Varietà, consigli e curiosità

Scritto da Càrola Ciotti |    Marzo 2008    |    Pag.

Fotografa. Collabora dal 1994 con l'Informatore, soprattutto realizzando immagini, ma ultimamente anche scrivendo testi. Ha iniziato a fotografare nel 1979 dedicandosi da subito allo sviluppo e alla stampa delle proprie immagini in bianco e nero. Nel 1987, dopo alcuni anni di collaborazione con professionisti, apre un proprio studio. Portata alla ritrattistica e alla moda, non trascura il reportage e la fotografia naturalistica. In varie esposizioni ha presentato il frutto di una ricerca sul corpo e sul volto femminile.
Ha partecipato come fotografa ufficiale al festival "France Cinéma". Sue fotografie sono apparse su libri, cataloghi e riviste.

profumi d'oriente
In un vero giardino mediterraneo non dovrebbero mancare i gelsomini: la loro coltivazione è semplice, producono tantissimi piccoli fiori, spesso dall'inebriante profumo, e si adattano perfettamente a ricoprire mura, recinzioni o a creare pergolati. Di questa specie, appartenente alla famiglia delle Oleacee - originaria dell'Asia, ma proveniente anche dall'Africa e da alcune isole del Pacifico - fanno parte circa 200 varietà; sono piante perenni a portamento arbustivo o rampicante.

Non solo bianchi
In Europa, allo stato spontaneo, ne sono presenti un paio di cui una soltanto (il gelsomino giallo) vive in Italia. Il gelsomino fu da subito apprezzato per la sua bellezza e, al tempo stesso, impiegato per la creazione di profumi ed essenze. Per uso ornamentale se ne coltivano circa una quindicina di specie e, tra queste, la più nota e diffusa è Jasminum officinalis, detta anche gelsomino comune. È rampicante, sempreverde, resiste bene al freddo e fiorisce in primavera con i caratteristici e profumati fiorellini bianchi: in terreni adatti può raggiungere anche i 15 metri d'altezza! Questo gelsomino - originario della Persia - si è naturalizzato "sfuggendo" alla coltivazione e lo si può quindi incontrare, nel nostro paese, anche fuori da parchi e giardini.
Il gelsomino cosiddetto "di Spagna" è anch'esso sempreverde e presenta fiori grandi che, appena schiusi, hanno colore rosa - diventano bianchi successivamente - e sbocciano dalla primavera all'autunno. Questa varietà, più delicata, è adatta a climi miti e si coltiva bene in vaso. Il gelsomino di San Giuseppe - molto rustico e quindi resistente - fiorisce in pieno inverno; sui rami ancora nudi (in autunno perde le foglie), compaiono tantissimi fiorellini solitari, di un bel giallo intenso ma, ahimè, privi di profumo! Anche Jasminum primulinum, di origine cinese, ha fiori gialli, ma più grandi del precedente e semidoppi: non molto profumati, compaiono alla fine di marzo e durano fino a maggio. Entrambe queste varietà sono piuttosto rustiche ma Jasminum primulinum, al contrario del precedente, è sempreverde e si coltiva molto bene in vaso.


Altre varietà interessanti sono Jasminum beeslanum, con piccoli fiori profumati, rosa carminio, cui segue la comparsa di insoliti frutti neri, e Jasminum polyanthum i cui boccioli sono di un delicato colore rosa, ma aprendosi si trasformano in piccoli fiori candidi, a forma di stella: compaiono a primavera e si mantengono fino a giugno.
Tutte le varietà di gelsomino si adattano bene in terreni sciolti, ben concimati: ottimo è il letame cavallino macerato a lungo. Le specie rustiche s'impiantano preferibilmente in piena terra nel periodo che va da ottobre ad aprile; le più delicate si possono coltivare in vaso con appositi sostegni circolari che aiutano la pianta ad assumere la forma di un piccolo cespuglio. La posizione ideale è luminosa e riparata dal vento: anche se non soffrono troppo il freddo, può essere utile proteggere i gelsomini dal gelo intenso con stuoie o paglia. Hanno una buona resistenza alla siccità ma godranno di maggior salute con annaffiature regolari, specie in primavera ed estate. La loro manutenzione è semplice: basterà potare alla base i rami vecchi e deboli (questo vale per tutte le varietà); per il gelsomino di San Giuseppe e il primulinum dopo la fioritura si recideranno i rami fino a 5-7 cm mentre per il gelsomino comune è sufficiente diradare i rami, senza accorciarli.



Molto diffuso è anche il Rincospernum jasmine, detto anche finto gelsomino, pianta rampicante e sempreverde, dai fiori bianchi e comunque profumati