ricavato andrà alla raccolta fondi. Con il progetto “Mammamù” i ragazzi hanno la possibilità di studiare, con docenti specializzati della Scuola di Fiesole, strumenti ad arco (violino o violoncello), e successivamente anche i fiati e le percussioni, dando poi seguito a quanto appreso mettendolo al servizio della causa comune: l’orchestra.

 Scuola di musica di fiesole mammamu bambini«Piero Farulli, fondatore della Scuola di musica di Fiesole, ha sempre affermato che la Musica è un bene da restituire - commenta Antonello Farulli -. Con ciò voleva anche sollecitare ogni essere umano a credere nella Musica e nel suo potenziale educativo e culturale. Grazie a questo progetto, i bambini imparano a collaborare, a stare insieme con gioia parlando una sola lingua, quella universale della musica come mezzo per capire se stessi e i propri simili in nome di un obiettivo comune».

  Info: info@scuolamusica.fiesole.fi.it